MANFREDONIA – Rifiuti abbandonati, degrado ambientale e presunti scarichi sulla spiaggia della Riviera Sud di Manfredonia. È quanto denuncia un cittadino che ha inviato una nuova segnalazione all’URP del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, alla segreteria del sindaco del Comune di Manfredonia, all’assessore comunale all’Ambiente e, per conoscenza, ad altri enti competenti.
La zona interessata è quella compresa tra Lido Tellina, La Bussola e lo Scalo dei Saraceni, un tratto costiero di particolare pregio ambientale, vicino al Parco Nazionale del Gargano.
Secondo quanto riportato nella segnalazione, la situazione sarebbe ferma da oltre un mese, nonostante una prima comunicazione inviata il 25 maggio 2026 a Comune, ARPA, Capitaneria di porto e Regione Puglia, seguita da un sollecito l’8 giugno e da un’ulteriore PEC trasmessa tramite l’amministratore del condominio La Bussola.
“Ad oggi – scrive – l’unico ente ad aver fornito un riscontro è stata la Regione Puglia”, la quale avrebbe ricordato che le competenze relative alla pulizia degli arenili, alla raccolta dei rifiuti spiaggiati e alla tutela del decoro urbano ricadono sul Comune territorialmente competente, ai sensi del D.Lgs. 152/2006.









Nella nuova comunicazione si parla di un arenile invaso da grandi quantità di rifiuti: plastica, vetro, legname da scarto, flaconi di detersivi e anche rifiuti speciali RAEE, tra cui un frigorifero abbandonato.
Particolare preoccupazione viene espressa anche per la presenza, a circa 200 metri dal Lido La Bussola in direzione Scalo dei Saraceni, dei resti di due scarichi, descritti come tubi flessibili recisi, che avrebbero sversato direttamente sulla spiaggia provocando una visibile erosione. Per questi episodi era già stata richiesta una verifica sulla natura dei reflui.
Secondo il cittadino, il perdurare dello stato di abbandono starebbe inoltre favorendo nuovi comportamenti incivili, con l’accumulo quotidiano di bottiglie, buste di rifiuti e altra spazzatura lasciata da avventori di passaggio.
“Essendo ormai cadute nel vuoto tutte le segnalazioni alle autorità locali – scrive ancora – mi rivolgo con fiducia al Ministero chiedendo un intervento per sbloccare questa situazione”.
Alla segnalazione è stata allegata documentazione fotografica aggiornata, con immagini che mostrerebbero lo stato attuale dell’area.
La richiesta del cittadino è chiara: un intervento urgente per il ripristino dei luoghi, la rimozione dei rifiuti e la verifica degli eventuali sversamenti segnalati.
A cura di Michele Solatia.



Ma l’assessore all’ambiente cosa fa?
ma l’ assessore che fa?
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