È stata recuperata nel Foggiano e riportata oggi a Giulianova l’Alfa Romeo Giulia rubata lo scorso 20 settembre. La vettura, però, è stata ritrovata in condizioni profondamente diverse da quelle in cui era stata sottratta: erano già stati rimossi il motore, il cambio, le ruote e i cerchi.
A consentire di individuare l’auto è stata l’attività di una carabiniera originaria di Pescara e attualmente in servizio a Torremaggiore, che ha seguito gli accertamenti fino a rintracciare la vettura all’interno di un’officina di Orta Nova. A riportare la vicenda è Radio Roseto.
Il ritrovamento ha permesso di recuperare la Giulia prima che venisse completamente smontata. Al momento dell’individuazione, infatti, diverse componenti principali erano già state asportate, circostanza che ha fatto scattare ulteriori approfondimenti investigativi.
Dall’officina del Foggiano sono quindi state avviate le operazioni necessarie per trasferire nuovamente il mezzo nel Teramano. Oggi l’auto è tornata a Giulianova ed è stata riconsegnata al legittimo proprietario, a distanza di alcune settimane dal furto.
Restano da chiarire diversi aspetti della vicenda. Gli investigatori dovranno ricostruire come la vettura sia arrivata fino a Orta Nova, chi l’abbia condotta nell’officina e chi abbia materialmente provveduto allo smontaggio di motore, cambio, ruote e cerchi.
Ulteriori accertamenti riguarderanno anche la destinazione dei componenti già rimossi e l’eventuale coinvolgimento di altre persone nelle fasi successive al furto.
Determinante per il recupero della vettura è stata dunque l’attività della militare dell’Arma in servizio nel Foggiano, che ha consentito di rintracciare la Giulia e riportarla nella città abruzzese dalla quale era stata rubata.
Lo riporta abruzzospeciale.it.



