
Lucera – CORREVA l’anno 1910,nel decennale del regno di S.M.Vittorio Emanuele III di Savoia, oltre all’emissione dei francobolli ordinari, si sperimentò per la prima volta la stampa di francobolli commemorativi. Si stampò una serie, composta da quattro esemplari, per ricordare il cinquantesimo anniversario del risorgimento in Sicilia e del plebiscito dell’Italia meridionale (ex Regno delle due Sicilie) avvenuti il 21 ottobre del 1860. Il soggetto dei quattro francobolli non poteva che essere il fautore di quest’unione “Giuseppe Garibaldi”. L’eroe dei due mondi, come veniva affettuosamente chiamato e ricordato nacque a Nizza il 4 luglio del 1807 e morì nell’isola di Caprera il 2 giugno del 1882. Fu geniale come condottiero e generale,patriota umile e ardimentoso,che seppe al momento giusto tirarsi indietro di fronte alla storia, basta ricordare il suo”Obbedisco” a Teano nell’incontro con il nuovo Re d’Italia, Sua Maestà Vittorio Emanuele II. La serie anche se composta da quattro francobolli, fu venduta spezzettata, in quanta i primi due valori vennero venduti solo in Sicilia e i restanti altri due, solo nelle provincie napoletane. I francobolli sono a coppia, di cui il primo di colore verde con il ritratto dell’eroe senza cappello e con il viso rivolto a sinistra guardando il francobollo e l’altro con l’immagine ridotta con mezzobusto e cappello di colore carminio(vedi foto ). Questa serie ha una notevole quotazione di mercato, per cui è facile imbattersi in molti falsi in circolazione.


