MANFREDONIA – “Purtroppo sono riuscita a riprendere solo una minima parte di quello che avrei voluto”. Inizia così lo sfogo di una residente di Manfredonia, esasperata dai continui schiamazzi notturni provocati da un gruppo di giovanissimi.
Secondo quanto raccontato, l’episodio si è verificato intorno alle 2:40 della notte, quando, mentre il quartiere dormiva, alcuni ragazzi in sella agli scooter avrebbero disturbato la quiete pubblica con rumori e comportamenti ritenuti irrispettosi.
“Nessuno mette in discussione l’età dei ragazzi, che avranno 14 o 15 anni – scrive la cittadina – ma la responsabilità, a mio avviso, ricade soprattutto sui genitori. Come si può dormire serenamente sapendo che i propri figli sono fuori casa a quell’ora, in scooter, a girare per il paese e a disturbare un intero quartiere?”
La residente evidenzia anche un clima di timore tra i cittadini: “Siamo arrivati al punto di non poter dire nulla per paura di ritorsioni, dispetti o peggio”.
La situazione, riferisce ancora, sarebbe stata segnalata più volte alle autorità competenti, ma, secondo la sua testimonianza, finora non sarebbero stati adottati provvedimenti risolutivi.
“L’auspicio – conclude – è che questa denuncia possa contribuire a richiamare l’attenzione sul problema, affinché si possa tornare a vivere con maggiore tranquillità e sicurezza”.




Sono tutti ragazzi ritardati e pisciaturi.
È finito il mondo, ormai siamo in mano e sotto scacco da gruppetti di ragazzi adolescenti, dove sono le forze dell’ordine? Neanche più loro si vogliono scomodare a far rispettare la quiete pubblica. Aspettano sempre che si comprometta qualcuno altro e succedano tragedie! Ma prevenire non è meglio di curare?