L’estate si avvia alla conclusione mentre sull’Europa occidentale si prepara a fare il suo ingresso la tempesta atlantica Austen, il primo sistema della stagione autunnale inserito nella lista del Met Office. Il vortice raggiungerà nei prossimi giorni il continente, portando maltempo e forti venti soprattutto sul Regno Unito.
Secondo quanto riportato da 3B Meteo, l’azione della perturbazione interesserà in particolare le aree occidentali, mentre più a est continuerà a dominare un robusto campo anticiclonico di matrice subtropicale.
Una vasta parte dell’Europa centrale e settentrionale risentirà dell’influenza di questa configurazione atmosferica. L’Italia, invece, resterà tra i Paesi maggiormente protetti, con condizioni nel complesso stabili.
Nel nostro Paese è previsto soltanto il passaggio di una debole perturbazione atlantica a metà settimana, che determinerà un aumento della nuvolosità e qualche pioggia sporadica. Il peggioramento sarà comunque limitato e non dovrebbe compromettere in maniera significativa la presenza dell’anticiclone africano, che continua a mantenere temperature elevate per il periodo.
Le previsioni per il primo weekend di ottobre
Per venerdì 2 ottobre sono attesi alcuni disturbi nuvolosi sul Nord-Ovest e sulle Alpi, accompagnati da fenomeni isolati. Nel corso del fine settimana, invece, la situazione dovrebbe migliorare, con ampie schiarite tra sabato 3 e domenica 4 ottobre.
Al Centro sono previste alcune nubi nella giornata di venerdì, ma senza fenomeni particolarmente significativi. Anche in questo caso, il tempo dovrebbe diventare più stabile nel weekend, con prevalenza di sole sia sabato sia domenica.
Al Sud sono possibili brevi e isolati piovaschi sulla Sicilia meridionale e orientale, mentre sul resto delle regioni meridionali dovrebbe prevalere il cielo sereno.
Nel complesso, le temperature resteranno sopra la media stagionale e senza variazioni significative su gran parte dell’Italia. I venti saranno generalmente deboli, con mari calmi o poco mossi, fatta eccezione per i bacini più meridionali, dove potranno risentire maggiormente dell’azione dei venti.
Lo riporta tg24.sky.it.



