Beppe Grillo torna a criticare duramente il Movimento 5 Stelle, accusandolo di aver perso nel tempo la propria identità e quella “diversità” che, secondo il fondatore, ne aveva rappresentato il tratto distintivo.
In un lungo intervento pubblicato sul suo blog dal titolo “Si sono montati la testa senza leggere le istruzioni”, Grillo ha espresso il proprio disappunto per l’evoluzione del Movimento, nato come forza di rottura rispetto alla politica tradizionale.
“Il MoVimento 5 Stelle ha perso la sua identità e, soprattutto, quella ‘diversità’ che lo aveva reso unico”, scrive Grillo, sostenendo che il progetto originario sia stato progressivamente modificato dal confronto con le dinamiche della politica.
“Era nato per cambiare la politica ma poi la politica ha cambiato il MoVimento. Doveva ascoltare i cittadini e ha cominciato ad ascoltare i sondaggi. Doveva occuparsi del futuro e ha finito per occuparsi delle poltrone”, aggiunge il fondatore del M5S.
Nel suo intervento, Grillo sottolinea come il Movimento sia nato da una forte spinta popolare che, a suo giudizio, sarebbe ancora presente nella società, ma non più adeguatamente rappresentata.
“Era nato da un sentimento popolare che continua a esistere, anche se chi avrebbe dovuto rappresentarlo ha smesso di ascoltarlo…”, afferma.
Le parole del fondatore arrivano dopo un lungo periodo di silenzio e riaprono il confronto sul percorso politico del Movimento 5 Stelle, tra chi ne rivendica l’evoluzione istituzionale e chi, come Grillo, ritiene che siano stati smarriti alcuni dei principi alla base della sua nascita.
Lo riporta ansa.it.



