FOGGIA – Prosegue la collaborazione tra ASL Foggia e Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Manfredonia per garantire la sicurezza alimentare, la tutela della salute pubblica e la salvaguardia dell’ambiente marino. È stato infatti rinnovato l’Atto di Intesa che disciplina le attività di monitoraggio dei molluschi bivalvi vivi nelle aree marine di produzione della provincia di Foggia.
L’accordo, valido per il triennio 2026-2028, è stato sottoscritto dalla direttrice generale di ASL Foggia, Tiziana Dimatteo, e dal comandante della Capitaneria di Porto di Manfredonia, capitano di fregata Marco Pepe, alla presenza del capo del Servizio Operativo della Guardia Costiera, capitano di corvetta Francesco Petrunelli, e del direttore del Servizio Veterinario di Igiene degli Alimenti di Origine Animale (SIAV-B), Angelo Castelluccio.
L’intesa, approvata con deliberazione n. 384 del 22 luglio 2026, assicura la continuità del piano di sorveglianza previsto dalla normativa europea e regionale, indispensabile per mantenere la classificazione sanitaria delle acque di allevamento e delle zone destinate alla raccolta dei molluschi bivalvi.
Monitoraggio settimanale delle acque
Le attività saranno coordinate dal Servizio Veterinario di Igiene degli Alimenti di Origine Animale (SIAV-B) del Dipartimento di Prevenzione di ASL Foggia e prevedono uscite settimanali in mare per il prelievo di campioni nei punti georeferenziati individuati dalla Regione Puglia.
I campioni raccolti saranno sottoposti ad analisi microbiologiche e chimiche per verificare la qualità delle acque e dei molluschi destinati al consumo umano, nel rispetto della normativa europea e del Piano Regionale Integrato di Sicurezza Alimentare.
«Il monitoraggio – spiega il direttore del SIAV-B, Angelo Castelluccio – permette di individuare tempestivamente eventuali contaminazioni di natura microbiologica, chimica o ambientale, garantendo elevati standard qualitativi lungo tutta la filiera produttiva e offrendo maggiori garanzie ai consumatori».
Il supporto operativo della Guardia Costiera
Determinante sarà il contributo della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Manfredonia, che metterà a disposizione personale specializzato e mezzi navali per consentire lo svolgimento delle operazioni di campionamento nelle aree di produzione dei molluschi.
«La sottoscrizione di questo Atto di Intesa – sottolinea il comandante Marco Pepe – consolida una collaborazione istituzionale fondata su un obiettivo comune: tutelare la salute dei cittadini, garantire la sicurezza alimentare e salvaguardare l’ambiente marino. Il supporto operativo della Guardia Costiera consentirà di mantenere un controllo costante delle acque e di sostenere un comparto produttivo di grande rilevanza economica per il territorio».
Un impegno condiviso per salute, ambiente ed economia
Per la direttrice generale di ASL Foggia, Tiziana Dimatteo, la cooperazione tra istituzioni rappresenta un elemento strategico per rafforzare le attività di prevenzione e vigilanza.
«La collaborazione tra ASL e Capitaneria di Porto – evidenzia Dimatteo – rende più efficaci i controlli ufficiali grazie alla condivisione di competenze e risorse. Il monitoraggio costante delle acque è fondamentale per sostenere la molluschicoltura, garantire la qualità dei prodotti destinati ai consumatori e preservare la classificazione sanitaria delle aree di allevamento, valorizzando una filiera produttiva di eccellenza».
Con il rinnovo dell’accordo, ASL Foggia conferma il proprio impegno nella prevenzione e nella sicurezza alimentare, rafforzando un sistema di controlli essenziale per la tutela della salute pubblica, la protezione dell’ecosistema marino e la competitività delle produzioni ittiche del Golfo di Manfredonia. 


