L’Italia si prepara ad affrontare una nuova fase di caldo estremo con l’arrivo della quarta ondata di calore del 2026, alimentata dall’anticiclone africano. Le previsioni indicano giornate caratterizzate da temperature molto elevate, afa persistente e notti tropicali con valori minimi superiori ai 20 gradi, che renderanno difficile il recupero anche nelle ore notturne.
Secondo Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, individuare con precisione la fine dell’ondata di caldo resta complicato. La tregua, inizialmente ipotizzata per il 9 agosto, è stata progressivamente spostata e al momento viene indicata tra il 12 e il 13 agosto, anche se non è escluso che il caldo possa proseguire fino a Ferragosto e oltre.
L’esperto sottolinea come le temperature attuali siano influenzate anche dagli effetti del riscaldamento globale. In condizioni climatiche diverse, il periodo più caldo dell’estate avrebbe potuto registrare valori elevati ma più nella norma, con massime comprese tra 34 e 37 gradi. L’aumento medio delle temperature, invece, sta rendendo le giornate più difficili da sopportare, con città roventi, coste afose e mari sempre più caldi.
Le temperature dell’acqua raggiungono valori tra 28 e 30 gradi, riducendo anche il sollievo garantito normalmente dai bagni in mare. Per trovare condizioni più fresche, molti guardano alle aree del Nord Europa, dove in questi giorni si registrano massime intorno ai 20-23 gradi, temperature che in Italia vengono spesso raggiunte durante la notte.
La nuova ondata porterà picchi compresi tra 38 e 41 gradi all’ombra, con valori ancora più elevati nelle zone interne delle isole maggiori. Le condizioni più critiche riguarderanno soprattutto le aree lontane dal mare, mentre l’afa renderà particolarmente pesante il caldo lungo le zone costiere.
Il quadro meteorologico prevede un progressivo aumento delle temperature: dai circa 37 gradi attuali si potrebbe arrivare ai massimi estremi previsti per il fine settimana, con alcune città come Firenze e Terni tra le più colpite dal caldo.
Il sole sarà prevalente su gran parte del Paese, anche se non mancheranno alcune eccezioni: sono previsti temporali sulla Sicilia e sulle Alpi nella giornata di mercoledì, mentre nel fine settimana possibili rovesci pomeridiani interesseranno soprattutto le zone montuose alpine.
Nel dettaglio, mercoledì 29 luglio il Nord vedrà cielo sereno e temperature elevate, con possibili temporali di calore sulle Alpi; al Centro il caldo aumenterà sensibilmente, mentre al Sud il tempo sarà generalmente stabile con qualche fenomeno sulla Sicilia.
Giovedì 30 luglio il caldo continuerà a intensificarsi su tutta la penisola, con prevalenza di sole e temperature in ulteriore crescita.
Venerdì 31 luglio è previsto un ulteriore aumento termico, con valori fino a 39-40 gradi al Centro, sole diffuso e possibili rovesci soltanto sulle Alpi.
L’estate 2026 entra dunque in una nuova fase di caldo record, con condizioni che potrebbero prolungarsi ancora per diversi giorni e con un impatto significativo sulla vita quotidiana, sull’ambiente e sulle attività all’aperto.
Lo riporta adnkronos.com.



