ManfredoniaMonte S. Angelo
"I contributi saranno erogati, se necessario, solamente dopo l’effettiva realizzazione e rendicontazione dell’investimento previsto"

Sangalli Vetro, disponibilità 3 Comuni per 900mila euro

Chiesto alla Sangalli Vetro Manfredonia di "salvaguardare i livelli occupazionali a 'regime' con la continuità produttiva"


Di:

PROPOSTA DI DELIBERAZIONE PER I CONSIGLI COMUNALI DI MANFREDONIA, MONTE S. ANGELO E MATTINATA

PREMESSO che: – la “Sangalli Vetro Manfredonia S.p.A.” ha annunciato la progressiva fermata degli impianti di produzione di vetro float dello stabilimento di Macchia-Monte S. Angelo a partire dal prossimo 29 novembre per arrivare, prima delle festività natalizie, allo spegnimento del forno di fusione materia prima per esaurimento del ciclo vitale; – nel corso degli ultimi mesi, in sede di confronto con le parti sociali e con le istituzioni, la Società Sangalli in data 12 settembre u.s.- ha esplicitamente chiesto ai Sindaci dei Comuni di Manfredonia, Monte Sant’Angelo e Mattinata un concreto sostegno per ricercare e assicurare finanziamenti per il rifacimento del forno di fusione da realizzarsi nel quadro di un più ampio programma di ristrutturazione aziendale teso ad accrescerne la competitività salvaguardando i livelli produttivi ed occupazionali;

– tale importante impresa si è insediata da più di dieci anni nel nostro territorio grazie allo strumento del Contratto d’area, dando lavoro – mediamente – a 200 lavoratori, oltre all’indotto;

CONSIDERATO che: – la notizia ha ingenerato allarme nei tre Comuni di riferimento dell’area, Manfredonia, Mattinata e Monte S. Angelo, i quali auspicano un grande impegno per scongiurare la paventata ipotesi che si delocalizzi parte delle seconde lavorazioni e che per tale ragione bisogna rispondere ed agire tempestivamente, al fine di tutelare i livelli occupazionali e la capacità produttiva del nostro territorio, concorrendo a costruire le condizioni per evitare l’impoverimento del tessuto produttivo; – le medesime Amministrazioni comunali chiedono che si formi subito un tavolo interistituzionale con l’intervento del Governo centrale, dove tutti gli attori coinvolti – lavoratori, sindacati, impresa, istituzioni locali, provinciali, regionali e nazionali – possano trovare soluzioni idonee in grado di garantire un reale sviluppo e un rilancio del nostro territorio, che non può essere lasciato solo ad affrontare situazioni di tale portata; – durante l’incontro, tenutosi lo scorso 3 novembre alla presenza del Prefetto di Foggia, dott.ssa Luisa Latella, i Sindaci hanno concordato di convocare i tre Consigli comunali per dare un segnale forte di sostegno all’impresa e scongiurare la sciagurata ipotesi di chiusura; – medesima preoccupazione è stata espressa, unitariamente, dalle Organizzazioni sindacali, che hanno rigettato qualsiasi ipotesi di delocalizzazione degli impianti, ricordando alla proprietà i sacrifici fatti, anche in termini economici, per il mantenimento di questo stabilimento;

DATO ATTO che: – la Sangalli Vetro Manfredonia S.p.A. è la holding del Gruppo Sangalli, leader nel campo della produzione del vetro, a cui fanno capo la Sangalli Vetro Satinato srl, la Sangalli Vetro Magnetronico S.p.A., la Sangalli Vetro Nogaro S.p.A. con stabilimenti, oltre a Monte S. Angelo, a Susegana, Vittorio Veneto, Modena, Perugia e San Vito al Tagliamento; – la Sangalli Vetro Manfredonia S.p.A. si occupa, in particolare dell’attività distributiva e di marketing del Gruppo, della produzione e vendita del vetro float e vetro laminato sia a terzi, sia a Sangalli Vetro Satinato srl ed a Sangalli Vetro Magnetronico S.p.A.; – nel periodo dal 2009 in poi i valori di produzione e spedizione dello stabilimento Sangalli vetro Manfredonia Spa sono stati i seguenti:

PRODUZIONE
2009 2010 2011 2012 2013 Vetro Float tonn.
138.338 – 166.589 – 172.910 – 155.486 – 131.045 Vetro lam., satinato, coater mq.
4.654.848 6.828.368 7.334.543 6.886.880 6.726.041

SPEDIZIONE 2009 2010 2011 2012 2013 Vetro Float tonn.
65.416 82.932 65.074 81.076 59.329
Vetro laminato, satinato, coater mq. 3.299.148 5.523.681 5.639.273 5.763.020 5.596.550 3

dal prospetto si evince che la produzione del vetro float ha seguito un andamento crescente fino al 2011, per poi diminuire nel 2013 nella misura del 24,21%. Per quanto concerne, inoltre, i vetri laminato, satinato e coater, la diminuzione nel 2013 rispetto al 2011 è stata dell’8,3%; la quantità di vetro float, venduto nel 2013, è diminuita del 26,8% per cento, rispetto al 2012, mentre la vendita dei restanti prodotti non ha subito, nel tempo, variazioni di rilievo. – a fronte di tali oscillazioni nella produzione, dovute in gran parte alla crisi congiunturale dei mercati mondiali, la forza occupata nel predetto periodo è rimasta, invece, quasi inalterata, come si rileva dal seguente prospetto:

2009 2010 2011 2012 2013 Unità lavorative
197 200 204 203 196

con un ricorso alla cassa integrazione ordinaria negli anni 2009, 2012 e 2013, in misura irrisoria rispetto al monte ore lavorato;

– lo stabilimento di Monte S. Angelo è in grado di produrre vetro chiaro e colorato in pasta ed ha una capacità produttiva di 600 tonnellate lorde al giorno (200.000 tonnellate lorde all’anno) e l’intero gruppo vetrario Sangalli rappresenta il primo produttore di vetro piano in Italia (con circa il 40 per cento del mercato);

RILEVATO che: – nell’ambito di un contratto di programma regionale, la Sangalli Vetro Manfredonia SpA è stata ammessa alla fase di presentazione di un progetto definitivo riguardante investimenti per complessivi
€ 22.898.412,00 con un’agevolazione massima concedibile di € 6.889.323,60 ed un corrispondente apporto di nuovi mezzi propri per € 16.100.088,40;

– il progetto industriale prevede, tra l’altro, la realizzazione di un nuovo forno di fusione di materia prima in sostituzione di quello esistente, che ha terminato la vita utile di funzionamento, con una resa superiore all’attuale e l’installazione di un sistema DeNOX catalitico per l’abbattimento degli ossidi di carbonio;

– con tale progetto industriale la Società si prefigge di allargare la gamma di prodotti con la produzione di vetro a basso contenuto di ferro (vetro float extrachiaro), di ridurre il consumo di gas naturale, di adottare soluzioni costruttive più robuste e durature, di ridurre le emissioni in atmosfera; – la Società ha affermato che, in mancanza di tale aiuto gli investimenti non verrebbero realizzati ed il progetto subirebbe, inoltre, un notevole allungamento sotto il profilo dei tempi di realizzazione;

ATTESO che la Regione Puglia, per il tramite di Puglia Sviluppo, ha condotto una severa indagine sul progetto della Sangalli, dalla quale risulta che: – l’attuazione dell’iniziativa proposta implicherebbe un positivo impatto sull’economia del territorio sia in relazione al mantenimento dei livelli occupazioni, sia per le ricadute positive sui fornitori locali dei beni e dei servizi strumentali al ciclo produttivo;

– sono positive le valutazioni riguardanti l’affidabilità del soggetto proponente sotto il profilo patrimoniale, finanziario ed economico e di coerenza tra la dimensione del beneficiario e la dimensione del progetto e la cantierabilità dell’iniziativa; – l’iniziativa si propone di qualificare maggiormente il territorio foggiano soprattutto per il ricorso a fornitori locali di beni e servizi;

CONSIDERATO che gli Amministratori locali rappresentati nei tre Consigli comunali non possono restare inerti ed insensibili alle sollecitazioni che vengono dai lavoratori per la difesa di posti di lavoro, in un territorio dove coloro che cercano lavoro sono all’incirca la metà delle persone in età lavorativa e che ben poche – se non risicate – sono le alternative;

RILEVATO che: – la disoccupazione genera anche un disagio sociale che alimenta la devianza giovanile e le relative forme di illegalità; – le Amministrazioni locali hanno il dovere di contrastare per indicare alle future generazioni un percorso di crescita morale, civile e sociale; – la situazione socioeconomica del nostro comprensorio desta profonda preoccupazione a causa della crisi produttiva, che provoca continue e drammatiche chiusure di aziende; – il conseguente perdurante aumento della disoccupazione, soprattutto giovanile, costringe una parte della popolazione a vivere in condizioni di disagio e di sofferenza, ogni giorno sempre più insostenibili;

– la nostra realtà territoriale si colloca nel contesto del Mezzogiorno che arretra sempre più: dal 2008 si sono persi 600 mila posti di lavoro, come certifica il recente “Rapporto Svimez 2014” che definisce il SUD a rischio di desertificazione industriale per la perdita di 170 mila posti di lavoro solo nel primo trimestre di quest’anno; – nel SUD, per la mancanza di lavoro, si continua a emigrare (116mila abitanti nel solo 2013), a non fare figli (nel 2013 continuano a esserci più morti che nati), a impoverirsi (+40% di famiglie povere nell’ultimo anno) con un crollo dei consumi, di quasi il 13% in cinque anni;

– lo Svimez prevede, purtroppo, anche per l’anno in corso, un PIL nazionale in calo dello 0,4% e un PIL del SUD a -1,5%; – l’industria è il settore che soffre di più registrando un -53% di investimenti in cinque anni di crisi e un -20% di addetti; – anche nel nostro territorio le aziende industriali insediatesi con il Contratto d’area attraversano una fase di difficoltà produttiva causata da permanenti crisi di mercato;

DATO ATTO che: – la sfavorevole congiuntura economica, la riduzione degli ordinativi, il restringimento del credito, stanno incidendo sulla redditività e sulla capacità di autofinanziamento delle aziende e tali difficoltà si ripercuotono inesorabilmente sui livelli occupazionali causando un circolo vizioso di crisi, che si avvita su se stessa; di fronte a tanta sofferenza sociale i Consigli comunali non possono restare indifferenti, per cui occorre percorrere ogni strada per invertire questo corso di avvenimenti, ponendo in essere tutti gli strumenti utili a sostegno dell’occupazione e della produzione; – i medesimi Consigli non possono ignorare la richiesta che viene dallo stesso Sangalli, che ha ribadito la volontà di restare nel nostro territorio a condizione di poter superare l’attuale situazione di crisi di mercato, che si ripercuote inevitabilmente sulla crisi del credito: un esempio in controtendenza rispetto ad altre realtà del Contratto d’area;

– dalla continuità produttiva deriva la stabilità dell’occupazione dei lavoratori, per cui è doveroso agire tempestivamente al fine di tutelare i livelli occupazionali e la produzione nel nostro territorio, concorrendo a costruire le condizioni per evitare l’ulteriore declino delle attività industriali;

I CONSIGLI COMUNALI DI MANFREDONIA, MONTE SANT’ANGELO E MATTINATA Riuniti in seduta congiunta; Preso atto di quanto fin qui espresso; Ritenuto di dover condividere le motivazioni e le preoccupazioni espresse dai Sindaci, da ultimo, nell’incontro in Prefettura, nonché dalle Organizzazioni sindacali sul mantenimento dei livelli occupazionali di una delle realtà aziendali più impattanti per il nostro comprensorio, la cui chiusura finirebbe per incidere ulteriormente in maniera negativa su un territorio, già duramente segnato da scelte del passato e dalla crisi economica, con il rischio di conflitti sociali, che Amministratori locali accorti hanno il dovere di scongiurare;

Rilevato che l’attuazione dell’ammodernamento dello stabilimento di Macchia – Monte S. Angelo della Sangalli ne scongiurerebbe la chiusura, ingenerando effetti positivi sul territorio derivanti, sia dal mantenimento ed incremento dell’occupazione diretta ed indiretta, sia dalla riduzione dell’impatto ambientale dell’iniziativa; Dato atto che dall’istruttoria di Puglia Sviluppo del progetto industriale di ammodernamento presentato dalla Sangalli Vetro Manfredonia SpA nell’ambito P.O. FESR 2007-2013, regolamento regionale n. 9/2008 e s.m.i. – titolo VI “aiuti ai programmi di investimento promossi da grandi imprese da concedere attraverso accordi di programma regionali” è emersa una valutazione positiva sia del proponente, sia dell’iniziativa;

DELIBERANO di sostenere con forza la realizzazione del programma d’investimento della “Sangalli Vetro Manfredonia SpA” di Macchia, di cui al contratto di programma regionale descritto in narrativa;

SOLLECITANO la concreta e risolutiva operatività del tavolo di confronto presso l’unità di crisi del Ministero dello Sviluppo economico, come auspicato anche dalle Segreterie nazionali delle Organizzazioni sindacali;

ESPRIMONO LA DISPONIBILITA’ Come atto di indirizzo di valenza politica in ragione della straordinarietà del momento dovuta all’impatto che determinate decisioni e scelte aziendali avrebbero sul Territorio, a concorrere, se necessario alla positiva risoluzione della situazione di difficoltà descritta, con appositi stanziamenti in bilancio per il biennio 2015-2016, aventi lo scopo di agevolare la concreta realizzazione dell’investimento de quo, alle condizioni sotto esplicitate:

2015 2016
Città di Manfredonia € 250.000,00 € 250.000,00

Comune di Mattinata € 25.000,00 € 25.000,00

Città di Monte Sant’Angelo € 175.000,00 € 175.000,00

€ 450.000,00 € 450.000,00

STABILISCONO che tali contributi saranno erogati, se necessario, solamente dopo l’effettiva realizzazione e rendicontazione dell’investimento previsto nel citato contratto di programma regionale ed il riconoscimento e l’approvazione delle spese da parte del competente ufficio regionale.

IMPEGNANO fin d’ora la Sangalli Vetro Manfredonia SpA a realizzare il progetto, a salvaguardare i livelli occupazionali a “regime” con la continuità produttiva.

DANNO ATTO che per l’attuazione del presente provvedimento ciascuna Amministrazione comunale adotterà eventualmente gli atti di propria competenza.

(Documento consiglio comunale congiunto tra i Comuni di Manfredonia, Monte Sant’Angelo e Mattinata – Fonte: Ufficio stampa e comunicazione del Comune di Manfredonia)

Redazione Stato

Sangalli Vetro, disponibilità 3 Comuni per 900mila euro ultima modifica: 2014-11-28T16:50:59+00:00 da Redazione



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Commenti


  • Occhio vigile

    Perchè per le precedenti chiusure di fabbriche non c’è stato nessun aiuto dei Comuni limitrofi? E’ giusto che un Comune debba aiutare una “struttura privata” con i soldi dei contribuenti? Credo di darmi una risposta! Ci troviamo in un momento storico, dove manca poco alle elezioni del Sindaco e consiglio comunale. E’ il momento buono …………per prendere voti. Ogni occasione è buona!


  • merlo

    sono i soldi di togni e barusso!!! (diritto di satira)


  • Paolo

    Contributo pubblico non concedibile ad una azienda privata. Attendetevi un bel complimeto dalla dg competition, agcom e corte dei conti.
    Nessuna iniziativa economica per tutelare il lavoro nelle industrie che hanno chiuso e stanno per chiudere.
    Nessuna iniziativa economica per le aziende di artigiani e commercianti in deprofundis crisi.
    Ma se avevate da spendere tutti sti euro potevate ridurre le tasse trsu tasi ecc di recente aumentate a tutti i cittadini, di cui molti sono professionisti e imprenditori che non hanno avuto lo stesso trattamento economico incentivante e tutti assieme rappresentano cento volte il numero degli occupati nella vetreria.


  • Dino Leader

    Stesso sistema utilizzato per anni per la Fiat: quando hanno chiuso i rubinetti si sono trasferiti all’estero. Trasferitevi subito, … Enichem. Poi, i soldi delle agevolazioni li avete già avuti …. Ci vogliamo rimettere la sotterratura? Aprite una mega palestra, discoteca, campi da tennis, calcio, ristoranti, pizzerie o qualcosa che faccia vivere la gente del posto.


  • lorenzo

    Il sindaco Riccardi, quando ha chiuso l’IBF del gruppo FAAM e hanno chiesto aiuto, non ha fatto nulla. Anzi, disse che avrebbe discusso della situazione e del futuro dell’azienda con i vertici della stessa. Promesse vane. In IBF lavoravano ben 126 persone, delle quali, la metà è attualmente in mobilità ordinaria; e l’altra metà è ancora impegnata al lavoro con un’altra azienda che ha preso in affitto l’attività della precedente azienda suddetta. Non lo so. Fate un po’ voi una riflessione.


  • lorenzo

    Già gli imprenditori e i politici hanno fatto baronia del nostro territorio. Per non parlare delle forme di nepotismo che si attuano in molte aziende della nostra città. Tra le quali si staglia appunto l’ex IBF ormai FIB. Se fate un sopralluogo, o una piccola ricerca nelle liste degli attuali lavoratori, vi renderete conto di quanto è vero quello che scrivo… Viva la meritocrazia. Hanno messo in CIGS lavoratori con figli a carico e con tanti anni d’anzianità di servizio, per favorire giovani senza esperienza e senza famiglia… La beffa più grande è che a Natale i ”giovanissimi” percepiranno anche la tredicesima, invece i cassaintegrati avranno, forse, quelle 800 euro tanto attese dall’INPS. Ripeto: Forse!


  • Antonello Scarlatella

    La desertificazione delle aree industriali del sud, e’ solo dovuta all’ incapacita’ politica di fare scelte secondo vocazione economica di territorio. La degenerazione delle politiche industriali sono semplicemente frutto di incompetenza, corruzione, nepotismo. Ora ci si vuole mettere la pezza con l’ elemosina. Parlare del rapporto Svimez e’ molto semplicistico caro Ufficio Stampa del Comune di Manfredonia. Il rapporto Svimez va studiato analiticamente, ricercando poi le cause che hanno portato al disastro.


  • ex Rotopack non aiutata

    Complimenti ai politici dei 3 comuni…adesso mi raccomando aumentate le tasse per trovare questi soldi così chi ha perso il lavoro perché l’azienda ha chiuso senza essere stata aiutata paga per mantenere il lavoro degli altri…che vergogna…. e pensare che il sindaco Riccardi ha partecipato a tutte le riunioni prima della chiusura e sapeva benissimo che l’azienda chiudeva perché non in grado di pagare la bolletta dell’enel..


  • Babbo Natale Giorgio

    La causa della crisi dell Sangalli Vetro Manfredonia (sito di Manfredonia) è stata esclusivamente l’apertura, in un momento di crisi (senza alcun criterio logico), dello stabilimento di Porto Nogaro. Come Vi ho già detto era tutto già scritto. Fin dall’ inizio doveva esserci solo Porto Nogaro, ma i Verdi, la Lipu, VVFF, la Filologica Fruilana, il Gruppo Bevidors Furlans e chi più ne ha più ne metta, glielo aveva impedito, salvo poi cambiare idea nel 2010 (come mai?). Vigilate dunque su quello che esce dallo stabilimento, può darsi anche che il vecchio voglia salvare il più possibile da varie ed eventuali indagini, perchè quando i soldi ci sono, tutti sono amici… ma quando finiscono di girare, ti si rivoltano contro.
    Buon Natale.


  • vergogna

    vergogna!!! i soliti ….. per essere assunti li hanno tutti selezionati in base a che cosa? per non perdere il posto ora arrivano i comuni a foraggiare!!!! e noi poveri cristi chi ci aiuta???? voglio lavorare anche io alla SanGalli …


  • angelo venturi

    E’ a dir poco scandaloso, da campagna elettorale. Tutti gli altri che hanno perso il posto sono forse cittadini di serie B? Ma è possibile che sia solo l’intervento pubblico a salvare il lavoro? Questi pseudopolitici non sanno fare altro? Andate a casa. Cosa dicono i revisori dei Comune di Manfredonia? perchè non dite alla gente che il Comune rischia il Dissesto finanziario se non taglia le spese correnti per la modica cifra di €. 2.000.000,00 all’anno? meditate gente meditate. Mandateli tutti a casa.

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