Manfredonia

Manfredonia, ok Gatta e Ognissanti. Stravince (72%) Riccardi: partirò dal lavoro


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Angelo Riccardi (Stato '10)

Angelo Riccardi (Stato '10)

Manfredonia – E’ finita. Questa volta è finita davvero: è finita con Paolo Campo che ha urlato quasi come un amazzone all’interno dello nuovo studio di Manfredonia del (nuovo) sindaco localeAngelo Riccardi. Campo, sostenuto da Bordo e manifestantesi all’esteriore con occhiali e giubbotto neri (forse una malinconia interiore ?), ha abbracciato dunque il suo successore, dando così fremito interiore alla nuova gestione del Comune sipontino., Quale gestione attende ora la città di Manfredonia non è lecito saperlo (per mancanza di doti e capacità da indovino). L’unico dato però dal quale poter ripartire sembra essere quello di un’indeclinabile continuità di amministrazione nel Comune del passato Re Manfredi. Una continuità di gestione che seguirà pertanto a trovare basi, e fondamenta amministrative, nel marchio indelebile (a livello di edificabilità strutturale) del centrosinistra locale. Manfredonia ‘Città Rossa’ ? Manfredonia un centro impossibile da configurare se non nelle logiche pianificate dei progetti urbanistici-sanitari (e infrastrutturali) del centrosinistra locale ? Impossibile sostenere il contrario, impossibile sostenerlo specie se a supportare questa tesi sono stati gli stessi sostenitori, reali e fedeli, degli ideali che furono un tempo degli avi Marx, Lenin ed Engels. Impossibile sostenere il contrario specie se a questi elettori si aggiungono anche coloro che hanno sostenuto Riccardi anche perchè dato come vincente sin dall’inizio della campagna elettorale (a riguardo è sintomatica la preferenza disgiunta tra voto dato alla Regione per il centrodestra – 37% – e quello per le comunali di Manfredonia). Altro stile rispetto a Campo, altra dialettica e problematiche da affrontare. Un’altra chiave di lettura della vita amministrativa ed istituzionale locale. Ed infine, un altro modo di interagire con la gente e con le evenienze comuni (e non è detto che questo sia un difetto, anzi): resta la personalità di un uomo che ha dimostrato finora con i fatti (una vittoria schiacciante, con risultati cosiddetti bulgari: 72,50%, strapotere della ‘Lista per Riccardi’ – 18% – con sei nuovi candidati, compresa una donna e 17mila preferenze di distacco dall’avversario Pecorella, affluenza 76%) di meritare per i prossimi anni la poltrona prima di Palazzo San Domenico. Saranno ora i risultati, stilabili alla fine di ogni bilancio comunale, a stabilire se le attese riposte, dai cittadini, su Angelo Riccardi, saranno ripagate o meno. “Da dove partirò come sindaco ? – dice alla fine dell’intervista l’Angelo del Comune (vedi di seguito) – dal lavoro, la mia ossessione”. In concreto ? “Farò esattamente quello che ho indicato nel mio programma elettorale”. Auguri. Sinceri.

PECORELLA: CONTINUERO’ NELLA MIA OPPOSIZIONE – A pochi metri dal comitato di Riccardi farfugliano fitti, fitti (no Fitto, lui si è dimesso) degli uomini in nero. “Mise informale della dirigenza del centrodestra”: cosa si credeva invece e per quanti sostenevano, al contrario, che si trattava invece degli umori intangibili dei rappresentanti dell’opposizione? Stefano Pecorella era nascosto sotto un piumino smanicato, un piumino che celava in questo modo un completo da sartoria nuovo e (in)direttamente grigio topo. Grigio, come il volto dell’avvocato sipontino (nonostante un’aria velatamente pacata). Al di là di una sconfitta annunciata, resta infatti la ‘Folle idea’ di averci comunque provato; resta il pensiero della mancanza, anteriore, di un supporto globale, a livello decisionale, strutturalmente poco ramificato specie se atteso dai vertici del territorio e da quelli nazionali. “Quanti seggi avremo ottenuto ora?”. Già, quanti seggi: dicono i candidati dell’opposizione. Per ora la certezza è che sta per partire una nuova era per il consiglio comunale di Manfredonia; una nuova era, mentre la città comincia (timidamente) a festeggiare. Fuori. Fuori, come al tempo delle imprese di Bearzot durante le corride e diatribe spagnole.

COMUNALI MANFREDONIA – Meno di trentasettemila votanti al termine delle elezioni di Manfredonia, tanto per le amministrative quanto per la propria preferenza relativa alla scelta del candidato consigliere per le regionali della Puglia. Questi i dati forniti dal Comune (di seguito pubblicati con indirizzo relativo). Pari al 76% la quota dei votanti nel centro sipontino. Prevalenza alla Regione del candidato Vendola (57%), su Palese e Poli Bortone.

Dati MANFREDONIA (Servizio Elettorale: Via Orto Sdanga, 8/F)

AFFLUENZE
finali ore 15 lunedì 29 marzo – Regionali
finali ore 15 lunedì 29 marzo – Comunali
Confronto affluenze 2005 – amministrative

AFFLUENZE PARZIALI (DOMENICA 28 MARZO)
finali (ore 22) domenica 28 marzo – Regionali
finali (ore) domenica 28 marzo – Comunali

PER dati relativi alle affluenze delle ore 19 e 12 di domenica 28 marzo e per altre informazioni consultare sito del Comune di Manfredonia

DEFINITIVE CANDIDATI PRESIDENTI PUGLIA: 59 sezioni su 59. 48.317 gli iscritti, 36.707 i votanti (75,97%). Voti validi (91,94%): Nichi Vendola 18.164, 53,82% (11 non assegnati), Rocco Palese 12.787 37,89% (6), Adriana Poli Bortone 2.627 7,78% (2), Rizzi Michele 172 0,51%.

DEFINITIVE LISTE REGIONE (prime): Popolo della Libertà 11.653 37,22% (4), Partito Democratico 10.035 32,05% (5), Casini Udc 2.562 8,18% (0), Di Pietro Idv 2.355 7,52% (0), Vendola presidente La Sinistra l’ambiente 1.333 4,26% (0);

Scrutinio in tempo reale, con dati relativi a Regione, consiglieri regionali, Comune, consiglieri comunali

SINDACO RICCARDI: Sezioni scrutinate: 59 su 59; Stefano Pecorella voti 8102 (23,83%); Raffaele Gramazio voti 1294 (3,81%); Angelo Riccardi voti 24607 (72,37%)

Voti ai candidati sindaci – alle Liste – Preferenze ai candidati – ai candidati sezione per sezione (PDF)

IL NUOVO CONSIGLIO DI MANFREDONIA: SOLITI NOTI E LISTA CIVICA RICCARDI – Ventiquattro seggi alla maggioranza con il sistema proporzionale; sei all’opposizione. Per il Pd conferme praticamente per diversi dei componenti della passata amministrazione: l’assessore all’Ambiente Salvatore Zingariello, Vincenzo Balzamo, Pasquale Rinaldi, Antonio Angelillis, gli assessori Antonio Prencipe e Franco La Torre, Damiano D’ambrosio, Giovanni Ognissanti, Mariagrazia Campo, l’assessore Pasquale Paglione.

Sei consiglieri dalla lista civica ‘Riccardi X Manfredonia’ (seconda nelle preferenze degli elettori, con il 18,4% con quattro punti in più rispetto al Pdl): Rosalia Bisceglia, Adamo Brunetti, Libero Palumbo, Carlo Cinque, Alessandro Salinari e Michele Ricucci.

PER L’UDC quattro consiglieri: Nunzio Giandolfi, Salvatore Valentino, Raffaele Spagnuolo e Francesco Tomaiuolo. Nuova affermazione per Anna Rita Prencipe (Idv), come per Cosimo Titta. Un consigliere a Sel – Partito Socialista Italiano, Titta Giuseppe, uno al Partito della Rifondazione Comunista, Vitulano Nicola.

CONSIGLIO COMUNALE DI MANFREDONIA – OPPOSIZIONE – Riconferma per Giuseppe La Torre, Nino Falcone, Michele Gatta e Antonio Conoscitore, oltre all’avvocato sipontino Stefano Pecorella. Dalla lista Pecorella Sindaco Ciro Campanella.

COSA E’ SUCCESSO NELLE SEZIONI – LA VITTORIA DI GATTA E OGNISSANTI – Il candidato consigliere del Pdl, Giandiego Gatta raggiunge dunque il seggio in via Capruzzi. Il presidente del Parco è stato visto in giro, nel pomeriggio delle elezioni, per diverse sedi elettorali del centro sipontino. Sarebbero stati soprattutto gli elettori del centrosinistra a dare la propria preferenza (voto disgiunto) al candidato del Pdl di Manfredonia. Grande lo sforzo e la campagna mediatica del presidente del Parco, tra roulotte viaggianti, suonanti e festati, tra freddezza istituzionale e presenze praticamente fisse in piazze, comizi ed eventi. Da Manfredonia alla Regione anche il candidato del Pd Franco Ognissanti (da Foggia con Schiavone per l’Idv, Nuziello per la La Puglia per Vendola, Pino Lonigro e A. Sannicandro per Sel, Gentile, Sergio Clemente e Dino Marino per il Pd. De Leonardis per l’Udc; Lucio Tarquinio per il Pdl). Diverse le schede nulle, specie degli anziani.

COMUNALI MANFREDONIA: DATI FINALI Scrutinio in tempo reale – Sindaco Manfredonia

scrutinio in tempo reale – Consiglio comunale Manfredonia

VENERDI’ 2 APRILE ci sarà l’ufficializzazione delle liste, con i relativi candidati. A seguito di numerose segnalazioni di lettore, relativamente alla mancanza dei voti trascritti dai tecnici del Comune sui file pdf, dagli uffici di Palazzo San Domenico avvisano che saranno verbalizzati domani tutti i dati relativi. Quelli finora riportati sono dunque solo ufficiosi.

FOTO NELLE CABINE: DENUNCIATO UN CANDIDATO CONSIGLIERE – Una persona è stata fermata, da personale della Digos di Manfredonia, al Quinto circolo San Lorenzo Maioiano per aver scattato delle fotografie, con il proprio cellulare, alle delle schede elettorali poggiate sui banchi delle cabine. L’uomo, un candidato consigliere al comune di Manfredonia, M.P., è stato denunciato per violazione delle norme D.L. 01 aprile 2008, n. 49 (divieto di introdurre all’interno delle cabine elettorali telefoni cellulari o altre apparecchiature in grado di fotografare o registrare immagini). Il fatto è avvenuto alle 19 e 30, ad accorgesene il presidente del seggio. In base ad una possibile ricostruzione dei fatti, un ragazzo avrebbe fatto una foto, con il proprio cellulare, alla scheda, su commissione dello stesso candidato.

COSA PREVEDE IL D.L. 1 aprile 2008, n.49 – Misure urgenti volte ad assicurare la segretezza della espressione del voto nelle consultazioni elettorali e referendarie- Pubblicato sulla G.U. n. 80 del 4-4-2008, Testo in vigore dal: 4-4-2008 – Art. 4 Chiunque contravviene al divieto di cui al comma 1 è punito con l’arresto da tre a sei mesi e con l’ammenda da 300 a 1000 euro.



Manfredonia, ok Gatta e Ognissanti. Stravince (72%) Riccardi: partirò dal lavoro ultima modifica: 2010-03-29T20:03:06+00:00 da Giuseppe de Filippo



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Commenti


  • Redazione

    Signor ‘Osservatore’ dice delle cose giustissime ma Le chiedo di firmarsi con nome e cognome, dato che cita il nome e cognome di una persona pubblica. Non credo che nessuno avrà nulla da ridire relativamente ai suoi commenti, grazie, un saluto, continui a seguirci, Redazione Stato


  • Redazione

    Signor ‘Osservatore’ i commenti vanno in automatico, dopo il consenso per il primo. Cancelliamo i commenti precedenti, non si preoccupi. Il forum di Stato rappresenta uno scambio libero di idee e informazioni, di opinioni. Uno scambio, dunque visibile a tutti. Provvediamo a cancellare. Saluti, continui comunque a seguirci, buona giornata, Red.Stato

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