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Foggia, studenti: “la Biblioteca è nostra non la toccate”


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Foggia – “CHI uccide la cultura uccide la città: la biblioteca è nostra non la toccate”. Il grido in difesa della Biblioteca Provinciale di Foggia da parte dell’Associazione Link Foggia Unione degli studenti e degli studenti di ogni età dinanzi alla Provincia in Piazza XX Settembre per protestare la “semichiusura” della biblioteca stessa.

Il fulcro del patrimonio culturale del territorio foggiano dal 2 maggio ridurrà il proprio orario a sfavore di tanti ragazzi che ne usufruiscono. Secondo la delibera ufficiale, emanata dal Commissario Straordinario Fabio Costantini il 16 aprile (n. 105), si è stabilito che gli unici soggetti provinciali sottoposti a turnazione saranno la Polizia Provinciale e le portinerie di Palazzo Dogana e via Telesforo; in altre parole parte delle risorse destinate al pagamento del personale della struttura di viale Michelangelo saranno riallocate a favore di dipendenti della Provincia aventi altre mansioni. L’edificio bibliotecario sarà reso aperto la mattina sino alle 13:30, solo il martedì e il giovedì sarà accessibile di pomeriggio senza turnazione dei lavoratori, ergo conseguente probabile riduzione del personale.

Già lunedì 28 abbiamo manifestato davanti al Dipartimento di Economia per un incontro con l’Onorevole Ministro Stefania Giannini per una politica generale alle istruzioni e ha promesso un tavolo tecnico nazionale per sostituire il numero chiuso nelle Università con un nuovo sistema. Questo sistema verrà studiato con la compartecipazione di tutte le associazioni studentesche, ovvero verranno coinvolti direttamente gli studenti”,sostiene Valerio L’Arab, rappresentante di Link Foggia. “Dopo abbiamo provato a parlare con il Magnifico Rettore, Maurizio Ricci, e con gli altri Professori per intermediare, ma non abbiamo ottenuto risposte quasi avessero fatto orecchie da mercante. Non ci hanno nemmeno permesso di entrare nel cortile e da lì è nata una protesta su protesta. Noi continueremo ad agire a livello sindacale con trattative, ma più ci verranno chiuse le porte e più innalzeremo la barriera dello scontro sociale”.

Pertanto stamattina universitari, liceali, scuole elementari, normali cittadini e dipendenti della biblioteca hanno cercato una spiegazione più dettagliata e un dialogo con il Commissario Costantini per trovare una soluzione a tale problema che graverebbe essenzialmente sugli studenti medi; questi ultimi la mattina sono impegnati con la scuola e il pomeriggio risulterebbero privi di un luogo dove studiare e dove incrementare il proprio bagaglio culturale, nonché di uno spazio di aggregazione e di socializzazione. L’ennesimo colpo basso a una città in cui l’Università non garantisce adeguati ambienti didattici per sviluppare la propria formazione accademica (la biblioteca del Dipartimento degli Studi Umanistici chiude alle 16.30 e il Dipartimento di Economia non ha un’aula studio).

Riusciti a parlare con il capo del gabinetto per chiedere un ripristino degli orari, ha semplicemente proposto altri due giorni di apertura pomeridiana. Rifiutata tale idea: “Non vogliamo che questo presidio sia un sipario per i candidati e un teatrino per pseudo politicanti”, commenta il rappresentante dell’Associazione anche in riferimento alla presenza di Luigi Miranda e Lucia Lambresa.

Spostati poi in un unico corteo verso la Biblioteca per occuparla passando prima per la facoltà di Giurisprudenza e per il Liceo classico “V. Lanza” e l’invito a firmare la petizione per affrontare insieme questa “battaglia”. Previsto verso le 16:30 un tavolo tecnico alla Provincia.

(A cura di Sonia Scarpiello – soniafg@hotmail.it)

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Foggia, studenti: “la Biblioteca è nostra non la toccate” ultima modifica: 2014-04-30T19:34:20+00:00 da Sonia Scarpiello



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