FoggiaSan Severo
Prossimo un tavolo di concertazione presso la Provincia di Foggia

Prostituzione sulla Statale 16. Istituzioni promettono interventi

La convocazione, a firma di Leonardo Cavalieri, Consigliere Provinciale e Presidente del Coordinamento Istituzionale di Troia, d’intesa con il Presidente della Provincia di Foggia, Francesco Miglio, considera sensibile la questione


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Foggia. Un riscontro sensibile e rapido alle parola di S.E. Mons. Giovanni Checchinato, Vescovo della Diocesi di San Severo: questa la motivazione con cui è stato convocato per il prossimo 8 febbraio alle ore 17.00, nella Sala del Consiglio di Palazzo Dogana, un tavolo di concertazione, alla presenza dei rappresentanti dei Piani di Zona della provincia di Foggia, per rispondere all’ormai dilagante questione riguardante la presenza di numerose prostitute lungo la SS16.

Un incontro voluto anche in considerazione delle valutazioni fatte negli scorsi mesi, riguardo la necessità della messa in sicurezza della SS16, a margine delle quali è emersa come fondamentale la necessità di un intervento a tutela delle numerosissime donne presenti ogni giorno lungo la statale, costrette all’esercizio del meretricio, che tiene debitamente conto anche delle dinamiche delinquenziali sottese ad un simile fenomeno, le cui dimensioni non accennano a diminuire.

La convocazione, a firma di Leonardo Cavalieri, Consigliere Provinciale e Presidente del Coordinamento Istituzionale di Troia, d’intesa con il Presidente della Provincia di Foggia, Francesco Miglio, considera sensibile la questione, dichiarando urgente un tavolo di concertazione monotematico che possa programmare una serie integrata di procedure necessarie ad intervenire a tutela delle donne che si incrociano quotidianamente su quel tratto di strada.

Prostituzione sulla Statale 16. Istituzioni promettono interventi ultima modifica: 2018-01-29T13:39:41+00:00 da Redazione



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Commenti


  • cittadino

    Cosa ha prodotto il progetto Roxana… di vecchia data. Per debellare questo meretricio ci vogliono sanzioni specifiche a chi lo fa e a chi lo richiede. Ipnfenomeno è ampiamente aumentato con l’arrivo fi tante donne dai paesi africani e dall’est europeo. Una regola sarebbe quella che chi commette qualsiasi tipo di illecito venga rimpatriato al proprio paese d’origine.

  • Che male fanno le prostitute maggiorenni e consenzienti ed i loro clienti sulle strade, se non compiono intralcio al traffico, sporcizia e/o atti osceni sotto la vista pubblica? Basta con quest’assurda “Meretriciofobia”.

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