Manfredonia

Essere “sereni e contenti” perdendo denaro


Di:

Interessi negativi (st - Flt)

Roma – L’APPUNTAMENTO odierno de La Settimana Economica consisterà in una (leggera, ma fondamentale) lezione di economia. Nel corso degli ultimi mesi, numerosi lettori ci hanno scritto per chiederci consiglio in merito agli investimenti più idonei alle loro caratteristiche e al particolare periodo storico che stiamo vivendo. La maggior parte di essi è preoccupata principalmente per due ragioni: la prima è che, in base alle attuali condizioni di mercato, i tassi d’interesse sui titoli obbligazionari più comuni (e.g. titoli di stato, buoni fruttiferi postali, obbligazioni bancarie) risultano particolarmente contenuti rispetto al passato; la seconda riguarda l’aumento della tassazione sulle rendite finanziarie (di cui abbiamo già avuto modo di parlare, in precedenza).

Rinnovando l’importanza, in primis, di individuare il proprio rapporto rischio\rendimento e, preferibilmente, di essere seguiti da professionisti del settore, passiamo all’analisi del pensiero che assilla maggiormente i risparmiatori: come faccio ad ottenere un rendimento soddisfacente dai miei risparmi?

Per comprendere a pieno la complessità della questione è necessario spiegarvi la distinzione che esiste tra tassi d’interesse “nominali” e “reali”. Il primo (Tasso di Interesse Nominale) è il tasso definito contrattualmente in un atto\contratto. Il secondo (Tasso di Interesse Reale) è il tasso d’interesse al netto del tasso d’inflazione in vigore ad una determinata data. Proponiamo un semplice esempio numerico utile al nostro obiettivo: ipotizziamo di essere in possesso di un generico BTp che ci garantisce un rendimento fisso con un tasso d’interesse nominale del 3%, con un tasso d’inflazione del 2%, il rendimento “reale” – quello che davvero otteniamo dal nostro investimento, al lordo della tassazione – sarà pari all’1% (3%-2%).

Da quanto appena esposto dovrebbe emergere chiaramente la costante necessità di monitorare l’andamento dei nostri investimenti e di ricercare le migliori opportunità d’investimento di volta in volta presenti sui mercati finanziari, al fine di non correre il “rischio” di conseguire rendimenti insufficienti rispetto alle nostre attese.

Per oggi non ci dilunghiamo oltre, al fine di consentire a tutti di rileggere e comprendere a fondo il significato di quanto analizzato in questo articolo. In conclusione, tuttavia, lasciamo a voi la possibilità di interrogarvi su una circostanza – tutt’altro che paradossale – che potrebbe condurre a rendimenti negativi (perdita!) sui vostri investimenti. Riprendiamo l’esempio fatto in precedenza: BTp con rendimento nominale del 3%, ma in una nazione nella quale il tasso d’inflazione è pari al 4%. Siete curiosi di sapere quanto potremmo guadagnare dal nostro investimento? Se la matematica non è un’opinione, il rendimento (negativo!) dell’investimento nel BTp sarebbe pari a -1% (3%-4%).

Il serpente che non può cambiar pelle muore. Lo stesso accade agli spiriti ai quali s’impedisce di cambiare opinione: cessano di essere spiriti.” – Friedrich Nietzsche

(A cura del Dr. Leonardo Taronna – www.twitter.com/TaronnaL)

Essere “sereni e contenti” perdendo denaro ultima modifica: 2014-04-30T13:01:30+00:00 da Leonardo Taronna



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Commenti


  • tonino.led

    Il migliore investimento e’ quello che fanno i nostri amati POLITICI. Portare i soldi all’estero dove i tassi d’interessi sono piu’ alti, pagando meno tasse. in Italia non esiste un’investimento piu’ utile dell’altro, perche’ la differenza se la prende lo Stato con varie tasse e imposte diverse. La cosa migliore da fare e’ consumarli, prima che lo Stato te li freca.


  • ero apolitico

    Classico esempio di rapina di Stato:
    5.000 euro sul libretto o sul C/C, mentre le banche in genere calcolano
    lo 0,001 di interessi attivi e le poste lo 0,30/40% su questi interessi lo Stato italiano applica ai risparmiatori, dal 1° luglio l’aliquota erariale del 26% e non è finita, a fine anno trattengono anche le 32,60 di tassa per chi possiede somme superiori a 5.000!! Quanta gente che non sa è viene gabbata. Ieri ho assistito ad una scena pietosa, una vecchia che reclamava gli interessi del 2013 su di una somma inferiore ai 10.000 e invece si è trovata in ADDEBITO!!
    Lo stato complice delle mafie delle slot machine e delle truffe bancarie!! Puah per questo voterò al movimento 5 stelle!!


  • La formica italiana

    Spett.li Redazione di Stato Quotidiano
    Dott. Leonado Taronna

    Non finirò mai di ringraziavi per un semplice motivo, le mie umili conoscenze economiche trovano sempre conforto nelle realistiche tesi del Dott. Taronna

    Il quadro realistico e veritiero analisi ha veramente espresso una cruda è pura realtà! Ahinoi!

  • @tonino.led

    Grazie per il contributo alla discussione. Mi spiace contraddirla, ma la frase “Portare i soldi all’estero dove i tassi d’interessi sono più alti, pagando meno tasse” è inesatta per numerose ragioni, tra queste:
    1. In quali Paesi i tassi di interesse sono più alti rispetto all’Italia (inoltre, senza che Lei abbia specificato di che tipo di investimenti parla…); qual è il rischio connesso a questi maggiori interessi?
    2. Non è affatto detto che la tassazione sulle rendite finanziarie in altri Paesi sia inferiore a quanto avviene in Italia (anche prendendo in considerazione l’innalzamento al 26% deciso dal governo Renzi).

    Quanto alla frase “La cosa migliore da fare e’ consumarli, prima che lo Stato te li freca.” mi permetto di dissentire vivamente e mi auguro (e la mia esperienza professionale lo conferma) che poche persone condividano una tale idea.

    @ero apolitico

    Grazie anche a Lei per il contributo. Anche in questo caso ci sono delle inesattezze:
    1. Quali banche applicherebbero un tasso creditore (Lei parla di “interessi attivi”) dello 0,001? Tutte? In base a quale contratto?
    2. Il Banco Posta garantirebbe lo 0,30% 0,40%, per tutti? Ne è sicuro?

    Mi spiace dover dissentire. Il mondo del risparmio offre numerose opportunità e soluzioni che possono adattarsi alle caratteristiche di ognuno. Chiunque dica il contrario è male informato o, peggio, scorretto. Per averne conferma continuate a seguire la nostra rubrica, con la quale stiamo cercando di fornire consigli utili e spunti di riflessione. Evidentemente ci è impossibile fornire indicazioni “personalizzate”, per le quali sarebbe necessario un lavoro su misura.

    @la formica italiana

    Grazie per i complimenti. Cerchiamo di fare del nostro meglio per rendere i lettori più preparati e consapevoli, nella speranza che possano in primis “difendersi”, ma anche “approfittare” di eventuali opportunità disponibili sui mercati finanziari.


  • Trotta Roberto

    Dott. Leonardo Taronna vorrei chiederle una cosa…

    Quanto riesce a far fruttare annualmente (chiaramente non mi interessa la cifra ma la percentuale) i suoi capitali investiti?

    Grazie!!!

  • Gentilissimo Roberto,

    mi auguro – sinceramente – che nessun mio collega, nessun bancario, nessun impiegato del Banco Posta, ne alcun altro professionista abbia fornito una risposta “secca” a tale domanda.

    Infatti, il problema non è la domanda, ma l’impossibilità per un professionista serio ed onesto di dare una risposta univoca al quesito che mi ha posto.

    Ogni individuo ha esigenze e obiettivi diversi, ed in quanto tale necessità di un’analisi delle proprie finanze per poter – solo allora – procedere alla definizione di una opportuna soluzione “su misura”.

    Piuttosto, come ho affermato in numerosi articoli, diffidate da chiunque Vi “assicuri” rendimenti (di qualsivoglia entità) privi di rischio.

    Risparmio ed Investimenti, ma soprattutto una corretta Pianificazione Finanziaria, sono argomenti da affrontare con professionalità e con indubbie qualità morali.

    Purtroppo, di conseguenza, mi vedo impossibilitato a dare una risposta alla Sua domanda.

    La invito a continuare a seguire questa rubrica economica (e, se le va, di rileggere anche i vecchi articoli). Inoltre, qualora lo ritenga opportuno può scrivermi una mail o inviare un messaggio privato alla pagina facebook della rubrica. Sarei felice di poterle fornire tutte le informazioni di cui può avere bisogno al fine di compiere scelte consapevoli ed idonee alle Sue necessità.

    Cordialmente,

    Leonardo Taronna


  • ero apolitico

    CONFERMO, IL TASSO PRATICATO SUL MIO CONTO CORRENTE DA UNA NOTISSIMA BANCA INTERNAZIONALE CON AGENZIA ANCHE A MANFREDONIA MI HA PRATICATO IL TASSO DI INTERESSE DELLO 0,01 SE HO IL CARTACEO E SE VUOL POSSIAMO FARE UNA SCOMMESSA!! 0,01%!!


  • Maurizio Pertegato

    Se non vado errato negli esempi che ha fatto (tasso 3%, inflazione 2% =interessi 1%) manca la tassazione: per cui personalmente rettificherei in tasso 3% -26% = 2,22% – 2% = interessi netti del 0,22% !!! copre appena l’inflazione ufficiale Istat. Non dico di metterli sotto il materasso, ma … Cordiali saluti

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