Manfredonia

Pulizia scuole Manfredonia: ancora segnalazioni al Comune, continua vertenza personale


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Pulizia scuole Manfredonia: ancora segnalazioni al Comune, continua vertenza personale (ST – IMMAGINE D’ARCHIVIO)

Manfredonia – PULIZIA scuole Manfredonia: ancora segnalazioni al Comune da parte di alunni, insegnanti e genitori, mentre continua la vertenza dei circa 25mila addetti alle pulizie in tutta Italia, circa 200 a Manfredonia. Si fa riferimento agli ex Lsu Ata (ed agli iscritti ai cd ‘appalti storici’), che protestano da tempo contro il taglio da 35 a 18 ore del proprio impiego settimanale nelle strutture scolastiche italiane.

“Sempre più spesso ricevo segnalazioni di genitori – dice il Sindaco Riccardi – che lamentano la scarsa pulizia delle aule e dei banchi occupati dai propri figli. Non mi consola la considerazione che ciò è fisiologico, vista la riduzione del tempo da dedicare a tali mansioni. Non si può accettare che i nostri figli e quanti lavorano nei plessi scolastici si ritrovino a trascorrere le proprie giornate in ambienti poco igienici”.

“Il risultato delle gare Consip non lascia adito a dubbi ed era facilmente preventivabile, considerata l’offerta in forte ribasso rispetto al prezzo d’asta, che fosse l’ultimo anello della catena a pagare lo scotto maggiore: i lavoratori”, è scritto in una nota del Comune di Manfredonia. “Si deve tenere conto, infatti, che di quelle 18 ore ben più della metà vengono coperte dalla cassa integrazione. In pratica il Ministero dell’Istruzione – aggiunge Angelo Riccardi – non riesce più a garantire la copertura economica e passa la palla al Ministero del Lavoro, che copre attraverso la CIG. Dove è il risparmio economico?”.

Il Governo valuti più approfonditamente, con la dovuta sensibilità, le sorti dei lavoratori in questione. Se ci sarà la necessaria volontà si potrà accogliere la richiesta, supportata da dati oggettivi e che vanno in una sola direzione: internalizzare equivale a risparmiare denaro pubblico e a dare i giusti meriti a chi lavora nei plessi scolastici, in condizioni precarie e facendo di necessità virtù, da tanti anni”, dice il sindaco di Manfredonia in una nota. “Non si può rinviare oltre e continuare con proroghe su proroghe, che non danno alcuna certezza. Si apra, piuttosto e celermente, un tavolo per discutere di internalizzazione e non di tagli. Lo si deve alle tante famiglie – conclude Riccardi – che vedono le loro casse dimezzarsi da un reddito che già di per sé serviva a stento per fronteggiare le spese minime di sussistenza, lo si deve alla dignità lesa dei lavoratori, lo si deve ad una scuola pubblica sempre più compromessa”, termina Riccardi in una nota stampa.

Redazione Stato

Pulizia scuole Manfredonia: ancora segnalazioni al Comune, continua vertenza personale ultima modifica: 2014-04-30T18:35:11+00:00 da Redazione



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Commenti


  • non ho parole

    non è giusto specialmente negli asili dove ci sono dei bambini piccoli che hanno mensa….. ma dove andremo a finire!!!!!


  • un genitore

    proprio ieri, nella scuola elementare di mio figlio, le aule erano indecenti, sporchissimee il pavimento era inguardabile!


  • semprevigile

    Bene buon discorso… però caro sindaco , chiedo chi ha generato tale situazione, chi la gestita… la politica ed i politicanti unitamente a certi sindacati che sulla internalizzazione poco o nulla dicono… perchè ? E’ in atto una vera e propria discriminazione che ha stà generando, inoltre, una guerra fra poveri, dove ad arricchirsi sono certe mega cooperative ed una certa volontà politica che la sostiene per proprio tornaconto elettorale…


  • Antonio Rignanese

    Sono un lavoratore ex lsu ata, posso assicurarvi che il Sindaco da me allertato già dallo scorso settembre non ha mai fatto mancare il suo appoggio, insieme abbiamo concordato di scrivere all’allora presidente del consiglio Gianni Letta, al ministro dell’istruzione Carrozza, agli onorevoli Bordo e Leone, ed è tutto documentato e protocollato, i casini sono stati combinati a Roma dalla casta politico/sindacale e dal pessimo accordo firmato da CGIL, CISL e UIL con la società Dussmann il 2 gennaio a Bari, fatto all’insaputa dei lavoratori, accordo che il Sindaco ha condannato insieme ai lavoratori. Dunque tenete fuori il Sindaco da questa storia, xkè è stato sempre molto sensibile alla problematica, ve lo dice uno che politicamente è lontano dal PD.


  • agguerrito

    Tre ore al giorno per ogni operatore sono più che sufficienti per svolgere questo tipo di servizio.
    E’ logico che vistosi dimezzare l’orario di lavoro creino volutamente dei disservizi.

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