Lavoro
"Nel primo giorno di saldi, poi, si realizza il 15/20% delle vendite di fine stagione che, nel complesso, rappresentano il 12% sul volume d'affari annuo"

Saldi invernali, inizieranno di martedì

"Mancare questo appuntamento, quindi, può rovinare un'intera annata"


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Roma. La decisione di ieri della Commissione della Conferenza Unificate delle Regioni e Province autonome di confermare la partenza dei prossimi saldi invernali per il 5 gennaio 2016 fa ancora discutere. “Le Regioni, nella loro autonomia, possono ancora fare una scelta differente. Per questo ci appelliamo a loro e chiediamo ai presidenti delle Regioni e agli assessori al Commercio di anticiparli a sabato 2 gennaio” ha dichiarato Massimiliano Dona, Segretario dell’Unione Nazionale Consumatori. “Iniziare i saldi di martedì, anche se si tratta di un prefestivo, è un’assurdità. Se si anticiperanno a sabato 2 gennaio sarà molto meglio anche per i commercianti. Più giorni di acquisti ci sono durante le vacanze di Natale e più ci saranno affari. In molti paesi iniziano addirittura il 26 dicembre. Dopo aver acquistato abbigliamento e calzature come regali natalizi, infatti, nessuno entra più in un negozio fino a che non arrivano i saldi. Tra il 26 dicembre ed i 6 gennaio gli italiani hanno più tempo e più voglia di passeggiare e fare shopping, anche perché in pochi possono ancora permettersi di andare in vacanza come succedeva prima della crisi. Non approfittarne è un suicidio!” ha proseguito Dona.

“Nel primo giorno di saldi, poi, si realizza il 15/20% delle vendite di fine stagione che, nel complesso, rappresentano il 12% sul volume d’affari annuo. Mancare questo appuntamento, quindi, può rovinare un’intera annata. E’ assurdo che le associazioni di categoria dei commercianti non lo abbiano capito e abbiano chiesto di farli il 5 gennaio” ha concluso Dona.

Saldi invernali, inizieranno di martedì ultima modifica: 2015-10-29T23:17:16+00:00 da Redazione



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