Il consigliere regionale Antonio Tutolo interviene sul dibattito relativo alla riorganizzazione della giustizia in provincia di Foggia, ribadendo la necessità di puntare sulla riapertura del Tribunale di Lucera e criticando l’ipotesi di una nuova sede giudiziaria sul Gargano.
Secondo Tutolo, la priorità deve essere quella di seguire il percorso previsto dalla normativa nazionale, che riguarda la possibilità di riattivare i tribunali precedentemente soppressi. “La Capitanata ha bisogno di risposte immediate e realizzabili, non di discussioni che rischiano di allontanare le soluzioni. La riapertura del Tribunale di Lucera è l’unica strada percorribile e attivabile in tempi certi”, afferma il consigliere regionale.
Tutolo ricorda inoltre che la Regione Puglia ha approvato all’unanimità una legge da lui proposta per consentire la riapertura delle sedi giudiziarie soppresse, assumendosi gli oneri necessari per gli interventi.
Nel suo intervento, il consigliere precisa che il Tribunale di Lucera non è stato dichiarato inagibile, ma è semplicemente chiuso da dodici anni e necessita di lavori di adeguamento dopo il lungo periodo di inutilizzo.
“È importante precisare che il Tribunale di Lucera non è stato dichiarato inagibile – chiarisce il consigliere -. È chiuso da dodici anni e necessita di interventi di adeguamento, come ogni struttura rimasta inutilizzata per così tanto tempo, ma non esiste alcun provvedimento di inagibilità. La sede è nella disponibilità del Ministero e può essere resa operativa con lavori compatibili con una riapertura in tempi definiti”.
Tutolo affronta anche il tema della disponibilità di immobili sul Gargano, richiamando quanto emerso durante le audizioni parlamentari: “Alla domanda specifica sulla disponibilità di strutture idonee sul Gargano, è stato ammesso che al momento non esistono immobili pronti. È un dato oggettivo, che incide inevitabilmente sulla praticabilità immediata delle soluzioni”.
Per il consigliere regionale, la scelta della sede giudiziaria deve tenere conto delle esigenze dell’intera provincia e non di una singola area. La Capitanata conta oltre 600 mila abitanti e una nuova organizzazione deve garantire equilibrio territoriale, continuità operativa e un adeguato volume di procedimenti.
Tutolo sottolinea inoltre che la maggior parte del contenzioso riguarda il settore civile e che una eventuale sede sul Gargano dovrebbe avere una circoscrizione sufficientemente ampia per sostenere il carico di lavoro necessario.
“Una sede giudiziaria deve rispondere ai bisogni complessivi, non solo a quelli di una parte del territorio. Ad oggi, i numeri demografici e il volume del contenzioso non consentono di individuare una circoscrizione civile autonoma sul Gargano senza sottrarre popolazione e procedimenti alle aree centrali della provincia. In altre parole: la proposta non è definita e non regge sul piano dei numeri”, afferma Tutolo.
In conclusione, il consigliere regionale ribadisce la propria posizione favorevole alla riapertura del presidio lucerino, evidenziando la presenza sul territorio di strutture e servizi già attivi.
“Lucera è l’unica sede immediatamente riattivabile, l’unica già dotata di una casa circondariale funzionante, di un commissariato di polizia, di una compagnia carabinieri e di una tenenza della guardia di finanza, l’unica che può essere riaperta con un intervento definito e sostenibile, l’unica che risponde ai criteri previsti dalla normativa sulle sedi soppresse”, conclude Tutolo.
Il consigliere precisa comunque che le esigenze del Gargano restano meritevoli di attenzione, ma invita a evitare proposte che, a suo giudizio, rischiano di creare aspettative difficili da concretizzare e di rallentare il percorso già avviato per la riapertura del Tribunale di Lucera.



