MANFREDONIA – «Ogni estate torno nella mia città con il cuore colmo di nostalgia. E ogni anno riparto con un dolore sempre più grande». È la testimonianza di una donna originaria di Manfredonia che, pur vivendo oggi fuori regione per motivi di lavoro, ha deciso di denunciare pubblicamente lo stato di degrado in cui versa uno dei luoghi simbolo della città: la Villa Comunale.
Il giardino pubblico che circonda il Castello di Manfredi, da sempre punto di ritrovo per famiglie, bambini e turisti, si presenta – secondo la segnalazione – in condizioni che destano forte preoccupazione. Rifiuti abbandonati, erbacce, aiuole trascurate e una manutenzione del verde pressoché assente restituiscono l’immagine di uno spazio pubblico lasciato all’incuria.
A rendere ancora più grave la situazione sarebbe la presenza di ratti che si aggirano tra le panchine e l’area giochi, arrivando a passare a pochi passi dai cittadini e dai bambini che frequentano quotidianamente il parco.
«I rifiuti sono anche il risultato dell’inciviltà di alcuni cittadini e visitatori – osserva la donna – ma la cura del verde, l’igiene urbana e gli interventi di derattizzazione competono all’amministrazione comunale. È su questi aspetti che, purtroppo, si registra un silenzio che dura da troppo tempo».
La cittadina lamenta inoltre una generale mancanza di attenzione verso le problematiche che interessano Manfredonia, sostenendo che molte segnalazioni rimangano senza risposta e che il degrado riguardi non solo la Villa Comunale, ma diversi altri punti della città.
A corredo della denuncia sono state inviate alcune fotografie che documentano lo stato di incuria dell’area. Nessuna immagine dei ratti, precisa la segnalante: «Sono stati più veloci di me a rifugiarsi nelle fogne».




