Edizione n° 6133

BALLON D'ESSAI

ROGGERO BOLLATE // Mario Roggero in carcere a Bollate, le figlie: «Faremo tutto il possibile per non lasciarlo solo»
20 Luglio 2026 - ore  10:31

CALEMBOUR

SIRACUSA DI FRANCA // Travolto dalle eliche mentre fa il bagno, muore 24enne
20 Luglio 2026 - ore  11:10

Iscriviti al canale Whatsapp

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

Disoccupazione, 3 milioni in Italia fra inoccupati e “depressi”

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
29 Ottobre 2009
Regione-Territorio //

lavoroRoma – OLTRE 3 milioni (3,2 milioni) i disoccupati in Italia, “e non 1,8 come dichiarato da uno studio Istat”, dato che a quelli che non lavorano ma cercano una occupazione vanno aggiunti “coloro che hanno smesso di cercare un impiego ormai convinti di non poterlo più trovare”.

È quanto emerge dallo studio realizzato dall’istituto di ricerche della Cgil, l’Ires, presentato oggi (29 ottobre) a Roma. Tra i dati allarmanti, un tasso di disoccupazione in crescita anche l’anno prossimo, salari bassi (intorno ai 1.000 euro) specie per le donne e i più giovani, solite differenze tra Nord e Sud.

DISOCCUPAZIONE AL 12,1%. Alla luce dei risultati dello studio, il tasso di disoccupazione reale sarebbe al 12,1 e non al 7,4 per cento comunicato dall’Istat per il secondo trimestre 2009. Secondo la Cgil, infatti, la stima realistica della disoccupazione, se si facessero emergere almeno 600.000 degli scoraggiati, sarebbe del 9%. Il mercato del lavoro, così afferma l’Ires, “si caratterizza per l’incremento sostenuto del numero di inattivi in età da lavoro, cresciuti di 434 mila unita rispetto al secondo trimestre 2008”. In particolare, il 9% degli inattivi complessivi tra i 15 e i 64 anni non cerca lavoro perché pensa di non riuscire a trovarlo. Una fascia di “scoraggiati” che riguarda 1 milione e 363 mila persone, per gran parte donne (938 mila a fronte di 425 mila uomini). Lo studio sottolinea anche come sia cresciuta la durata della disoccupazione, tra i 7 e i 12 mesi.

BASSI SALARI.
Quasi due terzi dei dipendenti con contratto a tempo determinato hanno retribuzioni mensili inferiori a 1.000 euro. La percentuale con un salario così basso tra coloro che hanno un contratto a tempo indeterminato e una retribuzione inferiore a 1.000 euro risulta del 29%. La retribuzione è bassa soprattutto per i giovani e le donne. In particolare, per le donne con contratto a tempo determinato e meno di 34 anni, la media salariale è di poco superiore agli 800 euro.

“CIG IN AUMENTO NEL 2010”.
“L’anno prossimo ci saranno 1,2 milioni di domande di disoccupazione ordinaria” ha detto il segretario confederale della Cgil, Fulvio Fammoni presentando il rapporto e illustrando le proposte del sindacato per affrontare la crisi. Tra queste, “prolungare l’indennità di disoccupazione ordinaria di quattro mesi per i lavoratori sotto i 50 e portare il tetto della cassa integrazione a 1.100 euro mensili contro gli 800 attualmente percepiti”.

La Cgil ha avanzato tre proposte immediate per uscire dall’emergenza: (fonte: rassegna.it) il prolungamento della indennità di disoccupazione ordinaria di quattro mesi a partire dall’ottobre 2009 e per tutto il 2010 anche per gli under 50; l’unificazione del tetto della Cig a 1100 euro mensili; l’allargamento della platea dei potenziali collaboratori che possono beneficiare dell’una tantum a causa della perdita del contratto.

In merito alla crisi, il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, ha affermato che “senza interventi adeguati per superarla ci vorranno almeno 7-8 anni”. La Cgil ha organizzato la manifestazione nazionale del 14 novembre, dunque, “per portare in piazza i volti della crisi”.

Lascia un commento

"L'estate s'adagia e attende l'inchino del mare." – Giancarlo Stoccoro

Anonimo

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.

LASCIA UN COMMENTO