La procedura, indetta ai sensi dell’articolo 71 del Codice dei Contratti Pubblici, prevede un importo complessivo a base di gara pari a 445.280 euro oltre Iva. Di questi, 368 mila euro sono soggetti a ribasso, mentre 73.600 euro riguardano il costo della manodopera e 3.680 euro gli oneri della sicurezza, entrambi non ribassabili.
Il servizio avrà carattere sperimentale e dovrà essere garantito dal 1° luglio al 31 agosto 2026, con la previsione di almeno 28 coppie di corse tra andata e ritorno. Durante il mese di luglio dovranno essere effettuate almeno tre coppie di corse settimanali, mentre ad agosto il numero delle tratte potrà arrivare fino a ventidue coppie di collegamenti, compresa una corsa obbligatoria nella giornata di Ferragosto.
Secondo quanto stabilito nel disciplinare, le unità navali impiegate dovranno avere una capacità superiore a 180 passeggeri e garantire una velocità tale da consentire il completamento della tratta tra Manfredonia e le Tremiti in un tempo massimo di tre ore. Gli orari indicativi prevedono partenze da Manfredonia tra le 6 e le 9 del mattino e rientro dalle isole tra le 17 e le 19, assicurando ai visitatori almeno sei ore di permanenza nell’arcipelago.
L’intervento rientra nel quadro delle politiche regionali finalizzate a garantire la continuità territoriale tra la Puglia e le Tremiti. La Regione Puglia ha infatti stanziato 500 mila euro per ciascuno degli anni 2026, 2027 e 2028 per sostenere il ripristino, anche stagionale, del servizio di cabotaggio marittimo lungo questa direttrice strategica.
La gara sarà aggiudicata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. Gli operatori interessati dovranno presentare le proprie offerte entro le ore 12 del 13 giugno 2026 esclusivamente attraverso la piattaforma telematica della Provincia di Foggia. L’apertura delle offerte è fissata per il 15 giugno.
Tra i requisiti richiesti figurano un fatturato globale di almeno 667.920 euro nei migliori tre anni degli ultimi cinque, l’esperienza maturata nel settore del trasporto marittimo passeggeri e la disponibilità di un’imbarcazione già autorizzata al trasporto di persone e cose.
L’obiettivo dell’iniziativa è duplice: da un lato facilitare i collegamenti tra il Gargano e l’arcipelago delle Tremiti durante il periodo di maggiore afflusso turistico, dall’altro contribuire allo sviluppo economico e alla valorizzazione dell’offerta turistica del territorio. Il ripristino del collegamento diretto rappresenta infatti una delle richieste più frequenti avanzate negli ultimi anni dagli operatori turistici e dalle comunità locali.



