Foggia

Tratturi, Brigante: salvo ufficio Foggia


Di:

G. Brigante (St)

Foggia – “E’ stata approvata una importante e significativa legge per la valorizzazione del patrimonio tratturale della nostra Regione. Il testo unico in particolare si prefigge di riordinare, individuare e nel contempo valorizzare i numerosi tratturi, tratturelli, bracci e riposi che attraversano il nostro territorio”. Lo ha dichiarato il consigliere regionale Giovanni Brigante, de la Puglia per Vendola, Presidente della seconda commissione consiliare, che ha approvato a maggioranza con l’astensione di due consiglieri il “Testo unico delle disposizioni legislative in materia di demanio armentizio e beni della soppressa O.N.C”.

“Il disegno di legge predisposto dall’assessore al demanio Michele Pelillo – ha aggiunto Brigante- ha visto un complesso ma aperto percorso legislativo, rivolto anche ad una ricognizione del patrimonio tratturale pugliese. Un percorso legislativo che con il coinvolgimento anche degli assessore regionali Barbanente e Godelli ha portato alla stesura finale di un testo che consentirà la valorizzazione e la fruizione turistica, culturale ed economica delle aree tratturali della Puglia non compromesse. È prevista anche la cessione ai privati di parti di tratturelli, le cui entrate saranno destinate al completamento dei piani comunali o intercomunali dei tratturi, alla loro individuazione e perimetrazione.

Abbiamo consegnato, dunque, per l’approvazione finale dell’aula un testo che conferisce valore storico, culturale, turistico ed economico al nostro territorio. E per questo ringrazio l’assessore Pellillo, la Struttura tecnica, i componenti della Commissione per l’impegno e la competenza profusa nell’elaborazione del Testo unico”. In relazione alla preoccupazione che sia sminuito il ruolo dell’Ufficio Parco tratturi di Foggia, Laddomada tranquillizza che ha già presentato un emendamento a firma congiunta con l’assessore Barbanente, che riconosce la permanenza a Foggia dell’Ufficio e il suo ruolo centrale.

“In commissione inoltre – fa presente Laddomada- è emersa l’esigenza che dei 92 comuni pugliesi interessati dai tratturi, 18 hanno approvato i piani comunali e 24 hanno attivato la procedura, per cui sul punto c’è la volontà di modificare il testo del disegno di legge per non espropriare il ruolo centrale dei comuni. E al di là dei miglioramenti al testo che arriveranno in commissione dal partenariato e dagli enti comunali interessati, il fine del disegno di legge predisposto dall’assessore Pelillo, è lodevole, perché finalmente si darà una soluzione e una successiva fruibilità a tratturi e tratturelli, bracci e riposi, non irrimediabilmente compromessi, mentre si potranno cedere ai privati, dietro pagamento di somme equilibrate, delle parti di tratturelli compromesse. Tali entrate permetteranno il completamento dei piani comunali o intercomunali dei tratturi, la loro individuazione e perimetrazione, la tabellazione e la fruzione come sentieri di mobilità slow. “I tratturi – conclude Laddomada- insieme ai parchi e alle gravine permetteranno di attrarre turismo nell’entroterra di Puglia, che contribuirà certamente alla creazione di nuove opportunità di lavoro valorizzando il patrimonio naturale della nostra regionale che si estende anche nel sottosuolo; al riguardo preziosa è l’opera di catastalizzazione delle grotte intrapresa dal governo regionale”.


Redazione Stato

Tratturi, Brigante: salvo ufficio Foggia ultima modifica: 2012-11-29T22:08:48+00:00 da Redazione



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