FOGGIA – Il Consiglio comunale di Foggia tornerà a riunirsi venerdì 31 luglio 2026 alle ore 10 in prima convocazione. La seduta, convocata dalla presidente del Consiglio comunale Lucia Lia Azzarone, prevede sette punti all’ordine del giorno, con particolare attenzione all’approvazione delle tariffe TARI 2026 e a una serie di mozioni e ordini del giorno su sanità, agricoltura, ambiente e infrastrutture.
Il primo punto riguarda la presa d’atto della validazione del Piano Economico Finanziario 2026-2029 da parte di AGER Puglia e la conseguente approvazione delle tariffe TARI 2026, un provvedimento destinato ad avere effetti diretti su cittadini e imprese.
L’assemblea discuterà inoltre un ordine del giorno sul disavanzo della sanità pugliese, con la richiesta di bloccare l’aumento dell’addizionale regionale Irpef, e un documento dedicato alla tutela della cerealicoltura della Capitanata, che propone iniziative a sostegno della filiera del grano duro e il riconoscimento di Foggia quale sede della Commissione Unica Nazionale (CUN).
Tra le mozioni figurano anche la richiesta di delocalizzare il Centro comunale di raccolta (CCR) previsto in via Domenico Antonio Patroni, interventi urgenti sul degrado del verde pubblico, l’attivazione della raccolta dell’indifferenziato sette giorni su sette e un ordine del giorno per il ripristino della condotta idrica lungo la Strada comunale 17, danneggiata dagli eventi alluvionali di fine marzo, con richiesta di chiarimenti sugli investimenti di Acquedotto Pugliese nel territorio comunale.
La seduta inizierà alle 10 del 31 luglio presso il Consiglio comunale di Foggia



