Novità per i cittadini ultrasettantenni di San Severo: dal 30 luglio 2026 la Carta d’identità elettronica (CIE) rilasciata alle persone che hanno compiuto almeno 70 anni avrà durata illimitata.
A comunicarlo sono il Commissario Straordinario del Comune di San Severo, dott. Francesco Cappetta, e il Segretario Generale dott. Giuseppe Longo, ricordando che la nuova disposizione è stata introdotta dall’articolo 6 del decreto legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito nella legge 20 aprile 2026, n. 50, in materia di attuazione del PNRR e politiche di coesione.
La misura punta a semplificare gli adempimenti amministrativi per i cittadini più anziani e per le amministrazioni comunali, riducendo la necessità di frequenti rinnovi e alleggerendo gli oneri burocratici.
La procedura di rilascio della CIE resterà invariata rispetto a quella ordinaria. Non saranno quindi richiesti nuovi passaggi o particolari adempimenti: sarà direttamente il sistema informatico CIEOnline a verificare automaticamente l’età del richiedente e a generare un documento con validità illimitata per gli aventi diritto.
Sul documento, nel campo relativo alla scadenza, comparirà la dicitura «ILLIMITATA», mentre nella zona a lettura ottica MRZ (Machine Readable Zone) sarà riportato il valore «990101».
La carta d’identità elettronica continuerà a essere valida anche per l’espatrio, purché siano rispettate le condizioni previste dalla normativa vigente.
La nuova disciplina non si applica però ad alcune categorie specifiche. Restano esclusi, infatti, i cittadini ultrasettantenni richiedenti protezione internazionale, per i quali la CIE continuerà ad avere una validità di tre anni, e le persone per le quali non sia possibile rilevare temporaneamente le impronte digitali: in questi casi il documento avrà una validità pari o inferiore a 12 mesi.
Resta inoltre un limite per quanto riguarda l’utilizzo dell’identità digitale collegata alla CIE. Il certificato di autenticazione per accedere ai servizi online tramite “Entra con CIE” continuerà ad avere una durata massima di dieci anni dalla data di emissione del documento.
Trascorso tale periodo, il cittadino ultrasettantenne che vorrà continuare a utilizzare la propria identità digitale per accedere ai servizi pubblici e privati online dovrà richiedere una nuova carta d’identità elettronica, previa revoca di quella precedente.



