Capitanata

Approvazione piani stralcio ‘Area Vasta’. Di Gioia: ancora non basta


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Traffico, trasporto (image by casaenergia.tv)

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Foggia -L’ASSESSORE al Bilancio e Programmazione Michele Pelillo e il presidente Nichi Vendola hanno presentato ieri alla stampa, al termine della riunione di Giunta, i provvedimenti con i quali sono stati approvati i dieci programmi stralcio delle Aree Vaste pugliesi. A disposizione 340 milioni di euro da risorse europee per la cantierizzazione immediata dei progetti previsti dai piani strategici. Si tratta di progetti – come i parcheggi e la viabilità di Taranto, il parco delle Cave a Lecce, il recupero del teatro Piccinni, i porti turistici nel Gargano e il lungomare di San Girolamo a Bari – proposti dai Comuni e non imposti dalla programmazione regionale. “Abbiamo rovesciato la logica – ha spiegato Pelillo – dei problemi temporali, qualitativi e quantitativi della vecchia programmazione dei Pis e dei Pit, approvati nel 2000 (era il Por 2000-2006) e firmati dal presidente Vendola nel 2005. Per la programmazione 2007-13 i piani sono stati approvati nel 2007 e sono stati firmati oggi, nel 2009, al termine di un lavoro complesso da parte degli uffici, ma molto più celere rispetto al passato, tutelando le richieste del territorio e non la “vicinanza” all’assessore o al presidente di turno”. Dal suo canto, Vendola ha precisato che “si è trattato di aver messo in piedi una macchina complessa, con la creazione di autorità di gestione e autorità di audit, senza scelte giacobine per la spesa comunitaria e con innovazioni riguardo la scelta trasversale a tutti i progetti di efficientare l’informatizzazione, il risparmio energetico e la tutela dei beni culturali. Nel giro di pochi mesi, entro il 15 giugno, la Puglia si riempirà quindi di nuovi cantieri”. Il commento dell’assessore provinciale alla Pianificazione Strategica, Leonardo Di Gioia, all’approvazione del Programma Stralcio del Piano Strategico “Capitanata 2020” da parte della Giunta regionale. “Finalmente la Regione Puglia comincia a muoversi sul fronte della Pianificazione Strategica di Area Vasta. Prendiamo atto dell’approvazione del Programma Stralcio del Piano Strategico “Capitanata 2020” da parte della Giunta regionale, anche se non possiamo non rilevare che si tratta ancora di un primo passo, con il quale sono state stanziate risorse economiche nettamente inferiori rispetto agli impegni che la stessa Regione aveva assunto con il sistema degli Enti Locali della provincia di Foggia nei diversi “step” che hanno contraddistinto l’iter della programmazione». Così Leonardo Di Gioia, assessore provinciale alla Pianificazione Strategica, commenta l’approvazione del Programma Stralcio del Piano Strategico “Capitanata 2020” da parte della Giunta regionale.”Un ringraziamento doveroso – afferma l’assessore provinciale – va comunque a tutte le Istituzioni che hanno lavorato con maturità ed impegno, al partenariato socio-economico, ai dirigenti Paolo Affatato e Potito Belgioioso, agli amministratori che negli anni scorsi hanno governato questa partita. Un grazie va al sindaco di Foggia, Gianni Mongielli, che ha avuto la sensibilità di cogliere e sostenere il senso delle posizioni assunte dal partenariato istituzionale, e dalla Provincia in particolare, contro il disegno della Regione teso a svuotare di significato e contenuti l’utilizzo dei fondi strutturali 2007-2013″. “È soprattutto grazie a questa azione di tutela degli interessi territoriali e di superamento delle logiche localistiche – aggiunge Di Gioia – se la Capitanata ha potuto difendere e preservare la strategicità del Piano Stralcio, all’interno del quale sono contenuti interventi importanti, come quelli che interesseranno gli agglomerati ASI dell’Incoronata o, nel campo della mobilità, il progetto pilota innovativo per il Treno Tram a Foggia e Manfredonia, oltre ovviamente a quelli per la valorizzazione delle risorse naturali e culturali». Secondo l’assessore provinciale alla Pianificazione Strategica, tuttavia, «è evidente che questo passaggio rappresenta soltanto un primissimo passo. Così come è altrettanto evidente che vi sono delle aree della Capitanata, ad esempio l’Alto Tavoliere ed i piccoli comuni, che sono state sacrificate in termini di attenzione da parte della Regione Puglia, pur facendo parte del “parco priorità” individuato dal territorio». «Ora – conclude Di Gioia – occorre dunque invertire la rotta e porre rapidamente rimedio a questa tendenza”. Pari a 34.377.370,72 euro, il 90% delle risorse assegnate nell’ambito del Programma stralcio, l’intesa raggiunta dal sindaco di Foggia, Gianni Mongielli, inerente la fote finanziaria per il piano stralcio.

Approvazione piani stralcio ‘Area Vasta’. Di Gioia: ancora non basta ultima modifica: 2009-12-29T10:18:50+00:00 da Redazione



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