Un gesto di coraggio che poteva costargli caro, ma che ha evitato conseguenze ancora più gravi. È quello compiuto da Carlo Piazzolla, carabiniere in pensione originario di Margherita di Savoia, rimasto ferito ieri durante una rapina a una gioielleria all’interno di un centro commerciale di Molfetta. L’uomo, nonostante non fosse più in servizio, non ha esitato a intervenire per fermare il malvivente che, armato di kalashnikov, aveva appena assaltato l’attività.
Durante la colluttazione, il rapinatore ha esploso diversi colpi, uno dei quali ha raggiunto Piazzolla a una gamba. Le sue condizioni non destano preoccupazione. Il suo gesto ha suscitato ampia ammirazione, tanto che la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Grazia Di Bari, ha voluto esprimere pubblicamente la propria gratitudine:
«Oggi abbiamo il dovere di ringraziare Carlo Piazzolla. Il suo intervento è stato decisivo per arrestare il rapinatore. Dice di non sentirsi un eroe, ma il suo gesto dimostra il contrario. I valori che incarna devono essere un esempio per la comunità, specie per i più giovani».
L’episodio riaccende i riflettori sul tema della sicurezza e, al tempo stesso, mette in luce il senso di responsabilità e dedizione che spesso continuano a contraddistinguere chi ha servito lo Stato anche dopo la fine della carriera.



