Aveva appena 17 anni e una grande passione per il calcio. La comunità di Bari piange Gianluca Monno, morto nella notte tra il 25 e il 26 settembre a seguito di un grave incidente stradale avvenuto nel quartiere Japigia.
Il giovane si trovava alla guida della sua moto quando, per cause ancora da accertare, si è verificato lo scontro con un’automobile condotta da un altro giovane, all’incrocio tra via Toscanini e via Caldarola.
Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 e gli agenti della Polizia Locale di Bari. Nonostante i soccorsi, per il 17enne non c’è stato nulla da fare.
La notizia della sua morte ha suscitato profondo dolore anche nel mondo del calcio barese, dove Gianluca era conosciuto e apprezzato. Studente dell’Istituto Lenoci di Bari, il ragazzo era un appassionato calciatore e risultava tesserato per il Noicattaro.
Numerosi sono stati i messaggi pubblicati sui social dalle società che nel corso degli anni hanno condiviso con Gianluca momenti di sport e di vita. Il Noicattaro lo ha ricordato con parole particolarmente sentite, descrivendolo come un ragazzo entrato nella società «con l’educazione di un leader e la volontà di un leone».
«Ti ricorderemo per sempre e per sempre sarai il nostro leone», ha scritto il club, affidando alla memoria del giovane il ricordo di un atleta e di una persona capace di lasciare un segno tra compagni, allenatori e dirigenti. Anche l’associazione sportiva Free Time di Bari ha espresso il proprio dolore, ricordando come Gianluca e la sua famiglia avessero fatto parte per anni della comunità sportiva.
Messaggi di vicinanza sono arrivati inoltre dal Levante Azzurro, che ha ricordato il periodo trascorso insieme al ragazzo e la possibilità di conoscerne e apprezzarne le qualità umane e sportive.
Un dolore che attraversa dunque diverse realtà del calcio locale e che si unisce a quello della famiglia, degli amici, dei compagni di squadra e di tutte le persone che hanno conosciuto Gianluca.
I funerali del 17enne sono in programma lunedì alle ore 17 nella chiesa di San Marco, nel quartiere Japigia. Lo riporta BariToday.it



