Il Consiglio comunale di Foggia è convocato per martedì 29 settembre alle 10. L’avviso firmato il 22 settembre dalla presidente Lucia Lia Azzarone distingue due parti della seduta: l’aggiornamento di quattro argomenti in seconda convocazione e 21 punti in prima convocazione. È una distinzione che conta: l’elenco indica ciò che l’aula dovrà esaminare, non decisioni già assunte né l’esito di votazioni future.
La prima parte si apre con una mozione per attivare la raccolta della frazione indifferenziata dei rifiuti urbani sette giorni su sette. L’avviso non contiene il testo della mozione, né una stima dei costi o l’indicazione di come cambierebbero turni e calendario del servizio. Resta da chiarire come la richiesta potrebbe essere attuata. Il servizio non risulta già modificato.
Segue un ordine del giorno che chiede un intervento urgente sulla condotta idrica lungo la strada comunale 17, dopo gli eventi alluvionali di fine marzo, e informazioni sugli investimenti di Acquedotto Pugliese nelle infrastrutture e nella rete del territorio comunale. Il punto riguarda sia il guasto sia la programmazione della rete. Dall’ordine del giorno non risultano tempi di ripristino, importi stanziati o una risposta di AQP: sono elementi che potranno emergere soltanto dagli atti di merito o dal confronto in aula.
Una terza mozione riguarda il centro comunale di raccolta previsto in via Domenico Antonio Patroni: chiede la sospensione immediata dei lavori e la delocalizzazione della struttura. Anche in questo caso l’avviso registra la proposta da discutere, senza spiegare le ragioni addotte dai proponenti e senza attestare che il cantiere sia stato fermato. La quarta mozione descrive criticità nella manutenzione del verde pubblico, chiede azioni urgenti e richiama sia la programmazione degli interventi sia l’aumento delle ore lavorative del personale addetto. Le valutazioni sullo stato del verde sono, allo stato dei documenti disponibili, contenute nel titolo della mozione: non sono accompagnate nell’avviso da rilievi tecnici o dati di servizio.
Nella parte in prima convocazione figurano scelte sull’organizzazione dell’ente. L’aula è chiamata a esaminare la costituzione di una commissione permanente per la redazione dei regolamenti e la nomina del collegio dei revisori dei conti per il triennio 2026-2029. Sono inoltre iscritti un regolamento sulle notificazioni e sul deposito degli atti presso la casa comunale, il piano comunale di protezione civile e il regolamento per la protezione dei dati personali. Per ciascuno, l’avviso riporta l’oggetto ma non il testo da approvare: effetti pratici, modifiche rispetto alle regole attuali e contenuti del piano richiedono la lettura delle rispettive proposte.
La discussione toccherà anche le modifiche all’albo comunale delle associazioni, istituito con una deliberazione della commissione straordinaria del 2022, il conferimento della cittadinanza onoraria all’artista Michelangelo Pistoletto e la presa d’atto di un regolamento sugli inserimenti dei minori in strutture residenziali e semiresidenziali, approvato dal coordinamento istituzionale il 30 marzo scorso. Chiude l’elenco una mozione sulla compartecipazione del Comune ai buoni educativi per la fascia da zero a tre anni nell’anno educativo 2026-2027. Non sono specificate nell’avviso la misura dell’eventuale contributo comunale né le condizioni di accesso.
Una parte consistente dell’ordine del giorno è occupata da debiti fuori bilancio collegati a sentenze e spese di giudizio. Tra gli importi indicati figurano 448,64 euro, 261,87 euro e 407,78 euro per tre pronunce del giudice di pace; 13.677,11 euro per una sentenza del tribunale relativa alla causa Pantella contro Comune; 24.602,17 euro per il procedimento con Edil Gieffe; 4.385,54 euro per spese processuali riferite a due giudizi davanti al Tar. Seguono altre voci da 408 euro, 1.237,56 euro, 6.453,02 euro, 429,93 euro e 4.745,93 euro. La loro iscrizione all’ordine del giorno non equivale al riconoscimento già deliberato dall’aula.
C’è poi una proposta distinta: l’acquisizione cosiddetta sanante di un’area di 2.392 metri quadrati intestata alla società La Prima, con approvazione dell’istruttoria, stima dell’indennizzo e riconoscimento di un debito fuori bilancio. L’avviso non riporta l’ammontare dell’indennizzo; non è quindi possibile includere questa voce in un totale attendibile. Tra servizi quotidiani, regole dell’ente e contenziosi, la seduta offre molti temi da seguire. Il riscontro decisivo, per ciascuno, saranno i testi esaminati e le deliberazioni effettivamente votate il 29 settembre.
A cura di Giovanna Tambo.



