È Angela Renzelli, studentessa del corso di laurea in Ingegneria di Internet dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, la vincitrice dell’ottava edizione di Amazon Women in Innovation, il programma di borse di studio promosso e finanziato da Amazon per sostenere le giovani studentesse impegnate nelle discipline STEM, cioè Scienze, Tecnologia, Ingegneria e Matematica.
La studentessa, insieme alle vincitrici degli altri sei atenei italiani coinvolti nell’iniziativa, riceverà 6.000 euro per l’anno accademico 2025/26, con la possibilità di rinnovare il finanziamento per i due anni successivi. Alla borsa si aggiunge un percorso di mentorship personalizzato con una manager di Amazon, pensato per accompagnare le vincitrici nella crescita personale e professionale.
Il programma mette a disposizione strumenti e competenze utili per l’ingresso nel mondo del lavoro, dalla preparazione di un curriculum efficace alle strategie per affrontare i colloqui di selezione.
Dall’interesse per l’informatica alla cybersicurezza
Angela Renzelli ha 19 anni, vive a Roma e frequenta il primo anno di Ingegneria di Internet a Tor Vergata. Il suo interesse per l’informatica è nato in famiglia: il padre, che lavora nel settore informatico della Guardia di Finanza, ha contribuito fin da quando era bambina ad alimentare la sua curiosità verso il mondo digitale.
Un passaggio decisivo è arrivato durante il quarto anno del liceo scientifico, quando ha partecipato a un corso facoltativo collegato all’ICDL, l’International Certification of Digital Literacy. L’esperienza le ha permesso di scoprire le potenzialità dell’informatica e di trasformare quell’interesse in un possibile percorso professionale.
L’ingresso all’università non è stato privo di difficoltà, anche a causa della mancanza di una preparazione informatica specifica nel precedente percorso scolastico. Grazie all’impegno e alla determinazione, Renzelli è però riuscita a recuperare rapidamente le competenze necessarie.
Il suo obiettivo professionale è lavorare nel campo della cybersicurezza all’interno della Guardia di Finanza, seguendo le orme del padre e occupandosi della prevenzione degli attacchi informatici e della protezione dei dati.
Angela Renzelli: “Una borsa di studio importante per investire nella mia formazione”
La giovane studentessa ha raccontato l’emozione provata quando ha scoperto di essere tra le vincitrici.
“Quando ho visto il mio numero di matricola nella graduatoria ho controllato più volte per essere sicura che fosse davvero il mio. Questa borsa di studio rappresenta un’opportunità importante per investire nella mia formazione, acquistando libri, materiali specialistici e strumenti che mi permetteranno di approfondire il mondo della cybersicurezza, il settore in cui sogno di lavorare in futuro – racconta Renzelli – Il consiglio che mi sento di dare alle ragazze è di avvicinarsi alle materie Stem senza timori e di cogliere tutte le occasioni che si presentano. Nel mio caso è stato proprio un corso seguito durante il liceo ad aprirmi un mondo e a farmi capire quale strada volevo intraprendere. Per questo credo sia fondamentale ampliare le opportunità di orientamento e formazione nelle discipline scientifiche, affinché sempre più studentesse possano scoprire le proprie passioni e il proprio talento. Iniziative come Amazon Women in Innovation sono un aiuto concreto per sostenere questo percorso e incoraggiare una maggiore presenza femminile in settori ancora oggi a prevalenza maschile”.
Rita Malavasi: “Investire nel talento femminile significa investire nel futuro del Paese”
Rita Malavasi, responsabile relazioni istituzionali di Amazon Italia, ha sottolineato il percorso raggiunto dal programma, arrivato quest’anno alla sua ottava edizione.
“Siamo molto orgogliosi di essere giunti all’ottava edizione di Amazon Women in Innovation, un traguardo che ci ha permesso di affiancare fino ad oggi 40 talentuose studentesse in tutta Italia – dichiara Rita Malavasi, responsabile relazioni Istituzionali di Amazon Italia – Ridurre il divario di genere nelle discipline Stem non è solo una questione di equità: è necessario per garantire uno sviluppo delle competenze in grado di contribuire alla competitività italiana. Con questo progetto vogliamo dimostrare che investire nel talento femminile significa investire nel futuro del Paese: unendo il sostegno economico a un percorso di mentorship mirato, forniamo a queste giovani eccellenze sia le risorse pratiche sia la fiducia necessarie per diventare le leader dell’innovazione di domani”.
Il programma coinvolge sette università italiane
Nato nel 2018, Amazon Women in Innovation è stato concepito come un sostegno alla formazione e alla crescita dei giovani talenti nel settore digitale.
Attualmente il progetto coinvolge sette atenei italiani: l’Università degli Studi di Cagliari, l’Università di Catania, l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, l’Università degli Studi Napoli Federico II, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Palermo e il Politecnico di Torino.
Con i riconoscimenti annunciati quest’anno, il programma ha premiato complessivamente 40 giovani studentesse. Per molte di loro, l’iniziativa ha rappresentato un passaggio verso ulteriori opportunità formative e professionali, dai programmi internazionali nell’ambito delle lauree specialistiche fino all’ingresso nel mondo del lavoro.
Lo riporta adnkronos.com.



