L’emergenza caldo torna al centro del dibattito politico a Foggia. Il Dipartimento Ambiente del coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia chiede all’amministrazione comunale di adottare un Piano comunale contro le ondate di calore, sottolineando come, a fronte delle iniziative promosse da diocesi e associazioni, il Comune non abbia ancora predisposto una strategia organica.
Secondo il partito, Foggia è tra le città italiane maggiormente esposte alle alte temperature, una condizione che ogni estate provoca pesanti conseguenze soprattutto per anziani, bambini e persone affette da patologie respiratorie. Per questo motivo viene rilanciata la richiesta di inserire un vero “Piano del caldo” all’interno della più ampia pianificazione del verde pubblico prevista dal Piano Urbanistico Generale (PUG).
Fratelli d’Italia esprime apprezzamento per le iniziative messe in campo dalla società civile. In particolare viene evidenziato il contributo del vescovo di Foggia, monsignor Ferretti, che attraverso Curia e Caritas diocesana ha attivato un punto di refrigerio presso la chiesa del Santissimo Salvatore, offrendo un luogo sicuro alle persone più fragili e a chi vive situazioni di solitudine.
Un riconoscimento arriva anche all’associazione Amore Puzzle, guidata dall’avvocato Miriam Ventura, che ha consegnato all’assessora Mendolicchio il piano elaborato dai tecnici del Dipartimento Ambiente di Fratelli d’Italia, con l’auspicio che possa essere preso in considerazione nell’ambito del Piano Sociale di Zona.
Per il partito, il caldo non rappresenta più soltanto un disagio stagionale, ma una vera questione di salute pubblica, tutela sociale e qualità urbana. A pesare sono diversi fattori, tra cui la presenza di vaste aree asfaltate, piazze prive di vegetazione, fermate degli autobus senza ombra e gli incendi nelle aree periurbane che contribuiscono al peggioramento della qualità dell’aria. Secondo il documento, l’assenza di alberi può aumentare la temperatura percepita fino a 4-6 gradi, mentre con il caldo crescono anche le concentrazioni di PM10, PM2.5 e ozono, con effetti particolarmente dannosi per le fasce più vulnerabili della popolazione.
Il Dipartimento Ambiente evidenzia inoltre come numerosi quartieri ad alta densità abitativa siano carenti di spazi verdi, sostenendo che una maggiore presenza di alberature contribuirebbe non solo ad abbassare le temperature, ma anche a rendere più vivibili parchi e quartieri, favorendo la socialità e contrastando l’isolamento.
Tra le proposte avanzate figurano l’adozione di un Piano comunale per il caldo con procedure di allerta e categorie prioritarie, il monitoraggio degli anziani soli in collaborazione con ASL, farmacie e parrocchie, la campagna “Nessuno solo con il caldo”, un piano straordinario di piantumazione di alberi con priorità per scuole, mercati e periferie come via Candelaro e l’istituzione di un tavolo permanente dedicato a “Caldo, salute urbana e città resiliente”.
Per Fratelli d’Italia, Foggia deve superare la logica dell’emergenza estiva e dotarsi di una programmazione stabile che integri politiche sociali, sanitarie, ambientali e urbanistiche, rendendo la città più sicura, vivibile e resiliente di fronte ai cambiamenti climatici.



