È in fase di trattativa il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Sanità 2025-2027, che coinvolge oltre 600 mila lavoratori, tra cui gli Operatori Socio Sanitari (OSS). Sul tavolo del confronto tra ARAN, Governo, Regioni e sindacati ci sono aumenti retributivi, nuove tutele e modifiche organizzative.
Le ipotesi economiche prevedono incrementi progressivi che, a regime, potrebbero portare a un aumento medio fino a circa 200 euro lordi mensili per alcune categorie del comparto. Per gli OSS l’importo varierà in base all’inquadramento e alle indennità, ma il miglioramento rispetto alle attuali retribuzioni è considerato significativo.
Il rinnovo del contratto non è ancora stato firmato perché la trattativa è tuttora in corso presso l’ARAN. Le parti stanno definendo sia gli aspetti economici sia quelli normativi: i sindacati chiedono maggiori risorse per recuperare il potere d’acquisto perso negli ultimi anni e più tutele per il personale sanitario, mentre l’ARAN punta a una chiusura rapida del negoziato.
Le simulazioni sugli aumenti indicano una crescita graduale degli stipendi: circa 48 euro lordi mensili dal 2025, circa 97 euro dal 2026 e fino a circa 145 euro medi dal 2027 a regime. A queste cifre si aggiungerebbero ulteriori risorse legate alle indennità, che potrebbero portare l’incremento complessivo fino a circa 209 euro mensili per alcune categorie, con importi variabili per gli OSS. Sono inoltre previsti arretrati economici dalla decorrenza del contratto.
Oltre alla parte economica, il nuovo CCNL punta a introdurre diverse novità: maggiore valorizzazione professionale degli OSS, revisione degli incarichi e delle progressioni di carriera, aggiornamento della formazione e delle competenze, nuove regole su orari e tutele e un rafforzamento della contrattazione integrativa nelle aziende sanitarie.
Gli OSS restano una figura centrale del sistema sanitario, impegnata ogni giorno in ospedali, RSA e servizi territoriali. Da tempo la categoria chiede stipendi più adeguati, riconoscimento professionale e migliori condizioni di lavoro.
La trattativa proseguirà nelle prossime settimane con nuovi incontri tra le parti. Solo al termine del confronto saranno definiti gli importi ufficiali degli aumenti e i tempi per la firma definitiva del contratto.
Lo riporta assocarenews.it.



