
Con il Protocollo tutti gli enti si impegnano a collaborare per la realizzazione di tale polo universitario, che sorgerà sui terreni di un’azienda di circa 75 ettari, di proprietà del Consiglio per la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) corrispondente alla ex Sezione operativa periferica dell’Istituto delle Colture Foraggere, oggi dismessa. Si tratta di un vero e proprio campus universitario, dotato di servizi per gli studenti e i ricercatori, oltre alle succitate strutture sportive e ricreative, con aule, laboratori, infrastrutture di servizio per la didattica e la ricerca, incubatori d’impresa, strutture residenziali eco-compatibili.
L’opera verrà costruita con finanziamenti regionali provenienti dall’Area Vasta di Capitanata, con il contributo economico della Provincia per quanto di sua competenza.


