
Per il segretario generale, Emilio Di Conza, “contro la pesantissima crisi del settore, sul quale è incardinato gran parte del modello di sviluppo provinciale, è auspicabile una azione unitaria da parte di tutte le organizzazioni sociali e produttive che rappresentano il grande comparto agro-alimentare di Capitanata”.
Secondo la Cisl, “dal problema delle acque, alla questione irrisolta dell’Authority alimentare a Foggia, fino alle problematiche del credito d’impresa, bisogna superare gli ostacoli, che sono soprattutto di ordine politico, e liberare le risorse economiche necessarie a sostenere sia i lavoratori che le aziende agricole. Ciò è indispensabile – aggiunge Di Conza – per ristabilire le condizioni essenziali per il rilancio dell’agricoltura provinciale, che deve avvenire valorizzando – sottolinea il dirigente sindacale – la qualità, le professionalità e le eccellenze presenti sul territorio”. Per queste ragioni, la Cisl di Capitanata “non può che essere in prima linea in questa battaglia fondamentale per la difesa e la crescita del mondo agricolo e – conclude Di Conza – dell’intera economia provinciale”.


