“Stiamo assistendo in questa campagna elettorale a una paurosa commistione di ruoli istituzionali e pubblici che senza pudore o sono candidati o tifano per il potente di turno: avevamo già segnalato il caso di molti dirigenti e funzionari regionali che erano andati alla Fiera del Levante a scrivere il programma del candidato presidente del centrosinistra. Un vero e proprio paradosso: i dipendenti regionali (specie quelli apicali) sono chiamati ad attuare le linee programmatiche che la POLITICA (quella che verrà fuori dalle urne come vincitrice) stabilisce, non a scriverle, perché altrimenti viene meno quella terzietà richiesta a chi lavora nell’interesse di tutta la collettività e non di una parte… e che viene pagata da tutti i pugliesi non solo quelli di centrosinistra.
In questa campagna elettorale siamo però sicuramente andati oltre con un capo dipartimento che si è candidato, Aldo Patruno, che si è candidato ‘a sorpresa’ e che si è dimesso solo qualche ora prima, ma non prima di aver fatto l’istruttoria alla delibera con la quale si assegnano per i prossimi tre anni i soldi alla cultura. A questo punto ci chiediamo se anche il vicecapo di gabinetto della Giunta e coordinatore regionale del PD, Domenico De Santis, si è dimesso da un ruolo istituzionale creato appositamente per lui e pagato non poco dai pugliesi? E i due consiglieri del presidente Emiliano si sono dimessi: il foggiano Rosario Cusmai (consulente per le Autonomie locali) e il tarantino Mino Borraccino (consulente per il Piano Taranto)? Hanno lasciato i loro incarichi istituzionali?
Ma di fronte a questa vergognosa commistione fanno, infine, sorridere i like che l’agenzia regionale PUGLIAPROMOZIONE mette ai post del candidato presidente del centrosinistra. In questo caso si tratterebbe anche di una improvvisa giravolta dei vertici, il direttore Luca Scandale, che essendo in scadenza si sveste della casacca di fedelissimo di Michele Emiliano ed è pronto a vestire quella del possibile nuovo padrone, Antonio Decaro.
Hanno fatto i conti senza i pugliesi… che li spazzeranno via!”
Nota a cura del gruppo regionale di Fratelli d’Italia (il capogruppo Renato Perrini e i consiglieri Dino Basile, Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Paolo Pagliaro, Tommaso Scatigna e Tonia Spina).



