Si accende la polemica politica a San Severo dopo le dichiarazioni emerse nel corso dell’ultimo Consiglio comunale del 28 maggio 2026, con al centro alcune affermazioni attribuite alla sindaca Lidya Colangelo che hanno sollevato un acceso dibattito pubblico e istituzionale.
Secondo quanto riportato da esponenti politici locali, nel corso della seduta la prima cittadina avrebbe fatto riferimento a presunte pressioni e comportamenti riconducibili alla sua esperienza amministrativa. In particolare, viene citato un passaggio della registrazione in cui si afferma: “Un anno fa… mi sono fidata di consiglieri sbagliati… che hanno messo in discussione la mia dignità personale… minacciandomi dietro richieste che nulla hanno a che vedere con la politica, ma che riguardano la mia sfera femminile e sessuale…”.
Le parole hanno immediatamente innescato reazioni politiche, con richieste di chiarimento e di eventuali iniziative formali. Nel dibattito viene sottolineato come, qualora tali fatti fossero confermati, si tratterebbe di episodi di estrema gravità, tali da richiedere interventi nelle sedi competenti.
Al centro delle critiche anche la scelta della sindaca di non aver presentato denuncia, elemento che ha alimentato ulteriori polemiche sul piano istituzionale e politico.
PRESUNTE VIOLENZE “A SFONDO SESSUALE” CONTRO UN SINDACO DONNA
Nel corso della stessa seduta consiliare sarebbero emerse anche ulteriori dichiarazioni della sindaca, tra cui un riferimento a un presunto episodio definito come “sequestro di persona”, attribuito a un ex assessore, circostanza che ha ulteriormente irrigidito il clima politico cittadino.
Le opposizioni chiedono ora chiarezza immediata e l’intervento delle autorità competenti, sostenendo la necessità di accertare i fatti e valutare eventuali profili di rilevanza penale. È stata inoltre annunciata l’intenzione di trasmettere gli atti alla Procura della Repubblica qualora non vengano attivate iniziative istituzionali.
La vicenda ha aperto un fronte politico molto duro all’interno del Consiglio comunale, con richieste di dimissioni e accuse di crisi istituzionale e gestionale dell’amministrazione.
Sulla questione restano attese eventuali repliche ufficiali da parte della sindaca e degli organi comunali coinvolti.
Lo riporta lagazzettadisansevero.it.



