Edizione n° 5265
/ Edizione n° 5265

Foggia

Manfredonia

Cronaca

Politica

Sport

Eventi

San Severo

Cerignola

Finanziaria 2010: cancellazione fondi per Comunità Montane, risoluzione sovraffollamento carceri

AUTORE:
Giuseppe de Filippo
PUBBLICATO IL:
29 Novembre 2009
Economia //

governovuotoRoma – DRASTICA riduzione nel numero di assessori, consiglieri comunali e provinciali, ma anche la possibilità per le Regioni di sopprimere le Comunità montane, che dal prossimo anno, infatti, non dovrebbero ricevere più fondi dallo Stato. La Finanziaria 2010 comincia a modificare la propria struttura originaria grazie agli oltre 2400 emendamenti presentati lo scorso fine settimana in commissione Bilancio alla Camera, emendamenti sui quali da lunedì prossimo si dovrebbe aprire l’esame per definire il testo da sottoporre all’Aula dal 9 dicembre. Restituzione dell’Iva pagata dai cittadini mediante la famigerata tariffa rifiuti. Lotta ai falsi invalidi civili, ma anche rimodulazione dei costi del processo e il ricorso alla leva fiscale per le banche che parteciperanno alla moratoria dei debiti per le Pmi (piccole e medie imprese) italiane. Ma anche l’attesa per la ripartizione degli oltre 3,7 miliardi di euro che lo scudo fiscale dovrebbe portare “in dote” nelle casse statali. Una somma, quello dello Scudo, che dovrebbe confluire nel fondo ( Letta) di Palazzo Chigi, utile in questo modo per sostenere il rifinanziamento del 5 per mille statale, ma anche l’università, il trasporto comunale e la pubblica istruzione. Per quanto riguarda l’Iva e la tariffa rifiuti pagata dai cittadini per il servizio di raccolta: dopo una recente sentenza della Corte Costituzionale (in opposizione a quanto affermato in più occasioni dall’Agenzia delle Entrate – fonte: Sole24ore), l’Iva non sarà quindi più a carico per i cittadini, mentre da Anci e Governo si attende una soluzione per rimborsare i cittadini italiani. Secondo le prime stime calcolate, dovrebbero arrivare circa un miliardo di euro di nuove entrate. Il rimborso, in base ad un emendamento studiato dall’Anci e sostenuto dall’assessore al Bilancio del Comune, Maurizio Leo (Pdl), dovrebbe arrivare per i contribueti dello Stivale con le prossime dichiarazione dei redditi. Alle persone fisiche dovrebbe essere riconosciuta una detrazione Irpef, diversamente dalla situazione per imprese e autonomi che hanno invece già recuperato l’Iva in detrazione. Per i falsi invalidi: a carico dell’Inps, entro il 2010 e in via aggiuntiva all’ordinaria attività di accertamento del possesso dei requisiti sanitari e di reddito, un programma di oltre 100mile verifiche nei confronti di quanti sono titolari di benefici economici di invalidità civile. Dalle verifiche si dovrebbero recuperare circa 150 milioni di euro, che dovrebbero andare a coprire, seppure in modo parziale, il pacchetto “Welfare” dello Stato. Per quanto riguarda la giustizia: tra le varie modifiche la rimodulazione del contributo unificato dovuto nei processi esecutivi immobiliari. E’ stata ipotizzata anche la cancellazione di alcune esenzioni come quella per le cause di valore inferiori a 1033 euro. Se addizionate, queste somme potrebbero essere utili allo Stato per affrontare il problema del sovraffollamento delle strutture penitenziarie dello Stivale tramite dei progetti di edilizia urbana (in un recente articolo su Stato, Donato Capece, segretario generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (SAPPE), dopo aver visitato lo scorso 21 ottobre la struttura carceraria di Foggia, Le Casermettwe, aveva constatato una situazione di sovraffollamento con 750 detenuti presenti contro 370 posti letto)  . Previste anche 115 milioni di euro di risorse per il 2010, 344 nel 2011 e 600 milioni nel 2012, per quanto riguarda le nuove assunzioni a tempo indeterminato, nell’ambito dei turn-over, per la polizia di stato e i vigili del fuoco (pacchetto sicurezza). Un miliardo di euro, per quanto almeno previsto negli emendamenti per la Finanziaria, dovrebbero essere destinati per il ministero all’Ambiente per la difesa del suolo. Le risorse arriveranno dal fondo per le infrastrutture. Come già anticipato, dal 2010 dovrebbe essere definita la cessazione, da parte dello Stato, dei finanziamenti a favore delle Comunità Montane. Gli interventi del governo per le autonomie locali, oltre ad introdurre un emendamento “civetta” sul Patto della Salute, uno anche sul Patto di Stabilità, e l’inserimento in Finanziaria per drenare maggiori risorse con i tagli agli enti prima previsti dal codice delle autonomie, prevedono inoltre alcune rimodulazioni dei trasferimenti agli enti territoriali. L’obiettivo dichiarato è quello di reperire ulteriori risorse da destinare agli enti locali in vista dell’attuazione del federalismo fiscale. Per la privatizzazione di Tirrenia: con una norma dello Stato si favorisce l’ingresso delle regioni Lazio, Toscana, Sardegna nel controllo delle compagnie navali Toremar, Casemar e Saremar. Infine, previsti anche 600 milioni per il 2010, prelevati dagli immobili della Difesa, destinati all’amministrazione romana.

1 commento su "Finanziaria 2010: cancellazione fondi per Comunità Montane, risoluzione sovraffollamento carceri"

  1. scusate la domanda ma io sono un revisore dei conti,appena convocato, di una comunità montana. volevo quindi sapere se nel caso in cui la medesima venisse chiusa io come professionista verrei liquidato su due piedi o i mie 3 anni di nomina verrebbero confermati in un altro ente? mille grazie

Lascia un commento

“Comincia a vivere subito e considera ogni giorno come una vita a sé”. (Lucio Anneo Seneca)

Anonimo

StatoQuotidiano sei tu!

StatoQuotidiano, fondato nell'ottobre 2009, si basa sul principio cardine della libertà d'informazione, sancita dall'art. 21 della Costituzione.

Il giornale si impegna ad ascoltare la comunità e a fornire informazione gratuita, senza sostegno di classi politiche o sociali.

Ai lettori che ci seguono e si sentono parte di questo progetto, chiediamo un contributo simbolico, per garantire quella qualità che ci ha sempre contraddistinto!

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce, articoli, video, foto, richieste, annunci ed altro.

Compila il modulo con i tuoi dati per inviare segnalazioni, denunce o disservizi.

Compila il modulo con i tuoi dati per promuovere la tua attività locale, pubblicizzare un evento o per proposte di collaborazione.

Nessun campo trovato.