Regione-Territorio

Presidenza Regione. Ruocco: maggioranza allo sbando, Emiliano ‘claudicante’


Di:

RobertoRuocco

Presidente del gruppo consiliari AN/Pdl Roberto Ruocco

Bari – “LA MAGGIORANZA uscente della Regione è oramai saltata e quella che dovrebbe sostituirla non ha le basi per poterla rimpiazzare“: questo in sintesi il messaggio del presidente del gruppo consiliari di An/Pdl, Roberto Ruocco dopo le ultime vicissitudini che hanno portato all’annullamento della assemblea di Bari del Partito Democratico, convocata per decidere il nome del prossimo candidato che dovrà concorrere alla presidenza della Regione. “Sia che l’invasione della sala da parte di qualche decina di vendoliani sia stata la causa dell’annullamento dell’assemblea del PD, sia che invece (come è sempre più probabile) non ne sia stato soltanto il pretesto dei suoi dirigenti vista l’impossibilità di uscirne decentemente, e qualsiasi rappezzo si inventino per rimediare in qualche modo, quel che è certo è che le vicende di ieri dimostrano che la maggioranza uscente della Regione Puglia è saltata e che quella che, per effetto di alchimie romane, dovrebbe sostituirla non ha le basi necessarie”, dice Ruocco. “Altrettanto certo ormai è che, se Vendola ha indubbiamente fallito (anche se non da solo) la prova di governo tant’è che i suoi più importanti soci lo giudicano perdente, Emiliano sta dimostrando di non riuscire a reggere un impegno nemmeno per mezza giornata e comunque di non rappresentare più nemmeno il suo stesso popolo, che lo sta scaricando con una passione perfino superiore a quella con cui lo aveva incoronato. Logica vorrebbe che anche l’UDC ne prenda atto e partecipi ad un confronto sempre più irrinunciabile sulle cose da fare con chi le è culturalmente e programmaticamente omogeneo, evitando che sia la Puglia a pagare il prezzo di una rissa senza più regole né decenza tra caudilli senza scrupoli e relativi squadrismi, che hanno ormai portato l’infelice stagione del centrosinistra di potere al più umiliante dei capolinea”. Nel suo messaggio Ruocco ha anche aggiunto che “ogni partito ed ogni coalizione hanno il diritto di scegliersi autonomamente l’albero al quale impiccarsi. La scelta, pur strumentale e super-tardiva, dei nostri avversari per le Primarie è pertanto legittima. Quel che non è accettabile è che esse, che dovrebbero essere un percorso democratico accettato in quanto tale, siano effettuate soltanto grazie all’accoglimento di un ricatto, il cui prezzo dovrebbe essere pagato dalla coscienza dei rappresentanti del Popolo Sovrano, come i 14 Colleghi che hanno pubblicamente dichiarato di non condividere l’emendamento “ad personam” detto “Emilianum”. Contro questo ricatto, a tutela delle prerogative del Consiglio Regionale e della libertà di tutti i suoi componenti, degli impegni assunti da tutti cinque anni fa e del diritto dei cittadini di Bari (e non solo) di essere governati da un Sindaco eletto e non da un vice di mera espressione partitocratica, siamo pronti ad una battaglia durissima, rispetto alla quale ci attendiamo un rigoroso rispetto delle regole. Nessuno pertanto si venda quel che non gli appartiene, o si illuda di poter comprare quel che non può essere in vendita. Ed a chi, come il Collega-Maniglio, ci chiede convergenze, rispondiamo con un argomento che dovrebbe essergli famigliare e dovrebbe pienamente condividere: prima eliminate le leggi “ad personam”. “Mi domando se l’IDV potrebbe dimenticare quel che ha detto in questi anni su Vendola se a prevalere dovesse essere l’attuale Governatore – ha detto Ruocco – o come possa l’UDC subordinare le proprie decisioni a quelle di un’aggregazione di cui sono comunque parte determinante vendoliani ed estrema sinistra. Se qualcuno cioè sperava di poter cambiare le cose in Puglia, proprio l’effettuazione delle Primarie della vecchia “Unione” dimostra, insieme alla persistenza dell’attuale coalizione di governo, che in realtà stiamo soltanto tornando indietro”, ha concluso Ruocco. Il capogruppo del Pd, Antonio Maniglio ha invece aggiunto, tramite una lettera inviata allo stesso Vendola: Caro Presidente, permettimi di dirti in modo schietto, e fuori dal politichese d’ordinanza, che tu sei responsabile del clima di tensione alimentato intorno al Pd e culminato nel mancato svolgimento dell’assemblea regionale. Il fatto che neanche oggi tu abbia trovato le parole per stigmatizzare una lesione grave alle regole democratiche, accennando piuttosto a teorie giustificazioniste, conferma la tua volontà di contrapposizione al PD. I fatti di ieri, e le parole di oggi, sono l’approdo naturale della tua autocandidatura avanzata in nome di diversi popoli e contro quei partiti –primo fra tutti il Pd- che per cinque anni ti hanno sostenuto con correttezza e lealtà. In questo modo si sono legittimati quanti, sentendosi popolo, possono osare tutto, anche impedire il regolare svolgimento della riunione del parlamentino del PD. (E fa pure un certo senso leggere sui giornali che tra i contestatori del Pd ci siano dirigenti della Regioni assunti in questa legislatura e che quindi, come dire?, non rappresentano il massimo della oggettività e del disinteresse.)Naturalmente trovo singolare che proprio tu, che vieni da una storia legato alle forme organizzate della politica e della partecipazione, abbia virato in modo così clamoroso verso forme di neopopulismo che appartengono alla destra. Ma questo dipende, forse, dal rapporto labile che hai con i partiti e il loro modo d’essere, visto che l’ultima lacerazione che ti ha visto protagonista è di qualche giorno fa ed è relativa alla rottura con socialisti e verdi e all’affossamento del progetto di “Sinistra e Libertà”. Tanti di noi, al contrario, e per decenni, pur non condividendo molte scelte del proprio partito, hanno scelto di stare insieme e di non vivere in solitudine l’impegno politico, supponendo di essere gli unici portatori della buona politica.Su un punto concordo con te: la legge elettorale non è materia che compete al governo ma neppure a una maggioranza, laddove ci fosse”, ha concluso Maniglio rivolto all’attuale presidente della Regione Puglia.

Presidenza Regione. Ruocco: maggioranza allo sbando, Emiliano ‘claudicante’ ultima modifica: 2009-12-29T20:13:33+00:00 da Giuseppe de Filippo



Vota questo articolo:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Nota. Si informano i lettori che la testata giornalistica Statoquotidiano (www.statoquotidiano.it) è responsabile solo dei contenuti multimediali (video, foto etc) e dei testi presenti nella sezione "Articoli" e "Documenti". Non è in alcun modo responsabile dei contenuti e dei commenti presenti in tutte le sezioni del sito.

Articoli correlati

Pin It on Pinterest

Share This