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L’ex Sindaco Riccardi: “ASE Manfredonia, cornuti e mazziati”

AUTORE:
Redazione
PUBBLICATO IL:
30 Maggio 2023
Manfredonia //
MANFREDONIA (FOGGIA) – “Nella generale disperazione, giunge la nota di congedo dell’Amministratore Unico di ASE Spa, Raphael Rossi. Oltre a parlare del suo legame con la nostra terra e delle sue infinite bellezze, si affanna a sottolineare il suo straordinario rapporto umano costruito in questi anni.

Viste le sue poche apparizioni in azienda, dobbiamo riconoscere che ha creato con grande fantasia un lavoro di squadra che nessuno è riuscito a cogliere.

Non ho nulla contro Rossi. Ho espresso il mio pensiero in tempi non sospetti, ma trovo la sua narrazione ingannevole al punto da considerare i contribuenti di Manfredonia una massa di imbecilli. Questa cosa è insopportabile e merita qualche considerazione, per evitare che i muti di Palazzo San Domenico diano voce alle opinioni dell’Amministratore Unico di ASE.
LaPresse28-06-2011 Nella foto: Raphael Rossi
Premesso che ASE godeva già di ottima salute, è evidente per tutti che oggi, a meno di politiche di ravvedimento e interventi decisi da parte dell’attuale amministrazione, si sta portando l’azienda verso una morte certa. È evidente che sia sfuggito all’Amministratore Unico Rossi, così come agli attuali amministratori, che se ASE non diventa un’azienda dell’Ambito di Raccolta Ottimale, con la partecipazione societaria degli altri comuni (Zapponeta, Mattinata, Monte Sant’Angelo e Viste), dovrà competere per il servizio attraverso una gara pubblica, con tutti i rischi che questo comporta.
ANGELO RICCARDI DURANTE UNA FASE DELL'INTERVISTA (ST)
ANGELO RICCARDI DURANTE UN’INTERVISTA (ST)

In questo affascinante quadro di incertezza, dove i contratti biennali con il Comune di Manfredonia dominano la scena senza concedere spazio a una prospettiva chiara, l’illustre Amministratore Unico Rossi si appropria con orgoglio del merito di aver assunto 22 dipendenti a tempo indeterminato. Che straordinaria capacità quella di assumere personale senza alcuna certezza di futuro per l’azienda e per i suoi lavoratori. Dovremmo tutti prendere appunti da questo magnifico esempio di pianificazione a lungo termine!

Raphael Rossi, ph. Facebook
Un’altra considerazione che lascia interdetti è la seguente: “La società è stata riorganizzata nella parte operativa, contabile e amministrativa”. Non ci si è accorti di nulla, l’unica cosa che siamo riusciti a scoprire, dato che sul sito dell’azienda è impossibile reperire documenti, è che un altro dipendente con il grado di maresciallo è diventato generale di corpo d’armata. A proposito, sarebbe interessante sapere se le buste paga dei dipendenti le facciamo internamente o se, come è accaduto fino ad ora, le facciamo fare da un’azienda esterna e poi sosteniamo il contrario esatto.

L’A.U. Rossi ci lascia fornendo una serie di dati e numeri che sono inutilmente somministrati a una comunità che invece ha bisogno di comprendere poche e semplici questioni.

Nonostante gli sforzi del personale, i risultati sono chiaramente evidenti con le 109 unità utilizzate dal 2022. La città è sporca e puzza, la raccolta differenziata è diminuita e i costi della TARI sono aumentati in modo vergognoso.
QUESTE SONO LE QUESTIONI CHE CONTANO PER UNA VALUTAZIONE SERIA, ALTRI ARGOMENTI SONO SOLO CHIACCHIERE INUTILI.
ASE, MANFREDONIA
ASE, MANFREDONIA (LOGO generico)
𝐈 𝐝𝐚𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐚
2017 56,20 %
2018 60,64 % +4,44 A.U. Fabio Diomede
2019 62,92 % +2,28 A.U. Franco Barbone
2020 65,90 % +2,98 A.U. Franco Barbone
2021 64,54 % -1,36 𝐀.𝐔. 𝐑𝐚𝐩𝐡𝐚𝐞𝐥 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐢
2022 63,35 % -1,19 𝐀.𝐔. 𝐑𝐚𝐩𝐡𝐚𝐞𝐥 𝐑𝐨𝐬𝐬𝐢

Non credo sia necessario aggiungere molto, se non sottolineare le argomentazioni ridicole utilizzate dall’Amministratore Unico Rossi per giustificare il fallimento nella raccolta differenziata, attribuendolo alla pandemia da COVID-19.

In realtà, l’ISPRA ha riportato i seguenti dati e considerazioni a livello nazionale: “La raccolta differenziata è al 63%, con un aumento del 2% rispetto al 2019. Molti esperti temevano che la crisi sanitaria avrebbe compromesso la raccolta differenziata, dato che molte ordinanze locali avevano imposto ai soggetti in quarantena di smaltire i rifiuti non differenziati. Si pensava anche che durante l’emergenza molti cittadini non si sarebbero preoccupati di fare la raccolta differenziata, ma per fortuna non è stato così.” Questi sono i fatti, a prescindere dalle affermazioni dell’Amministratore Unico Rossi.

 

FROM FACEBOOK - ASE MANFREDONIA
FROM FACEBOOK – ASE MANFREDONIA

𝐈 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐓𝐀𝐑𝐈

2018 € 10.591.000,00 prelievo TARI a carico dei cittadini (Giunta Riccardi)
2019 € 11.105.000,00 prelievo TARI a carico dei cittadini (Commissione Straordinaria)
2020 € 11.153.000,00 prelievo TARI a carico dei cittadini (Commissione Straordinaria)
2021 € 11.590.000,00 prelievo TARI a carico dei cittadini (Commissione Straordinaria)
2022 € 11.905.198,00 prelievo TARI a carico dei cittadini (Giunta Rotice)
2023 € 11.935.138,99 𝐩𝐫𝐞𝐯𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐓𝐀𝐑𝐈 𝐚 𝐜𝐚𝐫𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 (𝐆𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐑𝐨𝐭𝐢𝐜𝐞)

Dal 2018 al 2023, la TARI è aumentata di €1.344.138,99, mentre il servizio ha registrato un calo nella percentuale di raccolta differenziata e si è dimostrato inefficace e disorganizzato come mai in passato, con conseguenze evidenti di una città completamente abbandonata.

 

Manfredonia, "Siponto: raccolta sfalci e residui potatura: servizio fallimentare"
MANFREDONIA, RACCOLTA RIFIUTI (IMMAGINE D’ARCHIVIO)

Ma anche in questo caso, l’Amministratore Unico Rossi ci illumina ancora una volta con la sua brillante saggezza!

Secondo il suo geniale ragionamento, l’aumento della TARI a Manfredonia è semplicemente il risultato di quei cattivi evasori fiscali che rifiutano di contribuire come tutti gli onesti cittadini. Che spettacolo di logica! Certamente, come succede ovunque, anche nella più avanzata Piacenza, circa il 10% degli utenti non paga la TARI e quindi gli importi sono diventati cartelle esattoriali non riscosse per legge. È così rassicurante sapere che saranno equamente distribuiti tra di noi. Che magnanimità da parte dell’Amministratore Unico!
Angelo Riccardi (statoquotidiano)

𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐠𝐢𝐞𝐧𝐞 𝐮𝐫𝐛𝐚𝐧𝐚:

Anche qui non si capisce da dove l’Amministratore Unico Rossi prenda i dati. Dal 2017, con un costo di €6.409.036, siamo passati a €7.056.103 nel 2020 e nel 2021, non come affermato da Rossi a €6.614.014. Anche in questo caso, la fonte dei miei dati sono i bilanci approvati e depositati da ASE. Ad oggi non è possibile reperire i dati del 2022, poiché il bilancio, sebbene approvato, non è ancora stato pubblicato nella sezione trasparenza del sito di ASE Spa.

𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐬𝐦𝐚𝐥𝐭𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢:

La spesa per il conferimento dei rifiuti nel 2017 è stata di €3.102.025,00 (dati rilevati dal Bilancio depositato da ASE), non €3.599.800,00 come riportato dall’Amministratore Unico Rossi. Inoltre, nonostante una diminuzione dei rifiuti pro capite prodotti nel 2022, il dato riportato da Rossi, non verificato, risulta sempre più alto a partire dal 2020. Quindi, nessun miracolo.

𝐋’𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐬𝐞𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞:

Nella logica dell’economicità, dell’efficienza, della trasparenza e degli impatti positivi sulla città, nulla è stato fatto per definire il procedimento autorizzativo dell’impianto di stoccaggio temporaneo e centro di selezione dei rifiuti urbani non pericolosi e dei rifiuti speciali non pericolosi assimilabili agli urbani realizzato da ASE S.p.A. Manfredonia, in località Pariti di Caniglia – Insula 48/49 della Zona P.I.P. di Manfredonia. L’impianto è costato circa 900.000 euro e potrebbe creare lavoro per 12 nuove unità, migliorare le prestazioni aziendali, migliorare la qualità della raccolta differenziata e ridurre i costi della TARI, a vantaggio dell’ambiente e dei cittadini. In tre anni non è stato fatto nulla.

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𝐓𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚:

Ancora fino a qualche tempo fa, nonostante le molteplici segnalazioni e nonostante l’Amministratore Unico Rossi avrebbe dovuto agire tempestivamente, dato che si definisce l’uomo della legalità, non sono state rispettate le norme sulla prevenzione della corruzione e trasparenza da parte delle società partecipate dalle pubbliche amministrazioni (L. 190/2012). Dalla consultazione del sito ufficiale www.asemanfredonia.it, infatti, ASE non garantiva gli obblighi di pubblicità riguardanti dati e informazioni sull’organizzazione della Società relativamente alla Sezione “Amministrazione Trasparente”, né quelli riguardanti le attività di pubblico interesse. Le attività strumentali, come l’acquisto di beni e servizi o la realizzazione di lavori, così come la gestione delle risorse umane e finanziarie, sono anch’esse volte a soddisfare l’interesse pubblico e, pertanto, sono soggette agli obblighi previsti dalle norme sulla trasparenza.

Angelo Riccardi
𝐈𝐥 𝐟𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨, 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐥𝐮𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐞𝐯𝐢𝐝𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐞, 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐦𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐧𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐛𝐮𝐨𝐧𝐨. 𝐀𝐧𝐳𝐢, 𝐦𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚 𝐬𝐢𝐜𝐮𝐫𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐮𝐧 𝐚𝐩𝐩𝐥𝐚𝐮𝐬𝐨 𝐜𝐚𝐥𝐨𝐫𝐨𝐬𝐨 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐧𝐟𝐮𝐬𝐨 𝐞 𝐫𝐢𝐝𝐢𝐜𝐨𝐥𝐨 𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐥𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐢 𝐦𝐞𝐦𝐛𝐫𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞. 𝐂𝐡𝐞 𝐜𝐚𝐩𝐨𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐝𝐢 𝐢𝐧𝐞𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚! 𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐢 𝐫𝐢𝐭𝐫𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞𝐦𝐨 𝐚 𝐝𝐨𝐯𝐞𝐫 𝐚𝐟𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐢 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐢 𝐞𝐬𝐨𝐫𝐛𝐢𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐝𝐢 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐭𝐫𝐞 𝐞𝐥𝐞𝐦𝐞𝐧𝐭𝐢, 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐧𝐯𝐞𝐜𝐞 𝐚𝐯𝐫𝐞𝐦𝐦𝐨 𝐩𝐨𝐭𝐮𝐭𝐨 𝐚𝐯𝐞𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐞 𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐛𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐀𝐒𝐄, 𝐦𝐚 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐞𝐬𝐢𝐥𝐚𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐞̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐞𝐦𝐛𝐫𝐚 𝐧𝐨𝐧 𝐞𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐌𝐚𝐧𝐟𝐫𝐞𝐝𝐨𝐧𝐢𝐚 𝐢𝐧 𝐠𝐫𝐚𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐟𝐚𝐫 𝐩𝐚𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐪𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐢𝐥𝐥𝐮𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐞𝐦𝐛𝐥𝐞𝐚. 𝐄 𝐥𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐢𝐧𝐜𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐚 𝐠𝐢𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐚 𝐬𝐩𝐞𝐬𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞…”. Lo riporta l’ex Sindaco di Manfredonia Angelo Riccardi.

19 commenti su "L’ex Sindaco Riccardi: “ASE Manfredonia, cornuti e mazziati”"

  1. Mi riesce difficile dare ragione a “Riccardino”, ma ha ragione, tranne quando dice che l’ASE gode di ottima salute: ma addì? Ma quann’ mé?
    Un carrozzone sfasciato composto da raccomandati assenteisti e gentaglia della peggior specie.
    E mi fermo qua, che è meglio

  2. Ex sindaco A.Riccardi vogliamo parlare dei soldi che ogni anno L ‘ASE regala alla ditta di meccanici la quale si serve ? Senza fare un bando ! Parliamo di centinai e centinai di mila euro ! Se qualcuno scavasse su questo argomento qualcuno andrebbe a finire in galera!

  3. Per la prima volta dopo 30 anni il personale è stato selezionato tramite bando pubblico.
    Questo da MOLTO fastidio a quanti non hanno potuto inserire amici,parenti ecc…logico che ora si punti a privatizzare,così si torna ai bei tempi quando i bandi pubblici erano utopia!
    Vatt culk!

  4. Perché non stilate una lista di chi non paga la tari? Secondo me metà dei cittadini non la pagano e in mezzo a questo ce un un alto che butta la monnezza, dove capita.

  5. Ha ragione Riccardi stiamo in mano a degli incompetenti!!!!!ma non pensare che tu sei meglio di Rossi o qualcun altro !!! Sei stato è sei il disastro di questa città !!!!!!!

  6. Caro ei fu’ ex sindaco, se l’ase gode di ottima salute, perché quando governavi, ci hai fatto pagare le tariffe più alte d’Italia?.
    Hai ragione nell’affermare che ci sono un sacco di imbecilli a Manfredonia, altrimenti non potevi resistere 20 anni al Palazzo San Domenico, prosciugando le casse comunali e lasciandoci pieni di debiti.
    Comunque non fa niente, facci sapere quando discuti la tesi di laurea, per festeggiare…,

  7. I politici sono la rovina di Manfredonia. Ecco perché nessuno investe più a Manfredonia. Generalmente sono senza alcuna visione futura, arroganti, attaccato al potere, impreparati e irresponsabili eprofessionalmente scadenti e pensano solo ai loro interessi privati.

  8. Bando pubblico un paio di palle…
    Uno senza raccomandazione poteva fare 80 punti su 100. Uno raccomandato ne poteva fare 100 su 100 perché 20 punti sono stati destinati all’esperienza maturata grazie alle raccomandazioni precendenti. Poveri baccalà! La gente che ci lavora è sempre la stessa…. I cognomi sono sempre quelli. Padre in pensione e figlio dentro l’ase. E qua mi fermo che è meglio.

  9. Caro Ex sindaco Angelo Riccardi adesso fai come la vecchia nella canzone di De Andre che non potendo più dare il cattivo esempio ti senti come Gesù nel tempio perché non spieghi a tutti i cittadini di Manfredonia che quando ci hai costretto a fare la differenziata con la promessa che si sarebbero abbassate le tariffe perché la plastica si sarebbe venduta e così pure il vetro la carta i metalli e l’organico invece è tutto triplicato io pagavo con 50mq e cinque persone di nucleo familiare 120€ all’anno subito dopo con la differenziata ho pagato più di 300 euro all’anno e adesso ne pago quasi 500€ me spiegaci a tutti l’affare che abbiamo fatto 👏👏👏 bravoooo a Foggia una famiglia con cinque residenti paga neanche 200€ all’anno e non fanno la differenziata. …ma va fancul vaaaa

  10. Non ce la faccio proprio più a sentire le lezioncine di Riccardi, i consigli vanno presi da chi ha dimostrato, CON I FATTI, di saper ottenere risultati positivi, non da chi è convinto (senza ragione) di essere sempre meglio degli altri.

  11. Uaglio’ Riccardi vi ha civilizzato, eravate nelle caverne senza bagni , vi ha fatto strade, fogne, opere pubbliche che in nessuna altra città in Italia sono state eseguite. Ha fatto i fatti. Fatevi curare.

  12. “Libero impegno “, smettila di mastur….e pensa a curarti, inoltre cambi nome apparendo pure patetico e frustrato . Impacchi di cicoria amara sul cranio idiota.

  13. Riccardi è il tipico personaggio che “predica” bene, ma ha “razzolato” malissimo. Adesso cerca di riproporsi credendo di essersi rifatto una verginità. Usa la sua protetta come un clava. Spero che i cittadini non siano del tutto affetti da disturbi mnemonici e si ricordino perché siamo in queste condizioni. Chi ci ha portato. E grazie a chi abbiamo questi bifolchi amministrativi che governano la città. Una lunga sequela di responsabilità da ricordare.

  14. Ha ragione Riccardi nella analisi della gestione ASE da parte di Rossi. Unico aspetto non affrontato da Angelo è la mancanza di controllo e governo della gestione rifiuti da parte dei politici e dei dirigenti comunali che dovrebbero curare gli interessi della cittadinanza vigilando e esercitando un controllo diretto sull’ASE analizzando la fattibilità del piano industriale e del contratto di affidamento, procedure comunque previste dal Testo Unico Partecipate e nel regolamento per il controllo analogo approvato dal Comune di Manfredonia. Questo tipo di controllo deve essere esercitato in maniera preventiva e consuntiva??? Considerato che l’ASE è una azienda in house la sua finalità istituzionale non è di produrre utili ma generare servizi a favore della comunità migliorando il servizio di raccolta urbana e la pulizia del paese per il cui servizio i cittadini pagano la TARI, inoltre il comune dovrebbe avviare procedure volte al recupero della morosità che non può gravare sulla collettività.
    Considerato che l’ASE ha avviato negli ultimi cinque anni un processo di rinnovamento che gli ha permesso di conseguire utili e di essere competitiva sul mercato rispetto ad altre realtà similari, mi domando per quale motivo il comune di Manfredonia non si appropria del proprio ruolo di Comune capofila dell’ARO convocando un assemblea dei comuni interessati per rideterminare l’ufficio unico ARO che ha il compito di predisporre un piano industriale di raccolta da utilizzare a base d’asta per l’affidamento del servizio, affidamento che permetterebbe al Comune di rispettare le norme in ordine agli affidamenti e all’ASE di avere un contratto pluriennale tale da consentire una programmazione a medio lungo termine sia negli investimenti che nel piano occupazionale.
    Visto “l’assenza quotidiana di Rossi” i meriti del piano di ristrutturazione dell’azienda vanno attributi ai precedenti amministratori, in modo particolare LATORRE e BARBONE che hanno passato a Rossi un’azienda in utile e riorganizzata nel servizio e nella gestione del personale.

  15. SONO D’ACCORDO CON L’ANALISI DI RICCARDI …HA FATTO UNO SPACCATO ANALITICO E VERITIERO CON LA PRESENZA QUOTIDIANA DELLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE OVE SI CERCAVA DI TUTELARE LE FAMIGLIE E I LAVORATORI CON DETERMINAZIONE E NEL MOMENTO DI RACCOGLIERE I FRUTTI TUTTO E’ CAMBIATO….INVECE CON IL LAVORO A DISTANZA L’OBIETTIVO DELLA RIORGANIZZAZIONE DEI SERVIZI E L’EFFICIENZA AZIENDALE HANNO AVUTO UN TREND IN CRESCITA? AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA

  16. A Manfredonia il voto è inutile, c’è il gruppetto di pupari che agisce da dietro le quinte usando i loropupi o marionette e in tutti i settori. Naturalmente ci sarà un grande burattinaio.. ma chi è?

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