Una serata di festa che avrebbe dovuto svolgersi in piena sicurezza si è trasformata in motivo di forte preoccupazione per una madre che, dopo la mezzanotte, si trovava insieme ai propri figli in via Scaloria, nella zona temporaneamente chiusa al traffico per la presenza delle giostre.
Secondo quanto riferito dalla donna, una ventina di scooter avrebbe attraversato la strada nonostante il divieto di transito e la presenza di una pattuglia della Polizia locale all’ingresso dell’area.
«Vedendo tutti quegli scooter passare, mi sono chiesta come fosse possibile che potessero circolare in una zona interdetta al traffico», racconta la cittadina. Preoccupata per la sicurezza delle numerose persone presenti, in particolare dei bambini, ha quindi deciso di segnalare l’accaduto chiamando il 112.
Dall’operatore le sarebbe stato risposto che, non trattandosi di un’emergenza, avrebbe dovuto rivolgersi direttamente alle forze dell’ordine presenti sul posto.
La donna si è quindi avvicinata all’auto della Polizia locale per chiedere spiegazioni. Stando alla sua testimonianza, uno degli agenti le avrebbe risposto: «Siamo soltanto in due e lei ha ragione. Lavoro da sedici ore e non vedo l’ora di rientrare. Ci sono i Carabinieri dall’altra parte: intervengano loro».
Una risposta che ha lasciato la madre amareggiata e con numerosi interrogativi: «Dov’è la sicurezza? Possono una pattuglia della Polizia locale e una dei Carabinieri gestire da sole un’area così frequentata?».
Il problema, sempre secondo la segnalazione, non sarebbe nuovo. Anche negli anni precedenti, durante lo svolgimento delle manifestazioni, scooter e automobili sarebbero riusciti ad attraversare la zona nonostante il divieto. Questa volta, però, a colpire particolarmente la cittadina è stato il passaggio contemporaneo di circa venti scooter.
L’episodio riapre dunque il tema della sicurezza nelle aree pedonali temporanee e dell’adeguatezza del numero di operatori impiegati durante gli eventi pubblici. Quando una strada viene chiusa al traffico ed è frequentata da famiglie e bambini, il rispetto del divieto non può essere considerato un aspetto secondario.
La cittadina afferma di possedere alcuni video che documenterebbero quanto accaduto, ma ha scelto di non renderli pubblici per tutelare la privacy delle persone riprese.



Le vedrai quando esce la processione….
Ormai sono diventati come “I sant tarlet”… che escono solo in occasioni, diciamo, non emergenziali.
Tanto qua a Manfredonia fanno quello che vogliono in v.le Togliatti ti trovi spesso uno scooter o una bicicletta e molte volte anche le macchine per non fare il giro a senso unico
Quanto denunciato dalla signora è molto grave. Alla sua richiesta d’intervento rivolta gli agenti di polizia locale in servizio e alla solita e pretestuosa risposta: “Siamo solo in due…”, voglio esprimere tutta la mia indignazione.
I nostri agenti li vediamo solo nelle manifestazioni ed eventi. Ieri sera in piazza Duomo – ore 22:30 angolo via Arcivescovado – ho visto un’auto della polizia locale ferma con sei agenti! In piazza non cerano più di cento persone.
Il Sindaco deve assolutamente intervenire sul Comandante e sulla organizzazione del servizio di polizia locale. Il personale in servizio è insufficiente, ma viene impiegato e organizzato molto male…
Dispiace dirlo, ma il servizio di polizia municipale non gode di nessuna stima e considerazione tra la gran parte dei cittadini di Manfredonia.
Urgentemente deve intervenire il Sindaco, lui e’ il capo della polizia locale. Buona festa….
Tutti sfrecciano con monopattini e bici elettriche ovunque anche per il corso, tutti e tutte usano il cellulare durante la guida e mi fermo qui.
Sindaco e assessori incompetenti polizia locale senza palle girano la testa x non affrontare il problema non ci sono più i vecchi vigili di una volta sia lodato il defunto vigile Carbone che si faceva rispettare e si guadagnava la pagnotta. Ora sono tutti divisa e distintivo.
Questo è il problema quando si dovrebbe essere in più di cento ed invece si è una dozzina. Quell’area va chiusa per sempre, non è idonea a raccogliere tanta gente.
I ns “Vigili Urbani”, che dire!?!? Oggi 29 Agosto intorno alle 13 un paio di loro, con spirito indefesso e forte sprezzo del pericolo, sfidando i 40°, hanno appioppato un paio di multe a due malcapitati rei di aver lasciato la loro auto li dove la lasciano sempre, nei pressi del lido Titta. Solo che questa volta non hanno prestato attenzione al fogliettino bianco indicante zona rimozione per oggi, che sostituiva un altro fogliettino bianco datato Luglio. Qui si usa attaccare i divieti pro tempore e lasciarli attaccati per mesi interi, per dare assuefazione, diventano un tutt’uno con il paesaggio, (molto pittoresco) non ci fai più caso…salvo poi sostituirli con altri “più freschi” e sovente senza il previsto preavviso. Ed è proprio in quel momento che la ns beneamata Polizia Locale compie, indefessa e senza misericordia, il proprio dovere come è giusto che sia. E quando scocca l’ora “dell’ambo i lati” e “dalle….alle….” raccomandate le Vs auto ai Santi del Paradiso, perchè verranno ghermite da Valchirie lampeggianti che in meno di un amen le porteranno via, bramose di metter un altra tacca alla loro macabra (ma redditizia) collezione. A proposito, ora meglio che vada, sono giornate da “ambo i lati” e “dalle….alle”, meglio controllare l’auto.
Se e’ veritiero quello descritto dalla signora, e’ anche giusto far visionare i video al Sindaco per i dovuti provvedimenti, affinche’ certi atteggiamenti e risposte non si ripetino nel futuro.
Fra l’altro, non e’ neanche una risposta intelligente e astuta da parte di chi dovrebbe far rispettare la legge e assicurare l’ordine pubblico.
Il datore di lavoro medio quando un lavoratore non rende o non fa bene il suo lavoro, lo manda a casa. Il sindaco o chi per lui, alla luce delle continue lamentele da parte della cittadinanza, dovrebbe prendere in mano la situazione, approfondire i fatti lamentati dai cittadini effettuando le opportune verifiche e ripulire il Corpo da quelle persone che “non hanno voglia di fare il proprio lavoro”, anche perché il mito del “posto fisso” è un falso. Gli strumenti per mandare via i fannulloni dalla pubblica amministrazione ci sono, basta conoscerli ed utilizzarli.
Purtroppo siamo dappertutto sotto organico e chissà perché sembra ci vada bene così, polizia municipale stendiamo un velo pietoso, quindi dov’è la sicurezza? Semplicemente non c’è. Dov’è la pulizia? Semplicemente ci si impegna tanto ma il sotto organico e qualche assunzione poco appropriata a lavori che hanno bisogno di forza fisica e non di pettinare il manto stradale ,con tutto il rispetto per il gentil sesso ma questo lavoro è molto di forza di conseguenza…. anche se mi piacerebbe vedere donne impegnate nella raccolta porta a porta.Booo.La politica dov’è? Non c’è.Esiste un dilettantismo che sta facendo male alla città alle categorie che producono ,pesca ,turismo, agricoltura ecc ecc.dando priorità ai richiedenti asilo alle persone pagate con soldi pubblici che oltre a non fare ,molte volte sono atte a distruggere.Sindaco amministratori tutti Manfredonia è un paese morente e che non saranno le feste e le mangiate a …….a risollevarne le sorti.Re Manfredi e San Lorenzo hanno scommesso che non mangerete il panettone.Mha!
A quanto un rimpasto? Qua ci vuole un cambiamento siete statici e vetusti.Rimpasto di giunta subito ! Ho si aspetta a chi deve mettere le persone all’ Ase? Attenzione questa volta uscirà tutto allo scoperto
Vieste 900 multe , Manfredonia n.p bisogna mettere dei vigili più tosti e dai
Da Zapponeta, Monte S Angelo e Foggia… hanno pulito e mandati qua… con quale scopo… se riempiono scatole vuote, è solo un dispendio di soldi, tra l’altro li fanno lavorare 16 ore… mai sentito una cosa del genere….
Ma a chi la vogliono dare bere era più veritiero che dicevano: “Anto’ fa’ cavet”.