Il servizio durerà due anni e comprenderà ufficio stampa, social, contenuti audiovisivi e campagne informative. Per garantire la continuità delle attività, l’affidamento attuale è prorogato fino al 31 ottobre.
Il Comune di Vieste avvia la procedura per affidare il servizio di comunicazione istituzionale integrata per i prossimi 24 mesi. Con una determina del 23 settembre 2026, il settore amministrativo ha approvato il capitolato e il disciplinare di gara, fissando in 218mila euro, IVA inclusa, il valore massimo del nuovo affidamento.
Il servizio riunirà attività oggi centrali nel rapporto tra amministrazione e cittadini: informazione istituzionale, ufficio stampa, relazioni con i media, gestione dei canali digitali e social, produzione di materiali grafici, fotografici e video. Sono previste anche la comunicazione degli eventi, le campagne informative, la promozione del territorio e il supporto nelle situazioni di emergenza. Tra le professionalità richieste figura almeno un giornalista iscritto all’Ordine.
La procedura si svolgerà attraverso una richiesta di offerta aperta sul MePA, alla quale potranno partecipare gli operatori abilitati nella categoria pertinente e in possesso dei requisiti previsti dagli atti di gara. La scelta dell’offerta darà ampio peso alla qualità del progetto: 90 punti all’offerta tecnica e 10 a quella economica.
Dei 218mila euro stanziati, 213.640 euro IVA inclusa riguardano il servizio soggetto a ribasso. I restanti 4.360 euro costituiscono un budget pubblicitario separato, non soggetto a ribasso, destinato all’acquisto di spazi e alla sponsorizzazione di contenuti autorizzati dal Comune. L’eventuale affidatario dovrà rendicontarne l’utilizzo. A parte, il quadro economico prevede 3.573,77 euro per gli incentivi alle funzioni tecniche, portando il totale della nuova procedura a 221.573,77 euro.
In attesa che la gara si concluda e che parta il nuovo contratto, il Comune ha disposto la proroga tecnica del servizio attualmente in corso fino al 31 ottobre 2026, con una spesa distinta di 13.928,52 euro. La proroga potrà terminare prima se il nuovo affidamento prenderà avvio in anticipo. La determina dispone l’avvio della procedura: non indica ancora un aggiudicatario.



