
Lo ha detto lo stesso Macalli a margine del convegno sulla normativa contrattuale dei calciatori svoltosi oggi a Palazzo Vecchio. “Il blocco dei campionati – ha spiegato – non ci sarà, perché da ieri si sono aperti dei tavoli di trattativa nuovi, anche col governo. E´ la prima volta che qualcuno decide di ascoltarci, e lo ringrazio: dopo due ore e mezzo di colloquio penso che abbiano capito le nostre esigenze, e sono convinto che qualcosa in questa legge cambierà, e diventerà una legge buonissima”.
In particolare Macalli si è riferito a due aspetti: il primo é quello del limite di capienza sopra il quale si possono ottenere le agevolazioni. “Sono sicuro che da 15mila posti passerà a 7500, perché non si possono escludere le società di Lega Pro, che alla fine saranno le uniche a fare gli stadi nuovi: abbiamo già la fila di imprenditori pronti ad agire”. Il secondo aspetto è quello della distribuzione delle risorse: alla Lega Pro spetterebbe l´1% della fetta dei diritti tv, ma Macalli vuole di più. “Non contesto niente ai presidenti che otterranno più finanze – ha concluso – ma contesto quello che non hanno dato a noi e che abbiamo il diritto di pretendere: la nuova distribuzione non va bene”. (fonte: Ansa)
(foto dell’artista sipontino Luigi Starace)


