Manfredonia

Rideterminazione scadenze Tares: 12.11 ulteriore 25% Tarsu 2012


Di:

Aula consiglio comunale Manfredonia (CM-MF, archivio)

Manfredonia – RIDETERMINAZIONE scadenze Tares: come anticipato, nel corso dell’ultima seduta di Consiglio comunale stabilite le seguenti scadenze e rate:

a. 12 novembre 2013, 4^ rata in acconto, pari ad un ulteriore 25% della TARSU 2012;

b. 10 dicembre 2013, 5^ rata a saldo e conguaglio.

Per il pagamento del 4° acconto saranno utilizzate le medesime modalità adottate per il versamento della TARSU 2012, mentre per il saldo saranno utilizzate le modalità previste per legge, ferma restando l’eventuale restituzione in caso di maggiori versamenti rispetto a quanto dovuto a titolo di TARES 2013.

Come riportato nella delibera: “vista la mancanza oggettiva delle condizioni tecniche per la precisa quantificazione delle tariffe da applicare, si ritiene di stabilire un ulteriore acconto del 25% del valore della TARSU versata nel 2012, da versare entro il
12 novembre 2013 e fissare, sin da ora, la data del 10 dicembre 2013 la scadenza della rata a saldo e conguaglio definitivo, fermo restando che, nel caso in cui la tariffa TARES 2013 dovesse risultare inferiore a quanto già versato con i precedenti 4 acconti, si provvederà alla restituzione delle somme versate oltre il dovuto”.

Si ricorda che “in base all’art. 10, comma 2, lett. c) e lett. f), del D.L. n. 35/2013, convertito, con modificazioni, in L. n. 64/2013, per il 2013, la maggiorazione per i servizi indivisibili di 0,30 euro per metro quadrato è riservato allo Stato e sarà versata in unica soluzione unitamente all’ultima rata del tributo e che non è possibile alcun incremento da parte del Comune”.

Naturalmente parere favorevole del Collegio dei revisori dei conti del Comune di Manfredonia (dottori Sandro Tramacenere, Vitantonio Conte, Giuseppe Occhicone) al provvedimento del Consiglio comunale.

LA DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE

Redazione Stato@riproduzioneriservata

Rideterminazione scadenze Tares: 12.11 ulteriore 25% Tarsu 2012 ultima modifica: 2013-10-29T17:51:50+00:00 da Redazione



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Commenti


  • maryterry

    Le tasse sono sempre retroattive,mentre le condanne no,chissà perché!A quando la Finanza sul Municipio di Manfredonia e nelle imprese di costruzione?


  • Vigoli dino

    Ci sono 3000 evasori della Tarsu,il comune perchè non fà niente.


  • salvatore

    Sono in mobilità, devo sfamare la famiglia non ho soldi per le stratasse


  • Damiano

    Nessuno ha i soldi per pagare le bollette però le sale scommesse, i tabaccai con in lotto on line, le macchine, le schedine e gratta e vinci li ci sono i soldi?


  • Mister X

    Il Comune non fa niente perché i politici perderebbero consensi, come non fa niente per contrastare l’evasione fiscale nelle rivendite e quindi si affida naturalmente ai soliti noti “fessi” per le tasse.


  • anto

    Voglio dire alla nostra amabile amministrazione, che in un paese civile, le tasse con il relativo aumento devono coincidere con una relativa qualita` dei servizi alla cittadinanza, in una pessima amministrazione invece , le tasse sono nettamente al di sopra dei servizi resi ai cittadini, allora chiedo a chi di dovere, paghiamo le tasse, dite che l’aumento va dato allo stato, ma fino a oggi la tassa la pagavamo tutta all’amministrazione, e i servizi
    offerti erano e sono tutt’ oggi pessimi. Che facciamo? Disobedienza civile, e nessuno paga?


  • uno due tre stella

    Fino adesso si parlava di 4 rate adesso sono diventate 5 non sanno neanche loro come deve essere il botto finale,se oltre al rumore dobbiamo sentire anche la musica.


  • luciano

    In questa fase di grande crisi economica, i politici non hanno ancora dato la giusta interpretazione alle manovre da adottare. Se i contribuenti non riescono a dare SOLDI richiedano MANODOPERA. Voglio dire che se la manutenzione delle villette rionali hanno bisogno di manodopera, la possono richiedere ai residenti, con giuste modalità di regolamentazione (compensazione delle tasse con equiparazione del servizio e con addetti a rotazione); il servizio delle CIRCOLARI, si lamenta sempre la passività di ciò, mettendo due o una unità lavorativa all’ingresso del bus per controllare all’entrata la regolarità del pagamento della corsa, l’incremento delle entrate non pagherebbe lo stipendio delle due unità lavorative? E via così. Ce ne sarebbe una miriadi di soluzioni ottenendo lo stesso risultato. Trasformazione delle tasse direttamente in servizi, questo è il concetto.

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