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Come scoprire la propria età digitale e vincere l’analfabetismo informatico

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
30 Maggio 2022
Attualità // Scienza e Tecnologia //

Scoprire la propria età digitale è utile per valutare le proprie capacità nell’utilizzo di internet e altri strumenti. L’analfabetismo digitale affligge molte persone le quali, purtroppo, non sono in grado di utilizzare i servizi informatici come dovrebbero. Chi ne soffre non riesce ad utilizzare le tecnologie di informazione e comunicazione per il lavoro, il tempo libero o altri scopi.

Un esempio lampante che desta molta preoccupazione è la diffusione di fake news. In mancanza di un senso critico che permetta di distinguere le fonti appropriate dai numerosi siti truffaldini, i lettori incauti sono esposti a disinformazione. Le conseguenze possono rivelarsi estremamente gravi soprattutto se riguardano la salute.

Scoprire la propria età digitale

Chi soffre di analfabetismo digitale?

Alcuni preferiscono distinguere l’analfabetismo digitale da quello informatico. Un analfabeta digitale è colui che manca di competenze digitali mentre un analfabeta informatico è colui che non sa usare la tecnologia (computer, cellulari, tablet e così via). Altri utilizzano invece le dizioni come sinonimi, indicando quindi una persona che riscontra gravi difficoltà nell’utilizzo di strumenti e piattaforme informatiche e digitali.

Questo può risultare molto limitante poiché la tecnologia prende sempre più spazio nelle nostre vite. I servizi digitali agevolano e velocizzano procedure anche complicate ma non tutti riescono ad adeguarsi. Risulta evidente che chi non è in grado di destreggiarsi tra computer, smartphone e tablet risulta irrimediabilmente escluso poiché le alternative via via scompaiono.

L’ultima considerazione ci aiuta a comprendere ancora meglio il problema. Il progresso continua ad avanzare e lo fa velocemente; questo vuol dire che gli analfabeti digitali potranno aumentare col tempo. Anche chi, in questo momento, non ha problemi di natura tecnologica, un domani potrebbe averne. Occorre allora restare aggiornati e non avere paura di confrontarsi con i dispositivi informatici.

Scoprire la propria età digitale è il primo passo per combattere l’analfabetismo digitale

Occorre innanzitutto mettersi in gioco e scoprire la propria età digitale. Può risultare complicato valutare autonomamente se soffriamo o meno di analfabetismo digitale ma fortunatamente esiste un modo semplice per analizzare le nostre abilità e conoscenze. Attraverso un quiz online è possibile in maniera rapida avere un riscontro oggettivo sulle proprie nozioni digitali. Raccomandiamo il test per l’età digitale di ExpressVPN: ti basta un click per iniziare!

Il test è utile allo scopo ed affidabile. ExpressVPN ha concepito questo quiz basandosi su studi e statistiche che hanno analizzato il problema nelle diverse fasce d’età. Le domande che affronterai riguarderanno le tue abitudini e le tue conoscenze. Affronta pure il quiz come un gioco ma prendi seriamente il risultato che ne verrà fuori: è molto importante!

Scoprire la propria età digitale è un ottimo inizio ma cos’altro si può fare?

Scoprire la propria età digitale è fondamentale considerando che la maggior parte degli analfabeti digitali neppure si rende conto della problematica. Ciò avviene perché tali individui non sono interessati ad apprendere o in alcuni casi sono spaventati dall’informatica: esiste addirittura un termine che descrive questa condizione, cioè la tecnofobia.

Ci sono cose che possiamo fare per migliorare noi stessi o aiutare qualcuno che conosciamo. Non bisogna vergognarsi come rassegnarsi anzi, va affrontato il problema di petto o si rischia di essere tagliati fuori da tutto! Estremamente utile è seguire seminari o lezioni, partendo dalle basi e poi aumentare il grado di approfondimento. L’aiuto di familiari e amici più esperti può essere utile per familiarizzare con i dispositivi informatici. Se riconoscete o sospettate tecnofobia, allora è il caso di rivolgersi ad un professionista per ottenere l’aiuto necessario a superarla.

La situazione in Italia è preoccupante

I soggetti più esposti sono quelli che non utilizzano internet per lunghi periodi o ne fanno completamente a meno. Dai dati rilasciati dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) nel 2018, solo il 37% degli italiani è in grado di utilizzare internet in maniera diversificata. Su 29 Paesi analizzati, continua il rapporto, l’Italia è al penultimo posto per quanto riguarda il corretto uso dei mezzi digitali. Cosa si può fare allora per sanare queste lacune? Prima di risolvere il problema bisogna analizzarne le cause. Gli esperti attribuiscono le carenze digitali degli italiani a più fattori, i principali sono i seguenti:

  • Molti over 50 non sanno leggere, scrivere, svolgere calcoli
  • Infrastrutture inadeguate
  • Mancanza di una spinta culturale verso la digitalizzazione

La soluzione alla deve tener conto degli aspetti prima citati e sanare il divario nell’accesso alle tecnologie, differenze messe in risalto nel corso della pandemia da Covid-19. Vantaggioso può risultare potenziare la didattica nei riguardi delle materie scientifiche e creare servizi pubblici che aiutino i cittadini nell’uso delle piattaforme informatiche.

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“L’intelligenza è la capacità di adattarsi al cambiamento.” Stephen Hawking

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