Cronaca

Foggia, bilancio 2009 dei carabinieri: in aumento i fermi per droga, continua la lotta alla mala


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carabinieri_foggia(operazioneLibergolis)

Carabinieri Foggia (immagine d'archivio, operazione in terr.Msa, dopo om.Libergolis)

Foggia – “QUANTO fatto finora non va assolutamente denigrato ma si può, e si deve, fare di meglio”. E ancora: “Più che lavorare per le  statistiche bisogna operare in un precisa ottica processuale, per una migliore bonifica del territorio, per acquisire tutti gli elementi necessari per la condanna finale degli esponenti della criminalità organizzata”. Sono alcuni dei passaggi più importanti della conferenza stampa di stamane, tenutasi nella sede del Comando provinciale dei Carabinieri di Foggia. In leggero calo il numero dei furti denunciati (da 9033 a 8942, -1,1% ), quasi inviariati, rispetto al 2008, il numero delle rapine (182) e dei consumatori accertati di sostanze stupefacenti (561), così come quello delle persone arrestate in flagranza di reato (794 a 784), di cui 172 per stupefacenti (139 nel 2008, con crescita in questo caso maggiore del 23,7%). 333 le persone arrestate su provvedimento, 166 (+181% rispetto al 2008) le persone arrestate su ordinanza di esecuzione. Invariato il numero dei denunciati a piede libero (6146), dei servizi esterni (58528) e di ordine pubblico (5994); in leggero calo il numero delle persone controllate (2853432, con un – 3,5% rispetto al 2008, quando furono 295815). In aumento il numero degli avvisi orali proposti, 169 nel 2009, 128 nel 2008. Per le attività dell’arma nel settore degli stupefacenti: 561 le persone segnalate, 201 i denunciati, 172 gli arresti, 49 i chilogrammi di droga sequestrata, 5 i kg di cocaina. Per le misure di prevenzione personali: 508 le proposte, 166 le accolte. Per le misure di prevenzione di beni patrimoniali: 58 il numero di accertamenti effettuati dal personale del comando provinciale dei carabinieri, 58 le persone inquisite, 12 le proposte fatte, 24 il numero dei beni sequestrati per un valore complessivo nelle confische pari a 600mila euro. “Il problema principale alla base del numero di beni patrimoniali sequestrati – ha detto stamane il comandante dei carabinieri di Foggia, il colonnello Vito Antonio Diomeda – è stato quello  della non riconducibilità degli stessi terreni e/o fabbricati ai soggetti in questione (in considerazione della mancata intestazione degli stessi immobili agli esponenti criminali, che farebbero invece ricorso a semplici prestanomi). Per la situazione degli immigrati: 258 gli arrestati, pari al 19,9% degli arresti effettuati dai militari dell’Arma nel corso del 2009, 548 i denunciati a piede libero; 160 le estorsioni consumate, di cui 92 scoperte (nel 65% dei casi con militari dell’Arma); 13 gli omicidi in Capitanata, di cui 7 scoperti. Fra le principali operazioni: il 24 marzo del 2009 l’operazione ‘Jolly’, nel corso della quale il Nucleo investigativo ha dato esecuzione ad ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Foggia, nei confronti di 23 indagati residenti a Cerignola, San Ferdinando di Puglia, Ascoli Satriano e Manfredonia, tutti responsabili di aver costituito un gruppo di persone dedite, in concorso tra loro, alla sistematica acquisizione e cessione “al minuto” di sostanze stupefacenti di vario tipo, per lo più, cocaina ed hashish. Le investigazioni, hanno consentito il sequestro di numerose dosi di cocaina e hashish destinate alla vendita al dettaglio, ma anche di documentare la cessione di 6 kg di hashish ed oltre 177 episodi di spaccio di cocaina in un lasso di tempo di circa 6 mesi (dicembre 2006 a maggio 2007), corrispondenti ad un giro di affari di 12 mila euro. Non sono mancate tra l’altro le attività ispettivite nel controllo alle imprese: 317 controllate di cui 174 irregolari, 6 lavoratori in nero, 29 le ispezioni effettuate per la sicurezza nei luoghi di lavoro; 66 le attività di rilevanza penale, di cui 4 stranieri. 321 operazioni del Nucleo Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità. 12 i beni mobili, immobili e documentali sequestrati, per un valore complessivo di 1.068.418 euro. 40 controlli nell’ambito delle attività ispettive contro l’inquinamento del suolo, 57 i reati accertati, 97 le persone denunciate, 15 i sequestri, pari a 9 milioni e 750mila euro il  valore dei beni sequestrati, pari a 3200 euro il valore delle sanzioni amministrative. Non sono mancati i sequestri a tutela del patrimonio culturale, si pensi all’operazione ‘Windsor’ con il sequestro di 808 reperti archeologici, 2 arresti e 36 denunciati; in conclusione, in applicazione della legge 11 del 23 feb 2009 cd Stalking ‘misure urgenti in materia di sicurezza pubblica e di contrasto alla violenza sessuale, nonchè in materia di atti persecutori”, sono stati 10 gli arresti effettuati dai militari del comando provinciale di Foggia per maltrattamenti in famiglia, 7 per atti persecutori di cui all’art.612 bis del codice penale.In diminuizione i delitti in genere (-33%) e la cd microcriminalità. In corso le indagini in relazione ad autori di 25 eventi estorsivi (in aumento le manifestazioni delittuose riconducibili a ricatti di questo tipo di reato: danneggiamenti e/o seguiti da incendio). Nel corso della conferenza si è anche segnalato il numero e il nome dei latitanti di mafia ancora da ricercare: “nascosti principalmente nelle masserie di Macchia Libera e Macchia Posta, nel territorio di Monte Sant’Angelo”, mentre sarebbero circa 50 gli affiliati alla famiglia Romito di Manfredonia ancora non rintracciati, 40/41 quelli riconducibili all’altra famiglia della Faida del Gargano, quei Libergolis di Monte Sant’Angelo che hanno perso a novembre uno dei presunti esponenti di spicco dello stesso nucleo, l’allevatore 67enne Francesco, detto Ciccilè u Calcarùle). Il colonnello Diomeda ha indicato con ammirazione l’esempio “positivo” fornito dalla comunità di Vieste, grazie alla  costituzione di una associazione anti mafia ed estorsione. Per la lotta interna fra le famigle della mafia locale: ” in risposta agli atti criminali di ottobre/novembre- ha detto in conclusione di conferenza stampa il comandante  Diomeda– ci aspettavamo un’azione delittuosa sotto le festività di Natale, ma per fortuna – ha concluso – i nostri presagi sono stati, per ora, disattesi”.

Foggia, bilancio 2009 dei carabinieri: in aumento i fermi per droga, continua la lotta alla mala ultima modifica: 2009-12-28T16:45:27+00:00 da Girolamo Romussi



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