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SAN GIOVANNI ROTONDO Centodieci anni fa il primo arrivo di Padre Pio a San Giovanni Rotondo

Il 28 luglio 1916 segna una delle date più importanti nella storia di San Giovanni Rotondo e della spiritualità cattolica

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
29 Luglio 2026
Gargano // Manfredonia //

Il 28 luglio 1916 segna una delle date più importanti nella storia di San Giovanni Rotondo e della spiritualità cattolica. In quel giorno Padre Pio da Pietrelcina arrivò per la prima volta nel convento di Santa Maria delle Grazie, accompagnato da padre Paolino da Casacalenda, guardiano del convento garganico. Quella che doveva essere una permanenza di appena nove giorni si sarebbe trasformata nell’inizio di una missione destinata a lasciare un segno indelebile nella storia.

All’epoca San Giovanni Rotondo era un piccolo centro di poche migliaia di abitanti, ben lontano dal luogo di pellegrinaggio conosciuto oggi. Padre Ferdinando da Riese Pio X, nella biografia del Santo di Pietrelcina, descriveva così il paese: «All’arrivo di Padre Pio, poche migliaia di anime, viventi in povere case unite le une alle altre in un pianoro del versante meridionale del Gargano, costituivano un piccolo centro, San Giovanni Rotondo».

Il giovane cappuccino proveniva dal convento di Sant’Anna di Foggia, dove si trovava dall’inizio del 1916. Vi era stato inviato per assistere spiritualmente Raffaelina Cerase, sua prima figlia spirituale, gravemente malata. Dopo la morte della nobildonna, avvenuta il 25 marzo 1916, il ministero di Padre Pio nel convento foggiano si intensificò notevolmente, mentre continuavano le dure prove spirituali che segnarono la sua esistenza.

A rendere ancora più difficili le sue condizioni contribuiva anche il caldo torrido dell’estate foggiana, che aggravava il suo stato di salute già molto fragile. Fu proprio padre Paolino, trovandosi a Foggia per la novena di Sant’Anna, a notare la sofferenza del frate e a proporgli un breve soggiorno sul Gargano, dove il clima più fresco avrebbe potuto favorire la sua ripresa. Ottenuto il consenso di padre Nazareno d’Arpaise, guardiano del convento di Sant’Anna, i due partirono insieme.

La sera del 28 luglio 1916 Padre Pio mise piede per la prima volta nel convento di Santa Maria delle Grazie. Il paesaggio che lo accolse era completamente diverso da quello della città di Foggia: il convento sorgeva in una posizione isolata, lontano dal centro abitato, immerso nel silenzio della campagna garganica. La piccola chiesa era frequentata da pochi fedeli e, secondo le testimonianze dell’epoca, il silenzio era rotto soltanto «dal suono del campanaccio appeso al collo di qualche capra o di qualche pecora».

I giorni trascorsi a San Giovanni Rotondo furono dedicati alla preghiera, alla meditazione e alla vita conventuale. L’aria salubre del Gargano contribuì a migliorare sensibilmente le condizioni fisiche del frate, anche se le sofferenze interiori e le persecuzioni spirituali non vennero meno.

Il 6 agosto 1916 Padre Pio fece ritorno a Foggia, ma ormai il desiderio di tornare nel convento garganico era diventato profondo. Pochi giorni più tardi, il 13 agosto, scrisse al ministro provinciale padre Benedetto da San Marco in Lamis, chiedendo di poter rientrare a San Giovanni Rotondo.

«La carità che desidero da voi, padre mio, si è di mandarmi a passare un po’ di tempo in San Giovanni, dove Gesù mi assicura che starò meglio. Vi prego di non negarmi questa carità… Altre ragioni ancora mi spingono a chiedervi la suddetta carità e che qui tacerle è bello».

La risposta favorevole arrivò il 17 agosto e consentì al frate di fare ritorno nel convento il 4 settembre 1916. Doveva essere soltanto una sistemazione temporanea, in attesa della visita del Provinciale prevista entro la fine del mese. Il destino, però, prese una direzione diversa.

Quel trasferimento provvisorio divenne definitivo. Padre Pio rimase a San Giovanni Rotondo per oltre cinquantadue anni, fino alla morte, avvenuta il 23 settembre 1968. Da quel convento non si allontanò più, trasformandolo in uno dei principali luoghi di pellegrinaggio della cristianità, capace di richiamare milioni di fedeli da ogni parte del mondo.

A 110 anni dal suo primo arrivo, il 28 luglio 1916 continua a rappresentare una data simbolica: il giorno in cui ebbe inizio il profondo legame tra Padre Pio e San Giovanni Rotondo, un incontro nato per offrire sollievo a un frate malato e destinato a cambiare per sempre la storia del piccolo centro del Gargano, oggi conosciuto in tutto il mondo come meta di fede e spiritualità.

Lo riporta teleradiopadrepio.it.

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