È online la banca dati ufficiale del concorso unico regionale per l’assunzione di 1.000 infermieri nel Servizio sanitario pugliese. Un passaggio atteso da migliaia di candidati, che potranno ora prepararsi alla prova scritta consultando i quesiti messi a disposizione dall’organizzazione concorsuale.
La pubblicazione della banca dati segna l’ingresso della procedura nella fase decisiva. Il concorso rappresenta una delle selezioni più rilevanti degli ultimi anni per il comparto infermieristico nel Mezzogiorno e punta a rafforzare gli organici delle aziende sanitarie della Puglia.
I contenuti della banca dati
I quiz riguardano le principali aree della professione infermieristica: assistenza clinica, processo di nursing, emergenze, farmacologia, anatomia, fisiologia, medicina interna, chirurgia, pediatria, ostetricia e ginecologia.
Ampio spazio è dedicato anche agli aspetti normativi e organizzativi, tra cui sicurezza sul lavoro, responsabilità professionale, Codice deontologico, organizzazione del Servizio sanitario nazionale, Fascicolo sanitario elettronico, privacy, GDPR e riorganizzazione dell’assistenza territoriale prevista dal DM 77/2022.
Secondo quanto indicato dall’organizzazione, per uniformare la struttura dei test, la risposta corretta è sempre contrassegnata dalla lettera “A”. Eventuali errori o incongruenze potranno essere segnalati dai candidati attraverso le modalità previste e, se confermati, saranno corretti prima dello svolgimento delle prove.
Una selezione strategica per la sanità pugliese
Il concorso per 1.000 infermieri nasce per rispondere al fabbisogno di personale che da tempo interessa la sanità pugliese. La carenza di infermieri resta infatti una delle principali criticità del Servizio sanitario nazionale, con effetti sui carichi di lavoro, sulla continuità assistenziale e sull’attuazione delle riforme legate al PNRR.
L’ingresso di nuove risorse potrà contribuire al potenziamento degli ospedali e allo sviluppo della rete territoriale, in un momento in cui il sistema sanitario regionale è chiamato a rafforzare servizi, prossimità e capacità di risposta ai bisogni dei cittadini.
Fonte: Nurse24.it.



