Si è dimesso dopo poche settimane dall’incarico l’assessore all’Urbanistica del Comune di Andria, Raffaele Losappio, indagato per intralcio alla giustizia in relazione a fatti risalenti al maggio dello scorso anno. Le deleghe sono state rimesse nelle mani della sindaca Giovanna Bruno, con una comunicazione ufficiale in cui l’esponente politico ha chiarito la propria posizione.
Losappio, avvocato penalista e tra i più votati nella lista del Partito Democratico alle ultime elezioni amministrative, ha precisato che la vicenda giudiziaria è ancora nella fase iniziale delle indagini preliminari.
«Desidero sottolineare che non ho ricevuto alcuna contestazione definitiva. La mia posizione è rimasta ferma alla fase iniziale delle indagini preliminari, senza alcun ulteriore sviluppo a mio carico», si legge nella sua nota.
Nello stesso documento, l’ex assessore evidenzia come le condotte contestate siano già state oggetto di chiarimenti nell’ambito del procedimento. «Le condotte al centro dell’indagine sono prive di contenuto minaccioso, già oggetto di chiarimento nel procedimento di riferimento, tanto che sembrerebbe essere stato disposto uno stralcio della mia posizione, con una valutazione autonoma e del tutto distinta rispetto alle altre», ha aggiunto.
Losappio ribadisce inoltre la propria posizione sulla vicenda giudiziaria e sulla necessità di un dibattito pubblico corretto. «Per quanto riguarda la mia posizione, i fatti sono già stati chiariti, e la documentazione disponibile lo conferma. Resta ferma la mia convinzione che il confronto pubblico debba svolgersi nel rispetto del principio di presunzione di innocenza e della verità, evitando narrazioni suggestive e accostamenti impropri che rischiano di ledere ingiustamente la reputazione personale, politica e professionale delle persone coinvolte», ha concluso.
Lo riporta antennasud.com.



