CronacaManfredonia
Il progetto consiste nella realizzazione di un corso di formazione professionale della durata di 900 ore rivolto a 10 detenuti della Casa Circondariale di Lucera

“Reinserimento detenuti”, progetto “Ri-Esco in cucina”

Nei prossimi mesi si darà avvio al progetto e la comunità tutta potrà seguire lo stato di avanzamento dell’intervento attraverso i siti web e le pagine social di Enti attuatori e Partner


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Foggia. “Ri-esco in cucina” è un progetto dell’Ente di formazione ENAIP Impresa Sociale accreditato alla Regione Puglia e di FORMEVER LAB, Start Innovativa a Vocazione Sociale di Foggia che opera nel settore della formazione con progetti di innovazione sociale e tecnologica per l’inclusione sociale e lavorativa di soggetti in situazioni di svantaggio.

Il progetto, presentato in risposta all’Avviso pubblico 1/2017 (pubblicato sul BURP n. 35/2017), è stato ammesso a finanziamento con Determinazione del Dirigente Settore Formazione Professionale n. 472 del 03/05/2018 pubblicata sul BURP n. 68 del 17/05/2018, nell’ambito del P.O.R. Puglia FESR-FSE 2014-2020 che ha declinato gli obiettivi di reinserimento sociale delle persone sottoposte a misure detentive, stabiliti nel protocollo di intesa tra Regione Puglia e Ministero della Giustizia.

Il progetto consiste nella realizzazione di un corso di formazione professionale della durata di 900 ore rivolto a 10 detenuti della Casa Circondariale di Lucera (FG) e finalizzato all’acquisizione della qualifica professionale di “Addetto alla ristorazione” (rif. codice 412 del Repertorio delle Figure Professionali della Regione Puglia). Durante l’intero percorso i discenti saranno supportati da alcune figure strategiche: oltre al Tutor d’aula è prevista la presenza di un Accompagnatore per il sostegno educativo all’utenza e un Mentore individuato dalla Direzione dell’Istituto di Pena, quindi un detenuto in possesso di qualifiche o esperienze professionali nel settore della ristorazione che svolgerà attività formativo/istruttive nei confronti degli altri discenti partecipanti al percorso formativo. Il progetto prevede ben 600 ore di attività pratiche tra Laboratori e Tirocini, che saranno svolti in appositi spazi adibiti presso l’Istituto di pena e nella cucina nonché nel refettorio della struttura per l’esercitazione nella preparazione e somministrazione di alimenti e bevande. Le attrezzature già presenti nel Laboratorio dell’Istituto saranno integrate da ENAIP che metterà a disposizione strumenti dei propri laboratori di cucina/sala: ad esempio affettatrici, piastre a induzione, palmari per le comande.

ENAIP e FORMEVER LAB hanno condotto un’azione di progettazione partecipata che ha coinvolto l’Istituto di pena e ha favorito la creazione di una rete a sostegno del buon esito del progetto. Numerosi, infatti, i partner che hanno aderito all’iniziativa: Comune di Lucera – Istituto di Istruzione Secondaria Luigi Einaudi di Foggia – Ristorante Masseria Montaratro di Lucera – La Roscia New Pizzeria Braceria di Foggia – le Aziende di ristorazione collettiva e catering di Lucera Gam srl e Digma Service srl – Società Cooperativa Daunia Ferens di Foggia per il servizio di catering e noleggio di arredi e attrezzature – Osservatorio Giulia e Rossella Centro Antiviolenza di Barletta con sede operativa a Lucera – Associazione di volontariato I Diversabili Onlus – Centro di Servizio al Volontariato di Foggia – ARCI Comitato Provinciale di Foggia – APS JACO di Foggia – Cooperativa Sociale Costruire un sogno di Foggia – Libera Associazione di Volontariato Croce Blu di Lucera – APS Ad Personam di Manfredonia – ACLI sede provinciale di Foggia – Apulia Digital Maker di Foggia.

Si tratta di una iniziativa ad elevato impatto sociale che Formever Lab, in qualità di Start Up Innovativa a Vocazione Sociale, quantificherà attraverso il calcolo di un preciso indicatore. Una novità rispetto al passato: l’impatto di un progetto è sempre stato calcolato solo in termini di raggiungimento o meno degli obiettivi prefissati. In questo caso Formever Lab esprimerà l’impatto sociale anche in termini monetari, cioè quanto valore avrà prodotto ogni euro investito nel progetto.

Oltre a curare il monitoraggio e la valutazione dell’intervento, il Partner Formever Lab sarà impegnato anche in altre attività: “formazione ai formatori” per garantire che l’intero percorso venga svolto con il ricorso a metodologie didattiche innovative e adatte al contesto; erogazione di alcune Unità Formative ed elaborazione della pubblicazione finale.
La gestione dell’intero progetto sarà a cura dell’Ente ENAIP che vanta un’esperienza decennale in ambito nazionale nel management di percorsi formativi all’interno del sistema penitenziario per la qualificazione professionale dei reclusi.

Nei prossimi mesi si darà avvio al progetto e la comunità tutta potrà seguire lo stato di avanzamento dell’intervento attraverso i siti web e le pagine social di Enti attuatori e Partner.

“Reinserimento detenuti”, progetto “Ri-Esco in cucina” ultima modifica: 2018-05-29T18:16:26+00:00 da Redazione



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