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EVENTI Lucera riscopre il 1269: successo per libro e mostra sull’assedio medievale

Tutte le copie del libro esaurite in pochi giorni, segno dell’interesse crescente per la storia locale

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
29 Luglio 2025
Cultura // Eventi //

LUCERA – Grande successo per la tre giorni che ha riportato Lucera indietro nel tempo, tra spade, pergamene e note medievali. La città ha celebrato con entusiasmo i 750 anni dall’assedio del 1269 grazie alla presentazione del volume “Luceria 1269. 750° anniversario dell’assedio della città e della fondazione della fortezza di Lucera” e alla mostra storico-divulgativa organizzata da Gens Capitanatae APS, in collaborazione con istituzioni, studiosi e appassionati di storia medievale. La presentazione del libro, avvenuta giovedì 24 luglio nel suggestivo giardino del Circolo Unione, ha registrato il tutto esaurito: tutte le copie sono andate a ruba in pochi giorni, confermando l’interesse crescente della comunità verso il proprio passato. Il curatore Alessandro De Troia (Università della Basilicata) ha dialogato con Antonio Antonetti (Università del Molise), offrendo al pubblico una lettura aggiornata delle fonti sull’assedio del 1269, restituendo centralità al ruolo strategico di Lucera negli ultimi anni del Regno di Sicilia svevo.

Non meno coinvolgente l’inaugurazione della mostra “Luceria 1269: Ecce proditor Domini Regis”, allestita nei locali di via Federico II. Centinaia i visitatori provenienti da tutta la provincia, da altre regioni italiane e anche dall’estero, grazie a un servizio di visite guidate in lingua inglese. Tra i punti più apprezzati, i manichini in costume che ricostruivano sei figure simbolo dell’assedio: dal cavaliere angioino all’arciere saraceno, dal ribaldo al fante. Ogni dettaglio è stato curato con rigore filologico, basandosi su fonti documentarie, iconografiche e archeologiche. Il percorso espositivo è stato arricchito da pannelli didascalici, reperti e curiosità storiche, come la fedele riproduzione della bussola di Pietro Peregrino di Maricourt e la ricostruzione di un salterio medievale realizzata da Francesco Tozzi. Momento di grande suggestione la performance musicale di sabato 26 luglio, con l’Ensemble Bona Fides (Francesco Tozzi, Flavia Tozzi, Alessia Massariello) che ha accompagnato i visitatori con brani ispirati al repertorio europeo medievale, regalando un’esperienza immersiva.

L’iniziativa, realizzata con il contributo del Comune di Lucera nell’ambito delle manifestazioni per “Lucera Capitale Regione Puglia 2025”, è stata resa possibile grazie alla collaborazione del Circolo Unione, del Centro Studi Storico Archeologici del Gargano – che ha accolto il libro nella propria collana – e al contributo grafico di Gabriele Vitale. Un ringraziamento speciale va a tutti i soci e al direttivo di Gens Capitanatae APS, instancabili protagonisti di questo progetto che ha saputo unire rigore storico e passione divulgativa.

Per chi non ha potuto partecipare, sono disponibili online le registrazioni e gli approfondimenti realizzati da Tele Luxcereris, consultabili ai seguenti link:

Un successo che dimostra come la memoria storica, se raccontata con passione e qualità, possa diventare un autentico motore di partecipazione e identità per un’intera comunità.

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“Felicità non è fare sempre ciò che si vuole, ma volere sempre ciò che si fa.” – Valerio Albisetti

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