Manfredonia

Suggestiva mostra in onore a San Camillo, in corso a Manfredonia


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Mostra San Camillo a Manfredonia (Ph: primopiano@)

La Collettiva d’arte “Il Gigante della Carità” della “Compagnia Artisti” di Sansepolcro dedicata alla figura di San Camillo De Lellis è stata inaugurata Sabato 26 Aprile alle ore 16,30 nel Chiostro del Palazzo San Domenico a Manfredonia (FG). L’iniziativa rappresenta la seconda tappa di una mostra itinerante che ha intenzione di toccare tutte le città che costituiscono luoghi significativi della vita del mistico. Era stata infatti, dal 5 al 24 Aprile scorsi, a Bucchianico (CH) città natale di Camillo.

All’inaugurazione a Manfredonia vari creativi provenienti dalla Valtiberina erano presenti; c’erano Pino Nania, Ideatore della collettiva, Michele Foni Presidente del sodalizio di artisti e la Pittrice Joy Stafford, di origine inglese ma residente a Sansepolcro e alcuni collaboratori del gruppo di creativi che hanno partecipato all’allestimento della mostra. A fare gli onori di casa, invece, il Vicario di S. E. Rev.ma Mons. Michele Castoro, Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-S.G. Rotondo, il Vice Sindaco di Manfredonia, Amministratori di San Giovanni Rotondo, Religiosi Camilliani, Religiosi e Religiose, Autorità Civili e Militari con la partecipazione dell’Associazione “S. Camillo de Lellis” di S.G. Rotondo, presente con il gonfalone, e di altre Associazioni del territorio. Presente anche Padre Aldo Milazzo Superiore della Comunità dei Religiosi Camilliani di Macchia che è intervenuto all’inaugurazione con parole di lusinga per organizzatori.

La collettiva si inserisce nelle celebrazioni nazionali del 2014 che è l’Anno Giubilare per il Quarto Centenario della morte di San Camillo.

In mostra a Manfredonia le opere di Ornella Baldicchi, Joy Stafford Boncompagni, Francesca Calabrò, Alessandra Cesari, Enzo Chialli, Silvia Chialli, Alfiero Coleschi, Enzo Della Rina, Diego Della Rina, Michele Foni, Ruggero Foni, Evangelista Felici in arte Cico, Giacomo Fusi, Arianna Gasperini, Maura Giussani, Pino Nania, Fabrizio Pruscini in arte Pruscini da Cavargine, Gino Pigolotti, Giorgio Sensi, Nicoletta Spinelli e Annamaria Veccia. Si tratta soprattutto di pittura ma sono presenti anche altre forme di creatività come l’intaglio del legno, la fotografia e il collage.

Tutti i quadri, quadrati di lato di 60 cm, trovano spazio nelle strutture espositive metalliche che si dipanano nel prestigioso chiostro della sede Comunale di Manfredonia.

“Pino Nania, presenza autorevole nel panorama nazionale – ha scritto la giornalista calabrese Elisabetta Viti che ha visitato la collettiva a Bucchianico- firma pure l’opera manifesto della rassegna: un San Camillo nella Valle dell’Inferno o della Conversione, dove realmente si erge il memoriale visibile nel dipinto e dove lo scultore reggino e aretino di adozione ha approntato il progetto di un cenobio”.

La Collettiva, conclusa la tappa di Manfredonia, continuerà il suo cammino a Napoli a partire dall’11 Maggio prossimo. Previste tappe anche a San Giovanni Rotondo (FG), Roma ed anche in una città marchigiana.

Molti gli spunti dipinti, oggi più che mai attuali.

Durante l’inaugurazione i rappresentanti del gruppo di creativi hanno consegnato vari omaggi agli amministratori ed ai religiosi presenti; sono stati consegnati, tra l’altro, al Vicario del Vescovo un piatto in terracotta dipinto dallo stesso Michele Foni, ed al Vice Sindaco un raffinato acquerello realizzato dalla pittrice inglese Joy Stafford.

Ad introdurre la mostra è stato Pino Nania che ha poi lasciata la parola a Michele Foni. Sono poi intervenuti Padre Milazzo, il Vicario del Vescovo ed il Vice Sindaco; ma erano presenti anche molti degli amministratori di San Giovanni Rotondo venuti a vedere in anteprima la mostra che sarà esposta prossimamente nel luogo simbolo per la vicenda umana di Padre Pio. Nel frattempo è stata divulgata anche la video intervista di Pino Nania e Michele Foni realizzata dai fratelli Peppino e Camillo Sulpizio visibile nell’indirizzo

“E’ sicuramente una tappa importante per il cammino della nostra mostra perché San Camillo proprio a Manfredonia e proprio davanti alla Chiesa di San Domenico, al fianco della quale i nostri quadri sono esposti – ha dichiarato Michele Foni – è stato mendicante ma ha anche iniziato il suo percorso di conversione, avvenuta il 2 febbraio del 1575, nella Valle dell’Inferno tra Manfredonia e S. G. Rotondo. Camillo di fronte alla Chiesa di Manfredonia incontrò un uomo buono che lo consigliò per un lavoro onesto e in qualche modo lo avviò ad un cammino di cose giuste e spirituali. Manfredonia quindi è città fatta di energie positive, le stesse che abbiamo percepito noi nei giorni che siamo rimasti con la nostra delegazione”.

Nei giorni di Sabato 26 e Domenica 27, la delegazione di Sansepolcro ha approfittato per visitare in Manfredonia e in San Giovanni Rotondo i luoghi sacri più importanti sia del cammino di San Camillo che in quello di Padre Pio in cui ci sono, tra l’altro opere dello stesso Nania; i creativi hanno visitato e si sono fatti fotografare insieme infatti, alla scultura dedicata a San Camillo di fronte all’Ospedale di Manfredonia, all’Ara nella Valle dell’Inferno di fronte al bassorilievo su una delle colonne portanti della struttura e nella Cappella Grande dell’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di fronte alla grande scultura dedicata a Padre Pio realizzata in vetro resina e acciaio; tre opere di Nania, che in questo territorio è considerato, dal punto di vista artistico, una autentica autorità.

La mostra rimarrà aperta a Manfredonia fino al 9 Maggio nei soli giorni feriali con i seguenti orari: dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 17,00 alle 20,00.

“Diverse sono pure le opere che ritraggono la conversione di San Camillo. Dalla tela di Pruscini da Cavargine, che raffigura l’ ex valle dell’Inferno dove ha luogo la conversione, allo stesso Nania che tratta il prima e dopo di paoliniana evocazione (ma qui la folgorante caduta è da un più umile asinello), oltre che nel bel quadro simbolo della rassegna, in altre due opere esposte: da un lato, una tela che il profilo fulminante del Cristo folgora in due chiare metà, la primavera da principe da un lato e la maturità offerta agli ammalati dall’altro. La seconda si concentra sulla giovinezza, già francescana e agostiniana, di giocatore dissoluto, con un destino ancora in bilico tra la camilliana croce incombente e il luciferino convitato di pietra che osserva dallo sfondo – ha scritto la giornalista Elisabetta Viti – Nel complesso un percorso dove, come nella pacata intuizione di Ruggero Foni, le pietre scartate sono diventate, attraverso il levigare lieve del fiume, pietre miliari dell’attenzione pratica alla natura, agli ammalati e ai nostri animali da compagnia: sono le nuove sfide della santità”.

Il gruppo di creativi di Sansepolcro contestualmente mette a segno altre importanti mostre tra cui una tappa della Collettiva “All you need is paint”, alla FIM Fiera Internazionale della Musica di Genova, dal 16 al 18 Maggio prossimi e la nuova Collettiva “Stessa spiaggia stesso mare” che rimarrà per circa un mese nel periodo a cavallo tra maggio e giugno prossimi nella struttura de Il Molinetto a Punta Marina di Ravenna.

La Compagnia Artisti sarà anche a Lama di San Giustino (PG) il prossimo 18 maggio all’interno della due giorni, appunto del 17 e 18 Maggio, di festa che prevedono l’inaugurazione del parco e il 4° compleanno de la Casa dei Girasoli a cura dell’Associazione di Volontariato “Genitori Oggi” Onlus.

Suggestiva mostra in onore a San Camillo, in corso a Manfredonia

Suggestiva mostra in onore a San Camillo, in corso a Manfredonia ultima modifica: 2014-04-30T17:42:35+00:00 da Redazione



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