Cambio al vertice dell’Arma dei Carabinieri in provincia di Bolzano: dal 25 maggio il Colonnello Alessandro D’Errico è il nuovo Comandante Provinciale, subentrando alla guida del territorio altoatesino.
L’insediamento è avvenuto nel giorno della Pentecoste ed è stato accolto dal Generale di Brigata Stefano Paolucci, Comandante della Legione Carabinieri Trentino-Alto Adige, che ha formulato gli auguri di buon lavoro al nuovo responsabile provinciale, sottolineando l’importanza del ruolo a servizio della comunità.
Originario di San Giovanni Rotondo, in provincia di Foggia, classe 1982, D’Errico vanta un percorso professionale di alto livello sviluppato tra incarichi operativi, attività formative e missioni internazionali. Entrato nell’Arma nel 2000, dopo la maturità linguistica, ha frequentato l’Accademia Militare di Modena e la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma, conseguendo la laurea in Giurisprudenza e una specializzazione in Scienze della Sicurezza Interna ed Esterna.
Nel corso della sua carriera ha ricoperto diversi incarichi sul territorio, tra cui il comando del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Bianco, in Calabria, e delle Compagnie di Tagliacozzo e Lucera. Dal 2016 ha prestato servizio presso il Comando Generale dell’Arma a Roma, occupandosi di operazioni, affari giuridici e innovazione.
Significativa anche l’esperienza internazionale: nel 2006 ha partecipato alla missione EUFOR Althea in Bosnia-Erzegovina, mentre tra il 2022 e il 2025 ha svolto l’incarico di Addetto Aggiunto per la Difesa presso l’Ambasciata d’Italia ad Ankara, in Turchia.
D’Errico ha inoltre frequentato il Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze e conseguito un master in Studi Internazionali Strategico-Militari. Parla fluentemente inglese e possiede una conoscenza di base del tedesco, elemento utile nel contesto bilingue altoatesino.
Sposato con Gloria Pia Savino, il nuovo comandante si appresta ora a guidare l’Arma provinciale in una fase centrata su sicurezza del territorio, prossimità ai cittadini e rafforzamento della presenza operativa.
Lo riporta buongiornosuedtirol.it.



