MANFREDONIA – Maxi operazione interforze contro l’abusivismo commerciale nel settore ittico a Manfredonia. Nella giornata del 28 luglio la Polizia di Stato, attraverso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Manfredonia, ha coordinato un servizio straordinario di controllo che ha portato al sequestro di 118,2 chilogrammi di prodotti ittici e all’elevazione di sanzioni amministrative per complessivi 25 mila euro.
L’attività è stata predisposta a seguito della Riunione Tecnica di Coordinamento delle Forze di Polizia svoltasi in Prefettura, durante la quale è stata evidenziata la necessità di intensificare i controlli per contrastare la vendita abusiva di prodotti ittici nelle aree mercatali e lungo le strade cittadine.
Particolare attenzione è stata rivolta agli stalli non autorizzati utilizzati per la vendita al dettaglio di alimenti privi di tracciabilità e al commercio ambulante esercitato senza le necessarie autorizzazioni.
Al servizio hanno preso parte, oltre alla Polizia di Stato, anche l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, la Capitaneria di Porto e la Polizia Locale di Manfredonia, in un’azione coordinata che ha consentito di sequestrare mitili e pesce per un quantitativo complessivo di 118,2 chilogrammi, con un valore commerciale stimato di circa 400 euro.
Nel corso dei controlli sono state inoltre contestate violazioni amministrative per occupazione abusiva e vendita su suolo pubblico senza licenza, con sanzioni complessive pari a 25 mila euro.
Le Forze di polizia hanno fatto sapere che le attività di contrasto all’abusivismo commerciale proseguiranno anche nelle prossime settimane, soprattutto nelle aree interessate dal maggiore afflusso turistico estivo, grazie alla collaborazione tra tutte le istituzioni impegnate nella tutela della legalità e della sicurezza alimentare.




Io non ci ho fatto caso, tutto come prima. Nessuna etichettatura, nessuno scontrino fiscale impossibilità pagamento del pos..peggio del Bangla Desh.Boh
E prima di ieri,cosa avete fatto???? Possibile che nessuno ha visto ????? Cozze ,nascoste sotto i teli al sole rovente…ohhhhh,ma voi siete pazzi!!!!!
Stamattina era come gli altri giorni,pesce messo a terra alla rinfusa come se fossero rifiuti
e ambulante tranquillo
I controlli dei miei stivali! Proliferano le intollerabili violazioni sanitarie e fiscali! Ma come cacchio li fate sti benedetti controlli? Dovete andare in borghese e senza preavviso
Oltre alla presenza degli operatori in divisa tutta l’attività commercia svolgeva come al solito… qualche pescivendolo col suo ba chettp aspettava il momento per poter uscire il proprio “pesce”‘ dal triciclo al momento giusto… altri vendevano sotto costo per eliminare il pesce i vista, riempindo buste a prezzo stracciato…
Ho acquistato delle “alici fresche” tenute in una bacinella d’acqua… dei mitilo “Cozze nere” da un pescivendolo che aveva appena svuotato sul bancone un retino di cozze senza alcuna etichetta. A casa svuotando in una bacinella ho notato che la maggior parte galleggiavano, e che a detta di alcuni vanno buttate. In effetti tra quelle al fondo c’era una differenza di consistenza del contenuto.
Semplificando il discorso anche il pescivendolo che ritenevo uno serie acquista e vende cozze non controllate dicendo che sono fresco e di Manfredonia. Boh… speriamo che ce la caviamo… e che questi controlli diventino una routine perché solo così si scoraggiano i commercianti disonesti… che col loro spudorato menefreghismo attentano alla salubrità pubblica. Ma possibile che un’azione di controllo deve avvenire dopo un incontro in Prefettura… assurdo anche questo atteso che gli organigrammi preposti timbrato la propria presenza giornalmente e mensilmente riscuotono lo stipendio ?
Non solo ittico!!! Rivoltare Manfredonia come un calzone c’è una formidabile, spaventosa
evasione fiscale in quasi tutti i settori! In estate poi c’è una colossale evasione fiscale da parte del settore turistico balneare!!
Non escludo casi di colera con incubazione a partire dal fine settimana con le temperature apicali.